Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Grazie alla cooperazione tra le forze di Polizia di Grecia, Italia, Albania e Montenegro è stata ultimata, con successo, l'operazione per la distruzione di una rete criminale che trafficava clandestini attraverso l'Adriatico fino in Italia. Nella…
Tirana - Grazie alla cooperazione tra le forze di Polizia di Grecia, Italia, Albania e Montenegro è stata ultimata, con successo, l'operazione per la distruzione di una rete criminale che trafficava clandestini attraverso l'Adriatico fino in Italia. Nella suddetta rete, avevano un importante ruolo ex contrabbandieri di sigarette dall'Albania, che collaboravano con partner greci, italiani e montenegrini. Come è stato reso noto, la principale attività di questa banda mafiosa era il contrabbando di sigarette. I trafficanti albanesi trovavano scafi veloci per il trasporto, mentre i greci e gli italiani si facevano carico del traffico di immigrati. Le indagini in merito al gruppo sono state lanciate dalle forze dell'ordine greche e italiane ed hanno fornito la loro assistenza anche gli specialisti della Polizia contro la criminalità dall'Albania e dal Montenegro. Gli organi della legge sono entrati in possesso di prove stando alle quali dal 2014, la rete criminale era riuscita a trafficare molti clandestini attraverso la rotta Turchia-Grecia, e Grecia-Italia. Una volta raccolti tutti i dati, è stato provato che la rete svolgeva innumerevoli traffici di clandestini, principalmente provenienti da Siria, Somalia e Iraq, portandoli dalla Turchia verso l'Italia, attraverso la Grecia (Atene). Secondo le testimonianze, la rete chiedeva 4.500 euro per ogni immigrato diretto a Brindisi o più generalmente nel Salento. I cittadini albanesi erano gli autisti degli scafi e per ogni rotta ottenevano un profitto di 10.000 euro e poi vendevano gli scafi a varie società o persone private. Finora, su 26 persone coinvolte in questa rete sono stati arrestati solo 6 italiani di Brindisi e uno proveniente dalla Grecia, mentre sono stati rilasciati i mandati d'arresto da parte degli organi di Polizia dei tre Paesi, come anche dall'Europol per tutti gli altri membri ricercati. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.