FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-341776 · 22/09/2017 13:00:32 · 3193 g fa7 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Attesi 8 osservatori permanenti dell'Operazione Internazionale di Monitoraggio

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - Le persone che monitoreranno il processo di vetting giungeranno entro la settimana a Tirana. Washington e Bruxelles hanno inviato i loro esponenti, nell'ambito dell'Operazione Internazionale di Monitoraggio (alb. ONM ita. OIM). L'Ufficio dell'UE ha…

Tirana - Le persone che monitoreranno il processo di vetting giungeranno entro la settimana a Tirana. Washington e Bruxelles hanno inviato i loro esponenti, nell'ambito dell'Operazione Internazionale di Monitoraggio (alb. ONM ita. OIM). L'Ufficio dell'UE ha annunciato che 7 rappresentanti giudiziari dei Paesi europei e un rappresentante statunitense sono pronti a seguire l'intero processo di vetting che in base alle previsioni inizierà nel mese di ottobre. Gli osservatori internazionali sono: Theo Jacobs, Ferdinando Buatier de Mongeot, Elka Ermenkova, Branko Hrvatin, Hans Kijlstra, John S. Leonardo, Mia Roessingh-Bakels, Marie Tuma.<br /><br /> "Questa settimana, gli osservatori dell'Operazione Internazionale di Monitoraggio per la supervisione del processo di vetting verranno in Albania per il loro incarico a lungo termine", si afferma sul comunicato.<br /><br /> Tutti e otto i membri dell'OIM hanno una lunga esperienza negli organi della giustizia in vari Paesi. Tra loro spicca l'ex capo della Corte Suprema della Croazia, Branko Hrvatin. Hans Kijlstra invece è membro di un tribunale ad Amsterdam, mentre il rappresentante degli Stati Uniti è John Leonardo che ha mantenuto l'incarico di procuratore capo dell'Arizona. Ma non mancheranno neanche i giudici che hanno esercitato la loro attività in Kosovo, in cooperazione con l'EULEX. Gli osservatori internazionali avranno il diritto di raccogliere i dati per ciascuno degli 800 giudici e pubblici ministeri albanesi che si sottoporranno al vetting. Questi inoltre daranno delle raccomandazioni per ciascuno di loro. Gli osservatori resteranno in Albania per 5 anni, per tutta la durata del processo di vetting.<br /><br /> Questo è il secondo gruppo di esperti che arriva in Albania dall'UE e dagli Stati Uniti per il processo di rivalutazione dei funzionari della giustizia. Il primo gruppo di osservatori a breve termine è giunto a Tirana nel mese di febbraio. Lo stesso ha realizzato il vetting per la parte superiore degli organi istituiti per il vetting, controllando il loro redditto e tutti gli altri aspetti, in quanto si trattava di persone candidate a diventare parte delle istituzioni del vetting. Invece il secondo gruppo, composto da 8 persone avrà il compito di occuparsi di mille giudici e pubblici ministeri albanesi. Una parte di questo gruppo ha già esaminato i fascicoli della mafia albanese.<br /><br /> Durante la prossima settimana a Tirana si stabilirà un team di 8 osservatori  unitamente all'arrivo del personale ausiliario per svolgere i doveri previsti dalla legislazione nazionale. <br /><br /> Ricordiamo che il coinvolgimento della comunità internazionale in questo processo è previsto dalla costituzione e viene considerato cruciale per la credibilità del processo da parte del legislatore albanese.<br /><br /> La OIM non ha funzioni esecutive che incidono sull'attuale rivalutazione di giudici e procuratori in Albania, sicché tale compito verrà svolto dagli organi locali del vetting. Dall'altra parte, le istituzioni di Tirana sono in attesa di lanciare il lavoro, dopo che il Parlamento approverà la struttura e l'organigramma, mentre è appena stata approvata la delibera del Governo sugli edifici in cui si stabiliranno. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Brevi profili sugli osservatori<br /><br /> - Theo Jacobs, ex capo procuratore dell'EULEX (Kosovo), un belga che ha gestito l'ufficio dei sequestri a Bruxelles, che conosce molto bene la mafia albanese in Belgio. Lo stesso condurrà il più importante gruppo di verifica (vetting), che avrà anche il lavoro più voluminoso per rimuovere i corrotti dalla giustizia.<br /><br /> - Elka Ermenkova nominata di nuovo nel secondo gruppo di vetting, è attualmente membro della Corte Suprema del Kosovo.<br /><br /> - Un altro arrivo dall'EULEX è anche un italiano, il genovese Ferdinando Buatier de Mongeot, che è stato consigliere alla Corte del Distretto di Pristina. Attualmente è giudice penale sulle indagini preliminari nella Corte di Como in Italia. <br /><br /> - Branko Hrvatin ha appena completato il mandato di due anni come Presidente della Corte Suprema della Repubblica della Croazia. Lo stesso ha partecipato all'azione per la condanna dell'ex Premier Ivo Sanader, che è anche il precedente balcanico dei "grossi pesci" dietro alle sbarre.<br /><br /> - Hans Kijlstra è giudice nella Corte del distretto di Amsterdam dal 2002. Lo stesso ha istituito e guidato la Camera specializzata per il traffico degli esseri umani per tre anni. Attualmente Kijlstra è presidente della Camera per le estradizioni e i mandati d'arresto europei. La camera ha una competenza esclusiva per gli arresti europei, da dove decide come tribunale di ultimo grado.<br /><br /> - John S. Leonardo è stato nominato nel 2012 dal Presidente e confermato dal Senato per servire come Procuratore degli Stati Uniti per l'Arizona. Lo stesso ha lavorato come alto procuratore federale per lo Stato dell'Arizona fino a gennaio del 2017.  <br /><br /> - Mia Roessingh-Bakels ha iniziato la sua carriera nella magistratura olandese nel 1982 come collaboratore dell'Ufficio scientifico e della Corte Suprema dei Paesi Bassi. La stessa è esperta sulle questioni relative alla magistratura e i media. <br /><br /> - Marie Tuma attualmente lavora come giudice penalista in quadro alla missione EULEX per l'attuazione della legge in Kosovo, dove guida casi di alto rilievo. Prima di questo incarico, era direttrice presso l'Istituto Raoul Wallenberg, Svezia, dove ha gestito i diritti internazionali dell'uomo. La stessa ha lavorato come pubblico ministero nella Corte Penale Internazionale per l'ex Jugoslavia.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> Il ruolo degli osservatori<br /><br /> I funzionari internazionali, così come i membri delle istituzioni del vetting avranno un ruolo alla pari circa il processo. L'elezione dal Parlamento dei membri della Commissione Indipendente della Qualifica, del Collegio Indipendente d'Appello, e i commissari pubblici compongono solo la metà del corpo che effettuerà il controllo della figura, del redditto, e della professionalità dei giudici e pubblici ministeri nel Paese. Ma il processo e le istituzioni inizieranno a funzionare solo dopo il coordinamento con gli osservatori internazionali nominati dell'Operazione Internazionale di Monitoraggio. La legge sul Vetting non definisce in modo chiaro come vengono eletti e quale sarà il ruolo degli osservatori internazionali in questo processo.<br /><br /> "Il processo di rivalutazione dei soggetti di rivalutazione è stato condotto dalla Commissione, il Collegio d'Appello, i commissari pubblici, in cooperazione con gli osservatori internazionali", si menziona sull'art. 5 della legge sul vetting in merito agli internazionali<br /><br /> Il ruolo dell'osservatore internazionale viene citato anche dall'art. 17 di questa legge. Secondo lo stesso, ogni osservatore internazionale può richiede il lancio dell'inchiesta disciplinare verso ogni membro delle istituzioni di rivalutazione. Inoltre, l'osservatore internazionale ha il diritto di riceve anche i riferimenti dal pubblico relativi alle violazioni disciplinari dei membri delle istituzioni del vetting.<br /><br /> Con l'art. 33 gli osservatori internazionali hanno il diritto di richiedere il pieno accesso all'informazione dalla ILDKPKI, copiare o indagare le dichiarazioni del reddito presentate dai giudici, PM e le persone a loro correlate. Inoltre, i membri della Commissione, i giudici del Collegio d'Appello e gli osservatori internazionali indagheranno e valuteranno tutti i fatti e le circostanze necessarie sulla procedura di rivalutazione. Questi potranno chiedere durante l'inchiesta amministrativa ad ogni soggetto del diritto pubblico di gestire i documenti che provano azioni, fatti, qualità di una situazione soggettiva necessari per la realizzazione dell'inchiesta. Anche gli osservatori internazionali collaboreranno con gli organi statali, persone fisiche e giuridiche, locali o esteri, per provare la veridicità e l'esattezza delle dichiarazioni fatte dai soggetti di rivalutazione, mentre viene dato pieno accesso ai dati, presso la Procura Speciale. Dunque, da come si vede il loro ruolo è quasi equo a quello delle stesse istituzioni albanesi del vetting, il che costituisce un processo duale tra il ruolo degli albanesi e quelli esteri. Infatti tale lecita preoccupazione è stata esposta dall'opposizione mentre si stava facendo la riforma, la quale ha contestato il ruolo decisionale degli internazionali in questo processo. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
27
menzionate
Persone
3
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 8 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Jugoslavia · Tirana · Amsterdam · Pristina
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti