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Catania - Il Tribunale del Riesame di Catania, 48 ore dopo aver sentito le versioni di sei membri finiti in manette della cosiddetta "Banda Habilaj", ha deciso di non cambiare la misura di sicurezza, lasciando in carcere fino all'ultimazione del processo…
Catania - Il Tribunale del Riesame di Catania, 48 ore dopo aver sentito le versioni di sei membri finiti in manette della cosiddetta "Banda Habilaj", ha deciso di non cambiare la misura di sicurezza, lasciando in carcere fino all'ultimazione del processo penale Moisi Habilaj ed altri sei collaboratori albanesi ed italiani. Le prove presentate dalla Procura di Catania, in relazione al coinvolgimento di questo gruppo nel traffico internazionale di stupefacenti, sono apparse convincenti agli occhi dei giudici, che hanno respinto il ricorso presentato dalla difesa, confermando l'arresto con carcere. Invece, la Corte di Catania ha liberato Fatmir Minaj, uno degli accusati della banda "Habilaj". Come hanno reso noto i media italiani, per Fatmir Minaj e l'italiano Gianluca Passavanti, è stata stabilita la misura degli arresti domiciliari. Nato il 15.04.1962 residente nel Comune Modica di Ragusa, Minaj è conosciuto come una persona vicina alla banda Habilaj.<br /><br /> Intanto la Procura di Catania, lancerà la preparazione del fascicolo da inviare alla Corte sui 12 membri di questo gruppo accusato per traffico interazionale di droga. Due giorni fa, davanti alla corte, Moisi Habilaj ed i suoi collaboratori hanno respinto le accuse, chiedendo la loro scarcerazione. Il cittadino di Valona, Moisi Habilaj ed i suoi collaboratori sono stati intercettati per quattro anni dalle autorità italiane mentre sono state sequestrate 3.5 tonnellate di hashish che hanno trafficato verso l'Italia.<br /><br /> L'arresto degli Habilaj in quadro all'operazione "Rosa dei Venti" in Sicilia ha causato un terremoto politico in Albania. La Procura dei Crimini Gravi ha chiesto la rimozione dell'immunità e l'arresto dell'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri, ma ha ottenuto dal Parlamento solo il permesso di controllo personale e dell'abitazione del deputato socialista Tahiri. Il fascicolo "Habilaj" in Italia, ha aperto in Albania il caso "Tahiri" che per l'opposizione si è trasformato in "cavallo di battaglia" politica. Sta di fatto che l'ex Ministro è ormai indagato dalla Procura per l'accusa di traffico di droga e corruzione di alti funzionari. <br /><br /> In quadro all'operazione completata dalla Polizia italiana, sono stati arrestati Maridian Sulaj, Moisi Habilaj e gli italiani Antonio Riela, Vincenzo Spampinato, Gianluca Passavanti e Angelo Busacca. Alcuni giorni dopo è stato arrestato anche Nazer Seiti, mentre sono ricercati Florjan Habilaj e Armando Sulaj. La Polizia italiana ha chiesto l'assistenza dei colleghi in Albania, per scoprire se ci sono altre persone implicate in questo accaduto criminale. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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