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Podgorica - Il Ministero dell'Economia del Montenegro ha reagito in merito alla dichiarazione del deputato del DPS, Filip Vukovic, che ha sostenuto che dopo la ratifica dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici non sarà più possibile costruire il…
Podgorica - Il Ministero dell'Economia del Montenegro ha reagito in merito alla dichiarazione del deputato del DPS, Filip Vukovic, che ha sostenuto che dopo la ratifica dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici non sarà più possibile costruire il secondo blocco della centrale termoelettrica Pljevlja (TE Pljevlja), spigando che il Governo ha stabilito il disegno di legge sulla ratifica dell'Accordo di Parigi analizzando precedentemente tutti i possibili effetti, i quali hanno mostrato che la realizzazione del secondo blocco darà un contribuito concreto alla lotta contro l'impatto negativo dei cambiamenti climatici. Nel comunicato, il Governo ha ribadito la sua posizione sottolineando che la realizzazione del progetto in questione, oltre ad avere effetti economici ed energetici, risolverà anche i problemi ecologici a Pljevlja, aggiungendo che con l'implementazione del prospetto della rete di riscaldamento in questo comune sarà risolto il problema fondamentale della zona nella stagione invernale relativo alla questione ambientale. Il Governo ha comunicato che tramite la ratifica della Legge di Parigi, il Montenegro sta consolidando il suo percorso di adesione all'UE, spiegando che la realizzazione di nuovi impianti energetici a carbone, l'applicazione di approcci moderni ed il miglioramento delle tecnologie disponibili, così come il rispetto dei requisiti delle normative dell'UE in materia di tutela dell'ambiente, sono presupposti inevitabili.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Slavoljub Popadic, il direttore della RUP: Valore contabile delle azioni pari a 6,2 euro</em><br /> <br /> In attesa dei risultati della valutazione delle azioni della Miniera di carbone Pljevlja (Rudnik uglja Pljevlja RUP), il direttore esecutivo della RUP, Slavoljub Popadic ha ricordato che il valore contabile delle azioni della società, il 21 dicembre 2016 è stato pari a 5,5 euro, aggiungendo di aspettarsi che alla fine dell'anno corrente il suo valore contabile sia pari a 6,2 euro. Secondo Popadic, il valore stimato delle azioni dipenderà molto dalle ipotesi sull'ambiente aziendale che saranno concordate tra l'EPCG ed il revisore Deloitte. Alla domanda di commentare il ritardo dei risultati di Deloitte, il direttore della RUP ha risposto dicendo che, a suo avviso, il motivo del ritardo potrebbe essere il fatto che il progetto è stato avviato durante il periodo della vacanze o la scadenza era troppo breve condurre uno studio. Commentando i risultati operativi della RUP, Popadic ha affermato che tale società nel 2016 ha registrato un profitto pari a 3,7 milioni di euro, aggiungendo che i profitto previsto per la fine dell'anno corrente dovrebbe ammontare a 4 milioni di euro.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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