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Tirana - La concessione dei bolli dei farmaci con la società SICPA è tornata al centro dell'attenzione del Governo Rama 2. Il contratto di concessione era stato approvato nel 2011 dal Governo Berisha tra il Ministero delle Finanze, come autorità contraente e…
Tirana - La concessione dei bolli dei farmaci con la società SICPA è tornata al centro dell'attenzione del Governo Rama 2. Il contratto di concessione era stato approvato nel 2011 dal Governo Berisha tra il Ministero delle Finanze, come autorità contraente e le società "Sicpa Security Solutions, s.a." e "Sicpa Security Solutions, Albania" sh.p.k., "Per la progettazione, il finanziamento, il design, la produzione e l'istituzione di un sistema per l'emissione, la distribuzione e il monitoraggio dei bolli fiscali e di controllo dei farmaci". Approvata con la legge nr. 10381, del 24.2.2011, la concessione comportava un'inevitabile aumento dei prezzi di tutti i farmaci. Nonostante sia stata approvata ed affidata alla società SICPA, la concessione non è stata attuata perché non erano stati considerati molti imprevisti, tra cui carenze nel bollo previsto, mentre quest'ultima non poteva essere controllata nel dettaglio, dato che mancava un sistema di server con i dati dei farmaci. Pertanto su iniziativa del Governo Rama 1, sono state presentate delle modifiche alle condizioni della concessione dei bolli fiscali sui farmaci. Il nuovo contratto avrà un termine di 10 anni e se passerà in Parlamento come proposta, il concessionario beneficerà di 46 milioni di euro. Secondo la relazione della bozza, che è stata approvata dal Consiglio dei Ministri quando vi faceva parte l'LSI, ormai all'opposizione, l'obiettivo del contratto concessionario consisteva nella creazione di un sistema al fine di trovare e tracciare i prodotti da sottoporre ad accise e i bolli fiscali attestavano il pagamento della tassa. Siccome il contratto firmato dal Governo Berisha non consentiva la tracciabilità, le modifiche prevedono un sistema aggiuntivo di dati e di attrezzature che consentiranno l'identificazione del farmaco, la sua entrata in Albania, la scadenza, l'origine, ecc. (track & trace). Tali, ed altre modifiche sono previste sul progetto di legge che il Governo albanese ha presentato di recente in Parlamento. Secondo la bozza, la compagnia SICPA otterrà il monopolio di introduzione dei bolli fiscali sui farmaci che circolano sul territorio albanese. Considerando la maggioranza sicura in Parlamento, il Governo approverà facilmente la legge in cui sono previste delle modifiche in questo suo secondo tentativo di concessione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> In base alle stime, la SICPA otterrà 560 milioni di ALL o 5 milioni di dollari l'anno da questa concessione. Pochi giorni fa, il portale "Syri.net" ha pubblicato documenti, che provano che SICPA è stata condannata per corruzione e minacce alla sicurezza nazionale in Brasile e Kenya, dove ha pagato decine di milioni di USD di tangenti al Governo per ottenere la concessione dei bolli fiscali. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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