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Tirana - La Commissione parlamentare per la riforma elettorale ha tenuto la sua prima riunione al termine della quale il rappresentante dell'LSI, Luan Rama ha criticato Gramoz Ruci, che si è affrettato a chiude la riunione, dopo il discorso dei due…
Tirana - La Commissione parlamentare per la riforma elettorale ha tenuto la sua prima riunione al termine della quale il rappresentante dell'LSI, Luan Rama ha criticato Gramoz Ruci, che si è affrettato a chiude la riunione, dopo il discorso dei due presidenti della Commissione, Bledi Çuçi del PS e Oerd Bylykbashi del PD.<br /><br /> "Ho sottolineato che l'LSI sta li per realizzare una riforma elettorale che supera i limiti di partito. E per realizzare questo occorre la volontà politica. Non ho capito il motivo per cui il Presidente del Parlamento non ha permesso agli altri membri di parlare", ha affermato Luan Rama.<br /><br /> Invece nel suo discorso, il Presidente del Parlamento, Gramoz Ruci, ha affermato che le elezioni sono importanti per la qualità della democrazia e la Commissione si baserà sulle raccomandazioni dell'OSCE-ODIHR.<br /><br /> "La Commissione si baserà sulle raccomandazioni dell'OSCE-ODIHR. Deve proseguire lo spirito di cooperazione e di consenso", ha precisato Ruci.<br /><br /> Mentre Bylykbashi ha sottolineato che occorre la volontà politica per la riforma e secondo lui la raccomandazione prioritaria dell'OSCE è la questione della compravendita del voto. Lo stesso ha chiesto la realizzazione della votazione e il conteggio elettronico.<br /><br /> "La volontà politica rappresenta la base della riforma. Il report mostra come sono state vinte le scorse elezioni. La raccomandazione prioritaria dell'OSCE è la questione di compravendita del voto. Per questo bisogna realizzare la votazione e il conteggio elettronico. La votazione con posta degli emigrati è ridicola", ha affermato Bylykbashi, presidente della Commissione dal PD.<br /><br /> Intanto, anche il co-presidente Bledi Çuçi ha sottolineato che i funzionari internazionali hanno parlato chiaro prima e dopo il 25 giugno, mentre ha definito le elezioni come le più tranquille realizzate, nel periodo post-comunista. Inoltre, Çuçi ha mostrato la sua preoccupazione in relazione al problema evidenziato sul report dell'OSCE-ODIHR, come la compravendita del voto.<br /><br /> "Gli internazionali hanno parlato chiaro prima e dopo il 25 giugno, valutando con il massimo dei voti l'accordo raggiunto tra la maggioranza e l'opposizione. Ricordiamo che la maggioranza ha offerto, prima delle elezioni, metà del Governo all'opposizione per la gestione delle elezioni ed ha messo a sua disposizione la carica di presidente della Commissione delle elezioni. Più di così non poteva fare, perché avrebbe significato consegnare il Governo. Le elezioni sono state le più tranquille tenutesi nel periodo post-comunista e non hanno violato la legittimità della maggioranza emersa dalla elezioni. Anch'io sono preoccupato per la raccomandazione dell'OSCE-ODIHR relativa all'acquisto del voto, che è passata in primo ordine", ha riferito Çuçi.<br /><br /> Va detto che la Commissione tra le più importante approvate con il consenso dell'opposizione e della maggioranza ha avviato oggi il lavoro. Quest'ultima è stata stabilita in occasione della sessione plenaria del 13 ottobre 2017, quando i deputati del Parlamento hanno unito i voti per votare la Commissione Speciale per la Riforma Elettorale. La Commissione bipartitica ha 18 membri, 9 della maggioranza e 9 dell'opposizione ed è guidata da Bledi Çuçi del PS insieme a Oerd Bylykbashi del PD. I suoi membri sono: Vasilika Hysi, Alket Hyseni, Adnor Shameti, Ermonela Felaj, Blerina Gjylamenti, Bashkim Fino, Musa Ulqini, Enkelejd Alibeaj, Gent Strazimiri, Nasip Naço, Luan Rama, Nard Ndoka, Vangjel Dule, Dashamir Shehi, Fatmir Mediu. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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