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Tirana - L'Avvocatura dello Stato ha annunciato che sta cercando un consulente il quale assisterà la fase di negoziazione della proposta e stipulazione del contratto che verrà sottoscritto con la società Star Bridge Port Development Limited la quale ha…
Tirana - L'Avvocatura dello Stato ha annunciato che sta cercando un consulente il quale assisterà la fase di negoziazione della proposta e stipulazione del contratto che verrà sottoscritto con la società Star Bridge Port Development Limited la quale ha espresso l'interesse e proposto il progetto per la realizzazione del Porto di Karpeni. L'invito ai negoziati è stato fatto in base all'ordine firmato dall'Avvocato Generale dello Stato in data 6 ottobre di quest'anno.<br /><br /> L'obiettivo è quello di trovare una compagnia che fornirà "assistenza alla Commissione di Negoziazione del Contratto, nello sviluppo del processo di negoziazione della proposta presentata e la stipulazione del contratto con oggetto "progettazione, costruzione, funzionamento, manutenzione e gestione del porto di Karpen, nei presi di Kavaja, della zona ausiliaria del porto e quella economica" tra lo Stato albanese e la società "Star Bridge Port Developments Limited", come si apprende dall'annuncio dell'Avvocatura.<br /><br /> Questo è il secondo annuncio che l'Avvocatura ha fatto in relazione ad un consulente che assisterà il progetto, ma nella prima fase non è stato firmato il contratto, mentre l'ex Ministero dello Sviluppo Economico, del Turismo, del Commercio e dell'Imprenditoria ha affermato che in quel periodo il bando era stato fatto in ritardo sicché non è stato firmato alcun contratto.<br /> <br /> La società Star Bridge Port Developments Limited<br /><br /> All'inizio del 2016, la società Star Bridge Port Developments Limited ha mostrato interesse per quello che è stato definito il progetto "Morgan" e che è passato in Parlamento nel mese di luglio dello stesso anno. Ma riferendosi all'estratto sul Centro Nazionale di Business (QKB), la società risulta registrata solo nel mese di aprile del 2017, come soggetto albanese con amministratore Michael George Powder-Kent. I suoi soci sono con il 5% Arjan Stajka, con il 35% GL2 Albania, e con il 60% Star Bridge Port Developments Limited. Tra le attività la società prevede la "progettazione, costruzione, funzionamento, manutenzione e gestione del Porto di Karpeni, dell'Area Ausiliaria del Porto e quella Economica, secondo le disposizioni contrattuali che saranno vincolate ai sensi della Legge n. 77/2016 del 22.07.2013 "sulla definizione di procedure speciali per la negoziazione e conclusione di un contratto avente per oggetto, la progettazione, la costruzione, l'esercizio, la manutenzione e la gestione del porto di Karpeni, la zona ausiliaria del porto e quella economica, tra lo Stato albanese e la società "Star Bridge Port Developments Limited".<br /><br /> Il capitale della compagnia, secondo i documenti presentati presso la QKB è di 1000 ALL o circa 7 euro, di cui la Star Bridge Port Developments Limited con 600 ALL, GL2 Albania con 350 ALL e Arjan Stajka con 50 ALL.<br /><br /> <br /><br /> Il progetto<br /><br /> Un anno fa, il Governo ha risposto positivamente all'interesse mostrato dalla Star Bridge Development Limited in merito al progetto del porto dal valore d'investimento di 5 miliardi di USD, che è molto superiore al bilancio dello Stato annuale dell'Albania. In quel periodo è stato dato il via libera al lancio dei negoziati per l'approvazione di un contratto finale che sarebbe stato assistito da un consulente. Le procedure troppo lunghe hanno fatto si che non venisse contrattato il consulente, tuttavia pare che gli investitori abbiano proseguito la formalizzazione come soggetto albanese.<br /><br /> Fin dall'inizio il progetto è stato visto con scetticismo, in quanto non esisteva un chiaro piano finanziario circa il progetto. Anche le grandi aziende, che come è stato detto stavano dietro al progetto, hanno mostrato solo sulla carta l'interesse, ma non hanno firmato alcun contratto di impegno.<br /><br /> D'altra parte, un progetto di tale portata richiederebbe un'infrastruttura e interconnessioni regionali molto buone. Oggi questa infrastruttura manca e sebbene sia in programma il suo sviluppo, non è noto quando potrebbe essere pronta (l'Albania oggi non ha una ferrovia funzionale), mettendo fuori gioco il Porto. Tale preoccupazione, come si apprende, è stata sollevata da uno dei rappresentati delle grosse società.<br /><br /> L'azienda madre, Star Bridge Port Developments Limited, sulla sua pagina ufficiale ha dichiarato che generalmente nutre interesse per grandi progetti infrastrutturali, che solitamente sono composti da una serie di subappaltatori. La stessa ha menzionato anche un progetto concreto sviluppato, dato che secondo la società, questi progetti restano confidenziali sulla base degli accordi con i Governi, o i clienti. La Star Bridge ha comunicato di avere delle alleanze strategiche con due note società, AECOM, e Ramboll, che hanno costruito dei grandi progetti come Hamad Port; Colombo South Terminal port; Marina Bay e Greater Southern Waterfront; Port Botany; King Abdullah Port; London Gateway; New Doha Port; l'ampliamento di Skagen Port; Port of Beirut; LNG terminal, Estonia; London Gateway; Ras Laffan expansion. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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