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Sarajevo - La relazione dell'Alto Rappresentante, Valentin Inzko, ha ottenuto l'appoggio di tutti i membri del Consiglio di Sicurezza ad eccezione della Russia, il cui rappresentante, Vladimir Safronkov, ha stimato la relazione sulla situazione in BiH come…
Sarajevo - La relazione dell'Alto Rappresentante, Valentin Inzko, ha ottenuto l'appoggio di tutti i membri del Consiglio di Sicurezza ad eccezione della Russia, il cui rappresentante, Vladimir Safronkov, ha stimato la relazione sulla situazione in BiH come ''serbo-fobica'', ''prevenuta'', ''parziale'', ha riferito Slobodna Bosna l'8 novembre. I serbi, secondo Safronkov, vengono etichettati come responsabili di tutti i problemi, pertanto, il documento di Inzko è stato interpretato come il più parziale degli ultimi otto anni. Per quanto riguarda questo, il rappresentante russo ha proposto la chiusura dell'OHR e l'annullamento delle ''sanzioni bilaterali'', cioè verso Milorad Dodik.<br /> <br /> L'Alto Rappresentante Valentin Inzko durante la presentazione della relazione dinanzi al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha dichiarato che la Republika Srpska non è uno Stato, ma un'entità in BiH che non ha diritto di decidere in merito alle questioni che secondo l'Accordo di Dayton non rientrano tra le sue competenze, come quella della giustizia statale e la decisione degli Alti Rappresentanti. Alla luce di ciò Inzko ha invitato la comunità internazionale ad impegnarsi maggiormente in BiH a causa della ''debolezza dello stato di diritto''. Safronkov ha dichiarato di essere rimasto profondamente scioccato a causa della "serbo-fobia" espressa ed ha fatto riferimento alla "relazione paralllla'' della Republika Srpska che non legge nessuno ad eccezione del rappresentante russo. In questo caso ha reagito in modo forte il coordinatore politico della Missione degli USA presso l'ONU, Amy Tachco, che non ha solo richiesto un ruolo più attivo dell'Alto Rappresentante ma ha sottolineato che le sanzioni nei confronti di Milorad Dodik, Presidente della RS, rappresentano un chiaro ostacolo a coloro che mettono in discussione l'ordine costituzionale della BiH. Questi ha dunque espresso l'appoggio alla BiH composta da due entità e tre popoli. Dal canto suo il Rappresentante del Giappone Yasuhis Kawamura ha stimato che le attività del rappresentante della RS volte ad indebolire l'autorità dell'Alto Rappresentante sono inaccettabili e contrarie all'Accordo di Dayton. La relazione di Valentin Inzko copre il periodo dal 22 aprile al 21 ottobre 2017 ed in questo caso viene spiegato che certi politici croati sono per la riorganizzazione del Paese secondo le linee etniche. Inzko, nella relazione, ha parlato anche dei rapporti tesi tra SDA e HDZ BIH, per diversi punti di vista sulle modifiche apportate alla Legge elettorale della BiH, la questione di Mostar e l'elezione dei membri della Presidenza della BiH, come anche dell'SBB di Radoncic che è apertamente schierato all'opposizione e dei problemi all'interno della Federazione di BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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