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Pristina - Il processo nei confronti di nove persone implicate nella preparazione del tentato attacco ai calciatori e tifosi di Israele è stato rinviato perché gli accusati non sono stati trasferiti dal Centro di Carcerazione Preliminare a Dubrava, per un…
Pristina - Il processo nei confronti di nove persone implicate nella preparazione del tentato attacco ai calciatori e tifosi di Israele è stato rinviato perché gli accusati non sono stati trasferiti dal Centro di Carcerazione Preliminare a Dubrava, per un difetto al veicolo adibito al loro trasporto. Di seguito riportiamo i nomi degli accusati in questo processo giudiziario, in Kosovo: Visar Ibishi, Burim Istrefi, Leotrim Vojvoda, Flamur Gashi, Lulzim Gashi, Arton Ahmeti, Kenan Plakaj, Leotrim Musliu e Besart Peci.<br /><br /> La Procura Speciale accusa gli imputati Visar Ibishi, Burim Istrefi, Leotrim Vojvoda e Flamur Gashi di aver ricevuto, attraverso l'applicazione "Telegram" che non può essere intercettata, delle chiamate da Lavdrim Muhaxheri, l'ex dirigente degli albanesi nell'ISIS il quale ha chiesto di attaccare i giocatori e i tifosi di Israele. Ricordiamo che la nazionale israeliana è giunta in Albania, il 12 novembre 2016 per realizzare una partita di calcio valida per le qualifiche per i Mondiali in Russia nel 2018. Invece, Arton Ahmeti e Lulzim Gashi sono accusati di aver preparato attacchi terroristici in Kosovo verso i funzionari internazionali e le istituzioni della sicurezza, mentre Kenan Plakaj per importazione, esportazione, fornitura, trasporto e produzione non autorizza di materiali esplosivi. Sono stati accusati di possesso di armi, senza permesso, Leotrim Musliu e Besart Peci. In occasione dell'udienza realizzata nel mese di giugno di quest'anno, solo Arton Ahmeti ha ammesso la colpa, mentre gli altri accusati si sono dichiarati innocenti. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Respinte le richieste degli accusati sulla pianificazione degli attacchi terroristici<br /><br /> Il giorno seguente, l'udienza ha avuto luogo presso la corte, sotto la guida del giudice Hamdi Ibrahimi, che ha rifiutato i reclami presentati al giudizio sulla preparazione degli attacchi terroristici. Il giudice Ibrahimi ha rifiutato tutti i reclami presentati sull'atto-accusatorio ed ha respinto le prove fornite dagli avvocati difensori degli accusati. Illustrando le richieste della difesa che ha chiesto il respingimento dell'atto-accusatorio mettendo fine al procedimento da una parte, e della procura dall'altra, Ibrahimi ha affermato che nessuna delle domande ha soddisfatto le esigenze normative per l'ammissione. Il giudice ha informato le parti circa la decisione di rifiuto ed ha comunicato l'elaborazione di un atto-decisione speciale contro cui gli avvocati avranno il diritto di appellarsi alla Corte d'Appello. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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