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Tirana - Dopo svariate affermazioni tramite i media, dove hanno denunciato i legami del Governo con la criminalità, i leader delle due maggiori forze politiche dell'opposizione, Lulzim Basha e Monika Kryemadhi, hanno realizzato una riunione. Hanno preso…
Tirana - Dopo svariate affermazioni tramite i media, dove hanno denunciato i legami del Governo con la criminalità, i leader delle due maggiori forze politiche dell'opposizione, Lulzim Basha e Monika Kryemadhi, hanno realizzato una riunione. Hanno preso parte all'incontro anche i rappresentanti di PD e LSI, Oerd Bylykbashi, Genc Strazimiri, Edmond Haxhinasto e Petrit Vasli, così come i leader di piccoli partiti parlamentari e non parlamentari, tra cui Fatmir Mediu, Dashamir Shehu, Vangjel Dule, Agron Duka e Koco Kokedhima.<br /><br /> Al centro della riunione avvenuta a porte chiuse presso la sede del Partito Democratico, tra il leader del PD, Lulzim Basha e dell'LSI, Monika Kryemadhi, le parti hanno unificato le posizioni in merito al fascicolo "Habilaj", nel coinvolgimento, secondo loro, nel traffico della droga, dell'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri. Definito ormai "Fronte dei Partiti d'Opposizione", questi hanno sollecitato il Procuratore Generale, Adriatik Llalla a lanciare le indagini verso l'ex Ministro degli Interni Tahiri, dopo l'implicazione di quest'ultimo nelle intercettazioni dei trafficanti di droga arrestati di recente in Italia. Basha e Kryemadhi, hanno sottolineato l'importanza della cooperazione tra la Procura albanese e quella italiana per far luce sul caso e condurre, davanti alla giustizia, tutti gli individui coinvolti nel traffico di droga e armi. Tra l'altro, questi hanno chiesto al Procuratore Generale di indagare anche le connessioni di altri Ministri del Governo con i traffici e la loro implicazione nella cooperazione criminale per l'acquisto del voto alle elezioni parlamentari del 25 giugno.<br /><br /> "Questo Fronte sollecita ogni organizzazione cittadina o della società civile, come anche qualsiasi cittadino a prendere parte alla battaglia storica per preservare il sistema democratico, la sicurezza nazionale e la sicurezza dei figli", è quanto riportato, tra l'altro, sulla dichiarazione comune dei partiti d'opposizione.<br /><br /> I due leader Basha, e Kryemadhi hanno affermato, inoltre, che il Fronte d'Opposizione avvierà un'azione politica contro il Governo e il Premier Edi Rama, ritenuto responsabile del traffico della droga. L'opposizione ha accusato l'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri, di essere legato al traffico della droga Albania-Italia, traffico che come sostiene Basha e Kryemadhi è stato realizzato a conoscenza di Rama. Kryemadhi ha riferito che il Fronte sarà molto attivo e non ha escluso neanche lo svolgimento di proteste. Dal canto suo il leader della destra, Lulzim Basha, si è mostrato più riservato per quanto riguarda le azioni dell'opposizione. Lo stesso ha comunicato che, molto presto il Fronte d'Opposizione avrà un suo calendario su ciò che avrà luogo nei prossimi giorni, nel far fronte, come ha affermato, al Narco-Stato. <br /><br /> "Siamo convinti dei legami tra i dirigenti e i principali responsabili della criminalità e del narcotraffico con li funzionari a capo Stato e il principale rappresentante degli interessi dell'oligarchia e della corruzione è il Primo Ministro Edi Rama. Questo Fronte chiede la rimozione del Premier dalla guida del Governo, come principale responsabile dei legami della criminalità con la cupola governativa", si afferma inoltre sul comunicato congiunto dell'opposizione che ha chiesto le dimissioni di Edi Rama. <br /><br /> Il leader dell'LSI, Kryemadhi ha riferito che "questo Fronte sarà pienamente impegnato per un'azione politica, una guerra contro il Narco-Stato guidato e rappresentato dal Primo Ministro". Per quanto riguarda le proteste, è stato comunicato che saranno opera dei cittadini mentre le manifestazioni dei partiti politici. <br /><br /> Alla riunione, ha preso parte anche il leader del partito Zgjidhja, l'ex deputato socialista Koco Kokedhima, che ha chiesto le dimissioni del Premier Edi Rama e l'arresto di Tahiri.<br /><br /> Ricordiamo che l'incontro dell'opposizione albanese, il primo per questa legislatura, ha avuto luogo dopo la pubblicazione da parte dei media del fascicolo d'inchiesta dalle autorità italiane, tra cui le intercettazioni del gruppo legato al traffico della droga "Habilaj", dove viene menzionato anche il nome dell'ex Ministro Saimir Tahiri. L'iniziativa è stata intrapresa dal PD, e alla stessa si sono uniti gli altri partiti alleati, come l'LSI. Nelle intercettazioni del gruppo Habilaj, le due principali forze d'opposizione vedono la prova della criminalizzazione delle elezioni del 25 giugno, con soldi della droga e il coinvolgimento dei criminali e delle bande. <br /><br /> A seguito della riunione tra il Partito Democratico e l'LSI per la creazione di un Fronte d'Opposizione per un Governo anti-mafia e il rovescio del Narco-Stato ha reagito il Premier Edi Rama. Lo stesso ha definito ipocrite le dichiarazioni del leader del PD Basha e dell'LSI Kryemadhi. Rama ha stimato che non c'è nulla di nuovo nella dichiarazione dell'opposizione eccetto il fatto che "oggi non ci sono alcuni nella tenda ed altri fuori, ma sono tutti all'interno della tenda", riferendosi alla protesta di tre mesi del Partito Democratico nella "Tenda della Libertà". Per quanto riguarda il caso "Habilaj", il Premier Rama ha ripetuto che la questione è nelle mani della giustizia. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a> <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a> <a href="#footnote-15" id="footnote-marker-15-1" rel="footnote">[15]</a> <a href="#footnote-16" id="footnote-marker-16-1" rel="footnote">[16]</a> <a href="#footnote-17" id="footnote-marker-17-1" rel="footnote">[17]</a><br /> <br /> L'affermazione di Kryemadhi<br /><br /> Nel corso di un'intervista per la trasmissione "Top Story" di Sokol Balla, al leader dell'LSI, Monika Kryemadhi, è stato chiesto perché l'LSI non è uscita, in quattro anni, dalla coalizione con il Partito Socialista.<br /><br /> "Personalmente ero contro la continuazione del co-governamento, già nel momento in cui c'è stata la dichiarazione di Manjani sulla canabizzazione attraverso l'esercito. La posizione che ha tenuto l'LSI in quel periodo, era dovuta al fatto che si trattava della riforma della giustizia nella focalizzazione della politica albanese ed ogni mossa sarebbe stata chiamata mancanza di desiderio in tale senso", ha risposto Kryemadhi, a detta della quale il fascicolo "Habilaj" è una goccia d'acqua nell'oceano. <a href="#footnote-18" id="footnote-marker-18-1" rel="footnote">[18]</a><br /> <br /> <br />
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