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Belgrado/New York - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vuci, e il Primo Vice Primo Ministro, Ivica Dacic, si sono recati, lunedì 18 settembre, a New York, per partecipare alla sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dove terranno degli…
Belgrado/New York - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vuci, e il Primo Vice Primo Ministro, Ivica Dacic, si sono recati, lunedì 18 settembre, a New York, per partecipare alla sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dove terranno degli incontri con i diversi funzionari internazionali. <br /> <br /> Il Presidente Vucic, ha detto, martedì 19 settembre, a New York, che il mondo oggi si trova in una situazione pericolosa e complicata, in virtù della quale, nel quartier generale delle Nazioni Unite, si possono sentire molte parole dure e che, come piccolo Paese, è meglio posizionarsi "fuori ogni radar". Aleksandar Vucic ha partecipato al discorso del Presidente americano Donald Tramp, che si è concentrato sui Paesi considerati la più grande sfida alla sicurezza per la comunità mondiale e soprattutto sulla Corea del Nord: discorso che, secondo ilPpresidente serbo, ha scatenato diverse reazioni.<br /> <br /> "La nostra posizione è fare di tutto per non essere mai nell'elenco dei Paesi che il Presidente americano, martedì 19 settembre, "ha inviato all'inferno", per condurre una politica intelligente, tutelando gli interessi della Serbia e dei suoi cittadini", ha detto Vucic.<br /> <br /> "Sono il Presidente di un piccolo Paese e non posso dire tutto quello che penso, ma posso dire che analizzeremo ogni parola del Presidente Trump", ha affermato il Presidente serbo e si è astenuto da altri commenti, ma ha aggiunto di aver avuto interessanti feedback nel corso della giornata.<br /> <br /> Il Presidente Vucic ha avuto una serie dei discorsi bilaterali presso la sede delle Nazioni Unite, durante i quali ha discusso con gli interlocutori in merito alla situazione nel mondo e nella regione, ma ha anche parlato della promozione della cooperazione economica.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Incontro di Vucic e Lavrov</em><br /> <br /> Il Presidente Vucic ha parlato a New York con il Ministro degli Affari Esteri della Russia, Sergei Lavrov, e in quest'occasione gli interlocutori hanno sottolineato la sincera amicizia dei due Paesi e l'ulteriore lavoro a favore del miglioramento delle relazioni a tutti i livelli. Vucic ha ringraziato la Russia per il sostegno che fornisce alla Serbia, sia all'ONU che ai forum internazionali, che per il sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità della Serbia. Questi ha ribadito che la Serbia non intende diventare membro della NATO o di qualsiasi altra organizzazione militare e che non intende imporre sanzioni contro la Russia.<br /> <br /> Il Ministro Lavrov ha sottolineato che la Serbia è un pilastro della stabilità nei Balcani occidentali e un amico della Russia, la cui integrità territoriale e la sovranità saranno sempre supportati dalla Federazione Russa. Lavrov ha sottolineato l'importanza di formare una zona industriale tra Serbia e la Russia e ha affermato che intense relazioni bilaterali potrebbero e dovrebbero essere ancora migliori.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Vucic invita Trump a visitare Serbia e incontra Emmanuel Macron</em><br /> <br /> Il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha incontrato il Presidente degli USA, Donald Trump, a New York e l'ha invitato a visitare la Serbia. Vucic ha detto che Trump ha accettato l'invito. Il Presidente Vucic ha partecipato alla cena che Trump e sua moglie Melania hanno preparato per i capi di Stato e di Governo dei partecipanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. "Abbiamo parlato brevemente di politica, nonché dell'atteggiamento dei serbi e di tutti gli altri cittadini della Serbia e della politica americana e di come verrebbe accolta nel Paese", ha dichiarato Vucic. Il Presidente serbo ha anche incontrato l'omologo della Francia, Emmanuel Macron. "Macron ha rivelato che prevede di visitare la Serbia nel primo trimestre del prossimo anno, quindi in pochi mesi e questo è un onore speciale. Sono stato molto felice del fatto che la Serbia abbia ricevuto questa attenzione dal Presidente francese", ha riferito Vucic.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Vucic e Erdogan hanno concordato la data della visita in Serbia</em><br /> <br /> Il Presidente della Serbia, Rexhep Tayyip Erdogan, visiterà la Serbia il 10 ottobre, come è stato concordato nel corso della riunione del Presidente serbo Aleksandar Vucic con il suo omologo turco a New York. Aleksandar Vucic ha parlato con Rexhep Tayyip Erdogan a New York dei rapporti tra i due Paesi, dellla cooperazione economica e della prossima visita del Presidente turco in Serbia.<br /> <br /> Durante l'incontro, è stata fissata la visita del Presidente Erdogan a Belgrado per il 10 ottobre e Vucic ha sottolineato che questa è la conferma della grande amicizia delle due nazioni e ha espresso la gratitudine alle imprese turche che hanno investito nelle città più sviluppate della Serbia. Tayyip Erdogan ha dichiarato che le relazioni tra la Serbia e la Turchia sono molto importanti per la pace e la stabilità dei Balcani, ed ha sottolineato l'importanza di rafforzare le relazioni economiche e gli scambi commerciali che nei primi sei mesi del 2017 sono ammontati a 539 milioni di dollari. "L'obiettivo comune dovrebbe essere un miliardo di dollari e io sostengo gli investitori turchi in Serbia", ha concluso Erdogan aggiungendo che durante la sua visita in Serbia dovrebbe essere firmato l'accordo di libero scambio tra i due Paesi.<br /> <br /> I Presidenti hanno convenuto che il turismo è un segmento molto importante nello sviluppo delle relazioni economiche e che è necessario lavorare per aumentare il numero dei turisti in entrambi i Paesi. Argomento della discussione sono stati anche i progetti infrastrutturali per i quali è interessato il lato turco, come l'aeroporto di Kraljevo, l'autostrada Tutin - Novi Pazar - Sjenica e l'autostrada Belgrado-Sarajevo.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Dacic ha partecipato all'incontro dei Ministri degli Affari Esteri dei Paesi della Regione</em><br /> <br /> Il Primo Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro degli Affari Esteri, Ivica Dacic, ha partecipato a una colazione di lavoro dei Ministri degli Affari Esteri dei Paesi dei Balcani occidentali con il Commissario europeo per l'Allargamento e la Politica di Vicinato, Johannes Hahn. Oltre agli argomenti regolari, nell'organizzazione del Consiglio di cooperazione regionale si è tenuto un incontro durante il quale è stata discussa la proposta che la sede della Comunità di trasporto sarà in Serbia. Dacic ha tenuto incontri bilaterali con il segretario generale dell'OSCE, Thomas Greminger, e il Ministro degli Affari Esteri di Sao Tomé e Principe, e ha avuto una breve conversazione con il Ministro degli Affari Esteri australiano, Julie Bishop.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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