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Tirana - Il Presidente della Repubblica, Ilir Meta, ha decretato l'1 novembre, il congedo di Visho Ajazi Lika dalla carica di capo del Servizio Informativo dello Stato. La notizia circa le dimissioni di Visho Ajazi è stata resa pubblica questa domenica, il…
Tirana - Il Presidente della Repubblica, Ilir Meta, ha decretato l'1 novembre, il congedo di Visho Ajazi Lika dalla carica di capo del Servizio Informativo dello Stato. La notizia circa le dimissioni di Visho Ajazi è stata resa pubblica questa domenica, il quale ha presentato, inizialmente, la richiesta al Premier Edi Rama, senza lasciare spazio ad alcuna discussione. Ajazi ha assunto la guida della SHISH nel mese di agosto del 2012 e le sue dimissioni hanno avuto luogo in un momento in cui la politica è caratterizzata da molteplici sviluppi e al centro dei dibattiti tra maggioranza e opposizione vi è il caso "Tahiri". Va detto che subito dopo le dimissioni di Ajazi, Rama ha realizzato una riunione con Ilir Meta presso la Presidenza ed ha proposto al timone della SHISH, Helidon Bendo. Intanto, è attesa la posizione di Meta sulla proposta di Bendo a questa carica. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ricordiamo che il capo della SHISH, Visho Ajazi ha guidato per cinque anni l'istituzione più importante di intelligence, da quando nel 2012 è stato nominato dall'allora Premier Sali Berisha. Tracciando un bilancio del suo operato, questo è pieno zeppo di scandali come quello delle intercettazioni. Dopo che il leader dell'LSI, Ilir Meta si è unito in coalizione con Edi Rama nel 2013 vincendo le elezioni, la Commissione della Sicurezza ha scoperto che Visho Ajazi Lika aveva ricevuto l'ordine, da parte di Sali Berisha di avviare un'intercettazione. In questo caso è stato scoperto che un gran numero di politici e 25 deputati della maggioranza sono stati intercettati, tra cui anche Edi Rama e Ilir Meta ma anche Saimir Tahiri, Erion Veliaj, Vangjel Dule, Tom Doshi, Ben Blushi, Taulant Balla ecc. Mentre nel PD, oltre a Lulzim Basha, sono stati intercettati Astrit Patozi, Ilir Rusmali e Sokol Olldashi. Dopo questo scandalo, la Commissione parlamentare della Sicurezza, ha creato una Commissione d'inchiesta, ma non è stata raggiunta alcuna conclusione. Successivamente nel 2014, Visho Ajazi Lika è stato travolto ad un altro scandalo. Lo stesso è stato convocato presso la Commissione della Sicurezza per essere ascoltato, ma è emerso che era sprovvisto del regolare certificato di sicurezza come previsto dalla legge nei casi di possesso di documenti considerati segreto statale. Ricapitolando il capo della SHISH da sei mesi aveva il certificato di sicurezza scaduto.Tra l'altro dopo aver preso l'incarico, Visho è stato accusato di aver riempito l'istituzione di agenti della ex SHIK di Bashkim Gazidede. Nel mese di aprile del 2014, dinanzi alla Commissione della Sicurezza, lo stesso ha ammesso che la maggior parte dei reclutati nel Servizio Informativo Statale avevano fatto parte della SHIK nel '97, alcuni dei quali hanno attuato, come scrive "Balkanweb", lo scenario di terrore di Sali Berisha, picchiando, massacrando, torturando e facendo scomparire gli avversari politici. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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