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Sarajevo - L'Amministrazione europea a Bruxelles ancora non ha commentato pubblicamente l'arrivo di sei MIG dalla Russia. In Serbia suppongono che, presso l'UE passerà ''principalmente inosservato'' l'acquisto di tecnologia militare russa, perché si tratta…
Sarajevo - L'Amministrazione europea a Bruxelles ancora non ha commentato pubblicamente l'arrivo di sei MIG dalla Russia. In Serbia suppongono che, presso l'UE passerà ''principalmente inosservato'' l'acquisto di tecnologia militare russa, perché si tratta di sei "MIG 29'', ha reso noto il portale Bh-index il 24 ottobre.<br /> <br /> I MIG sono stati consegnati ad un prezzo dieci volte inferiore a quello di mercato e la Russia ha elargito come donazione 13 elicotteri da combattimento per l'esercito e la Polizia della Serbia. In Bosnia-Erzegovina l'acquisto di MIG sembra un problema molto più grande. E' stato violato l'aspetto militare dell'Accordo di Dayton con l'acquisto di sei "MIG 29"? Nell'allegato 1-B dell'accordo sulla stabilizzazione regionale, sopratutto nell'articolo quattro e cinque ''Misure di armamento sub-regionale'', e nell'accordo sul controllo regionale degli armamenti è stata citata la necessità di forze di difesa equilibrate e ad un livello stabile. Gli esperti militari della NATO, durante la formulazione dell'aspetto militare dell'Accordo di Dayton pensavano che ''l'istituzione di un equilibrio militare stabile basato su un basso livello di armamenti fosse un importante elemento volto ad impedire l'escalation degli scontri''. Già da tempo i Balcani occidentali sono teatro di movimenti di guerriglia e minacce tra la Serbia e la Croazia. Si tratta di concordare misure utili per questioni interne evitando la creazione di false tensioni capaci di gravare sulla Bosnia-Erzegovina, imputate ad interessi di alto livello. La BiH, oggi si occupa di successori ideologicamente equi e altrettanto radicali di Tudjman e Milosevic. <br /> <br /> Dall'altra parte la Serbia sta lodando apertamente il numero di tali sistemi in suo possesso e la presenza di altre armi russe potenti. Pertanto ci si pone la domanda se l'equilibrio regionale delle armi determinato dall'Accordo di Dayton è esposto a qualche minaccia. Secondo il generale Sifet Podzic, delegato della Camera dei Popoli del Parlamento della BiH, le persone che si occupano di tale settore hanno affermato che i limiti non sono stati superati. Lo stesso ha aggiunto che ha proposto, già prima, a Igor Crnada, il Ministro degli Affari Esteri della BiH di controllare la situazione degli armamenti regionali per determinare se sono stati superati i limiti posti dall'Accordo da Firenze. Podzic ha ricordato che la BiH non ha acquistato più nessun fucile o proiettile.<br /> <br /> A suo dire oggi i 300 milioni di BAM, previsti nel bilancio per l'acquisto di elicotteri militari e l'ammodernamento delle armi in possesso delle Forze Armate della BiH, semplicemente sono stati respinti dal Consiglio fiscale composto dai Premier delle entità, Zeljka Cvijanovic e Fadil Novalic, e da tutti i Ministri delle Finanze: statale Vjekoslav Bevanda e delle entità, Zoran Tegeltija e Jelka Milicevic. Ricapitolando la questione è molto semplice: il dislivello regionale delle armi è sempre più grande, senza dubbio. Croazia e Serbia non hanno più, come è riportato nell'Accordo di Dayton ''un basso livello di armamenti'', ma sono Paesi che hanno realizzato spese enormi per gli armamenti. <br /><br /> <br /><br /> Se i vicini della BiH si stanno armando senza limite e la BiH non acquista neanche un proiettile, anche i poco informati possono appurare l'esistenza di un notevole dislivello e la violazione dell'Accordo di Dayton. La questione è cosa fanno i rappresentanti bosniaci? La NATO è garante supremo dell'Accordo di Dayton, ma l'Alleanza ancora non si è espressa a riguardo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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