Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - I bulgari che vivono in Albania, ormai, saranno riconosciuti come minoranza nazionale. La Commissione parlamentare delle leggi che incluso questa minoranza nella bozza sulle minoranze riconosciute nella Repubblica d'Albania, portando a nove il loro…
Tirana - I bulgari che vivono in Albania, ormai, saranno riconosciuti come minoranza nazionale. La Commissione parlamentare delle leggi che incluso questa minoranza nella bozza sulle minoranze riconosciute nella Repubblica d'Albania, portando a nove il loro numero. <br /><br /> Anche se una settimana fa, il Ministro per l'Europa e gli Affari Esteri, Ditmir Bushati, ha continuato ed insistente dicendo che nel Paese non vi è alcuna minoranza bulgara, dinanzi ai fatti storici ed alla pressione della Bulgaria, i deputati della Commissione delle leggi si sono arresi.<br /><br /> "Dal 1945, quando è stato fatto il primo censimento al 2011 ovvero l'ultimo censimento, non vi sono state altre minoranze identificate ad eccezione di quelle elencate nella legge. Dunque otto minoranze", ha asserito una settimana fa il Ministro Bushati.<br /><br /> Presso la Commissione, i parlamentari hanno avuto dibattiti in merito al meccanismo usato per l'identificazione delle minoranze, dove secondo il relatore del progetto di legge, Bledi Çuçi questo processo è basato sulle auto-dichiarazioni e i censimenti realizzati nel corso degli anni.<br /><br /> "Rischiamo di finire con Prespa, Golloborda e Gora con 24 mila e 212 persone che vivono nei villaggi con le proprie tradizioni e rappresentano la minoranza macedone e nello stesso tempo abbiamo 24 mila e 212 persone, esattamente la stessa cifra che rappresentano la minoranza bulgara", ha affermato Gent Strazimiri.<br /><br /> In base ai dati a disposizione dei censimenti nella Repubblica d'Albania, dinanzi alla Commissione è stato affermato che non vi è alcun dato circa la minoranza bulgara. Il deputato del PS, Bledi Cuci, ha riferito che gli europarlamentari hanno fatto pressione in merito alla legge sulle minoranze nazionali in Albania.<br /><br /> "Esiste anche una lettera di alcuni deputati europarlamentari che richiedono l'introduzione della minoranza bulgara sulla lista in cui sono elencate le minoranze nazionali in Albania", ha riferito Bledi Çuçi.<br /><br /> Ma le critiche non sono mancate. Gent Strazimiri ha dichiarato che "Esiste una lettera del commissario contro la discriminazione del Parlamento. Non è un criterio di legge proclamarsi minoranza". Mentre Edmond Panariti dell'LSI ha sottolineato che "dobbiamo rispettare le istituzioni albanesi: l'Accademia delle Scienze la quale dovrà esprimersi in modo istituzionale".<br /><br /> Tuttavia, anche queste discussioni si sono estinte quando insieme hanno votato a favore della modifica, il che rende la minoranza bulgara, la nona in Albania. Ricordiamo che la bozza è scaturita subito dopo le reazioni di Sofia le quali hanno trovato impreparata la politica albanese. Solo una settimana dopo la discussione con i gruppi d'interesse, i deputati di tutti i campi politici, hanno scelto di non prendere in considerazione i fatti storici presentati, ma obbedire alla pressione di Sofia ufficiale, attraverso il Parlamento Europeo. Tale convinzione è giunta a ridosso dell'assunzione della Presidenza di rotazione dell'UE da parte della Bulgaria, periodo entro il quale l'Albania si aspetta di aprire i negoziati per l'adesione.<br /><br /> Va detto che, presso la Commissione sono state realizzate discussioni anche in merito all'articolo 14 che prevede l'utilizzo della minoranza nazionale, affianco a quella albanese nell'amministrazione, nei municipi in cui risiedono tradizionalmente il 20% dei residenti. <br /><br /> "Suggerisco l'utilizzo della definizione numerica del 20%, impiegata per tutti i Paesi che hanno firmato le convenzioni e hanno definito le norme per la protezione delle minoranze", ha spiegato Cuci.<br /><br /> Inoltre, le persone che appartengono alle minoranze nazionali, godono del diritto d'istruzione nella loro lingua. La bozza approvata articolo per articolo dalla Commissione delle leggi verrà sottoposta all'attenzione del Parlamento per l'approvazione ed attualmente in Albania vi sono le seguenti minoranze nazionali: greca, macedone, vllah/arumena, rom, egiziana, montenegrina, bosniaca, serba e bulgara. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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