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Sarajevo - Dopo che Mosca ufficiale, tramite i rappresentanti del gigante russo, la società petrolifera Gazprom ha chiesto un paio di giorni fa alle istituzioni bosniache di iniziare, a risolvere, la questione del pagamento del debito russo per il gas che…
Sarajevo - Dopo che Mosca ufficiale, tramite i rappresentanti del gigante russo, la società petrolifera Gazprom ha chiesto un paio di giorni fa alle istituzioni bosniache di iniziare, a risolvere, la questione del pagamento del debito russo per il gas che ammonta a 98 milioni di dollari, è in vista una nuova discussione circa la Bosnia-Erzegovina/Russia, che potrebbe avere grandi conseguenze per la consegna di questa fonte di energia, ha riferito il portale Dnevni avaz il 24 settembre. Per quanto riguarda il debito di guerra, la BiH è in ritardo due anni con il pagamento delle fatture regolari che ammontano a cinque dollari per 1.000 metri cubi di gas consumati. Finora sono stati restituiti quasi sette milioni di dollari, però secondo i documenti che sono in possesso di Dnevni avaz, il debito è stato contratto irregolarmente e attualmente sono state pagate le fatture del 2015. Lo stesso rappresenta un grande ritardo per le fatture correnti che i russi hanno inviato con procedura regolare. Il debito ammonta a 1,3 milioni di dollari e la Federazione di BiH è l'unica che sta pagando perché la RS non vuole, ma adesso sono sorti gravi problemi perché non c'è denaro. Questo potrebbe avere grandi conseguenze per la continuazione dei negoziati con la Gazprom per quanto riguarda il contratto per la consegna del gas per il 2018, perché l'esistente di un anno scade il 31 dicembre, e non si sa se sarà prorogato dai russi. Fax ha confermato l'importo del debito di guerra e quanto è stato pagato ogni anno. I rappresentanti delle compagnie BH-Gas ed Energoinvest hanno aspettato l'invito per la continuazione della cooperazione alla fine di ottobre, ma è ancora sconosciuto quale sarà l'atteggiamento dei rappresentanti della società russa. In ogni modo la Federazione di BiH potrebbe subire delle ripercussioni qualora i russi dovessero ritenere che il debito di guerra non viene rimborsato regolarmente. Esiste la possibilità che si debba pagare l'intero debito di 1,3 milioni dollari, e stando al comunicato della BH-Gas, dopo il pagamento del debito clearing non si sa quale richiesta potrebbe arrivare dalla Russia. I negoziati con i russi e la richiesta relativa al pagamento del debito di guerra sono giunti in un momento in cui il principale negoziatore e titolare del contratto, la compagnia Energoinvest di Sarajevo è in grandi problemi finanziari. Tale società sta cercando di mantenere la liquidità, e senza il nuovo prestito dalla Banca di Sviluppo della FBiH (Razvojna banka BiH) è impossibile prevedere lo sviluppo di tale questione. Di recente sono stati bloccati i conti correnti per la quinta volta negli ultimi mesi. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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