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Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, si trova in visita ufficiale di tre giorni in Romania, su invito del Presidente rumeno, Klaus Werner Iohannis. Il Presidente croato Grabar-Kitarovic e il suo omologo rumeno Klaus Iohannis,…
Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, si trova in visita ufficiale di tre giorni in Romania, su invito del Presidente rumeno, Klaus Werner Iohannis. Il Presidente croato Grabar-Kitarovic e il suo omologo rumeno Klaus Iohannis, hanno dichiarato nel corso del Business Forum, tenutosi lunedì 2 ottobre, a Bucarest, che la Croazia e la Romania, in quanto membri dell'Unione europea e della NATO, hanno una stretta cooperazione politica, ma c'è un grande potenziale nella cooperazione economica che non è sufficientemente sfruttato. Al Business Forum croato-rumeno hanno preso parte 22 società croate e 45 compagnie rumene. Il Forum è stato organizzato dalle Camere di Commercio dei due Paesi, al fine di sottolineare l'importanza dello sviluppo della cooperazione economica.<br /> <br /> Grabar-Kitarovic ha dichiarato che esistono ottime opportunità di business offerte dai mercati croati e rumeni, aggiungendo che esistono potenzialità per rafforzare i legami economici, commerciali e di investimento tra i due Paesi. Quest'ultima ha sottolineato che c'è "molto da fare prima che la Croazia e la Romania raggiungano lo sviluppo economico e gli standard di vita della cosiddetta vecchia Europa". "Sono felice di vedere che la Croazia e la Romania hanno una stretta collaborazione anche nell'ambito dell'Iniziativa Tre Mari, e secondo le nostre posizioni comuni, con un collegamento infrastrutturale più forte dell'Europa centrale è possibile aumentare la competitività e stimolare la crescita economica che ci avvicinerà ai Paesi occidentali dell'Unione europea", ha affermato il Presidente croato.<br /> <br /> <em>Iohannis ha sottolineato l'importanza degli uomini d'affari nello sviluppo di relazioni</em><br /> <br /> Il Presidente rumeno Iohannis ha sottolineato in particolare il ruolo degli uomini d'affari stessi nel rafforzare la cooperazione economica, esprimendo la speranza che il presente Forum contribuisca a questo. "I nostri Paesi sono tra i più giovani membri dell'Unione europea (UE), Paesi che sostengono i valori comuni dell'unità e della solidarietà all'interno dell'UE. Propongo di sfruttare le potenzialità che abbiamo per rafforzare ulteriormente il processo di integrazione. Sto incoraggiando tutte le opportunità economiche che possono rafforzare la cooperazione tra i due Stati", ha dichiarato Iohannis. Questi ha inoltre sottolineato che l'Iniziativa Adriatico-Baltico-Mar Nero è la chiave "per lo sviluppo delle infrastrutture nella regione". "E quando dico la regione, voglio dire tutti i Paesi che recentemente sono diventati membri dell'Unione europea e che hanno ancora bisogno di un impulso importante per lo sviluppo", ha precisato Iohannis. "I collegamenti infrastrutturali sono quasi totalmente mancanti nella direzione nord-sud. Vogliamo che l'iniziativa dei Tre Mari sia più visibile, nonché promuovere e presentare i progetti comuni", ha affermato il Presidente rumeno.<br /> <br /> <em>Principali aree di cooperazione nella difesa, industria elettrica, tecnologia dell'informazione, trasporto e turismo</em><br /> <br /> Grabar-Kitarovic ha dichiarato agli imprenditori che la partnership tra i due Paesi ha un potenziale particolare nei settori cruciali come l'industria della difesa, l'industria elettrica, l'informatica, i trasporti, l'infrastruttura e il turismo. La stessa ha inoltre sottolineato l'importanza del trasporto stradale, "in particolare le linee aeree e la strada navigabile sul fiume Danubio". "A questo proposito accolgo con favore l'istituzione del volo diretto tra Zagabria e Bucarest ed i voli stagionali tra Bucarest e Spalato, che hanno aumentato lo scambio turistico", ha affermato il Presidente croato. <br /> <br /> Il presidente del co-organizzatore del Forum, la Camera di Commercio della Croazia (HGK), Luka Burilovic, si è detto felice dell'aumento dello scambio commerciale tra la Croazia e la Romania nei primi sei mesi del 2017. "Esistono grandi potenzialità per migliorare le relazioni economiche e cercherò di sottolineare il traffico e le infrastrutture, l'energia, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'industria della difesa, la costruzione navale, l'industria automobilistica, il turismo, i partenariati strategici e la presentazione congiunta sui mercati terzi", ha riferito Burilovic.<br /> <br /> Il Forum vede la partecipazione di 45 compagnie rumene e 22 aziende croate, tra cui AD Plastik, Crosco, HS Produkt, Kamgrad, Strazaplastika, Luka Vukovar (Porto Vukovar) e IGH. Nei primi sei mesi di quest'anno, lo scambio commerciale tra la Croazia e la Romania ammontava a 157,3 milioni di euro, che rappresenta una crescita del 25% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Le esportazioni croate sono aumentate del 35% a 71,6 milioni di euro, mentre le importazioni dalla Romania ammontavano a 85,8 milioni di euro, cioè hanno raggiunto una crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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