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Tirana - La Conferenza "Tirana Business Matching" con la partecipazione di oltre 250 imprese, di cui 150 estere, per la maggior parte italiane, turche, kosovare, macedoni, ma anche kuwaitiane, slovene, olandesi e danesi, ha trasformato la capitale albanese…
Tirana - La Conferenza "Tirana Business Matching" con la partecipazione di oltre 250 imprese, di cui 150 estere, per la maggior parte italiane, turche, kosovare, macedoni, ma anche kuwaitiane, slovene, olandesi e danesi, ha trasformato la capitale albanese nel centro dell'evento economico dell'Europa sudorientale. La partecipazione di un numero così elevato di investitori ha avuto un grande ruolo in termini di miglioramento dell'immagine dell'Albania, ma anche dei Balcani in generale. All'evento hanno tenuto diversi discorsi i membri del Governo albanese, ma anche gli investitori. Il Presidente dell'Associazione degli Investitori Esteri, Silvio Pedrazzi ha affermato che l'Albania è un Paese sicuro per gli investitori esteri, aggiungendo persino che ha una certa libertà che gli altri Stati non hanno. Il presidente della FIAA, Pedrazzi ha aggiunto che il Governo ha intrapreso una serie di riforme per migliorare il clima degli affari, sottolineando che l'attuazione efficace della riforma della giustizia spingerà avanti il miglioramento del clima imprenditoriale. Invece nel suo discorso, il Premier Edi Rama ha affermato che l'Albania è un Paese sicuro per fare affari, evidenziando che circa 50 mila imprese si sono aggiunte rispetto a 4 anni fa. Tuttavia, il Premier ha evidenziato che l'Albania ha potenzialità ancora non sfruttate ed ha invitato gli imprenditori esteri ad investire nel Paese. Presente alla conferenza, il sindaco del Municipio di Tirana, ha riferito che, a breve verrà approvato lo status di zona libera economica nell'area di Kashar, nella provincia di Tirana. Il sindaco ha sottolineato che si sta lavorando intensamente per rendere una realtà la zona economica di Tirana, la quale faciliterà le imprese e genererà nuovi posti di lavoro, con impatto diretto e misurabile nello sviluppo della città e nella stimolazione alla crescita economica. Veliaj ha informato che la Zona Libera Economica stando alle previsioni, sarà estesa per 60 ettari a Kashar, ed ha invitato gli investitori a prendere una decisione per quest'area. Inoltre, Veliaj ha affermato che un altro settore sul quale investire è quello immobiliare, che sta vedendo una rapida crescita, ma anche quello dei trasporti. Lo stesso ha riferito che il Municipio di Tirana sta pensando e pianificando i suoi progetti stimando il loro impatto economico, come l'area sul Nuovo Boulevard, sottolineando l'apertura agli investimenti infrastrutturali. Tra l'altro Veliaj ha riferito che, molto presto, verrà aperta la gara per la costruzione di 20 nuove scuole con la formula PPP.<br /><br /> Hanno preso la parola davanti ai rappresentanti di 250 imprese anche Nikolin Jaka, Presidente della Camera di Commercio e dell'Industria di Tirana, il Presidente della Camera di Commercio del Kosovo, Safet Gerxhaliu, il Presidente della Camera di Commercio della Fyrom-Macedonia nord-occidentale, Nebi Hoxha, ecc. Mentre il Ministro dello Stato per la Protezione delle Imprese, Sonila Qato, ha promesso che la fruttuosa collaborazione con il Governo renderà gli investimenti sostenibili.<br /><br /> "Il nostro obiettivo è il co-governamento. L'impresa viene sostenuta con iniziative concrete per la semplificazione e l'unificazione delle procedure da seguire alle porte della pubblica amministrazione", ha spiegato il Ministro Qato.<br /><br /> In seguito Sonila Qato si è soffermata su alcune delle facilitazioni che offre il portale E-Albania, come strumento nelle mani di ogni imprenditore, attraverso il quale rivolgersi all'amministrazione statale risparmiando tempo. La stessa ha illustrato ai presenti anche la Piattaforma di co-governamento "Per l'Albania che vogliamo", attraverso la quale, l'impresa può interagire con il Governo, avendo la possibilità di presentare ogni sua proposta, come contributo nel governamento, ma anche ogni iniziativa con un impatto diretto sull'economia del Paese. Invece il Ministro delle Finanze e dell'Economa, Arben Ahmetaj ha informato che l'obiettivo dell'esecutivo è raggiungere una crescita economica intorno al 5.5%-6% entro la fine del secondo mandato. Ahmetaj ha dichiarato che bisogna creare un mercato aperto regionale, in cui tutte le imposte vanno verso la riduzione e poi l'estinzione.<br /><br /> L'evento "Tirana Business Matching" organizzato dalla Camera di Commercio e dell'Industria-Tirana, con sostegno del Municipio di Tirana e il Ministero per l'Europa e gli Affari Esteri, ha unito dirigenti di società, personalità estere ed esperti che hanno discusso in merito al sostegno ai settori prioritari tali come: l'infrastruttura, l'energia, il turismo, l'agricoltura e l'industria agro-alimentare, l'innovazione e la tecnologia e i mercati finanziari. Intanto gli imprenditori da: Italia, Austria, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Croazia, Kosovo, Fyrom-Macedonia come anche molti altri Paesi hanno presentato opportunità concrete di cooperazione con la l'Albania. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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