Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Prizren - L'ambasciatore della Turchia in Kosovo, Kivilcim Kiliç ha visitato a Prizren la scuola costruita dalla fondazione turca "Marif", la "International Marif Schools of Kosovo".<br /><br /> "La fondazione Marf è stata istituita con una legge speciale…
Prizren - L'ambasciatore della Turchia in Kosovo, Kivilcim Kiliç ha visitato a Prizren la scuola costruita dalla fondazione turca "Marif", la "International Marif Schools of Kosovo".<br /><br /> "La fondazione Marf è stata istituita con una legge speciale dal Parlamento della Turchia, il cui obiettivo è lo sviluppo delle attività d'istruzione in diversi Paesi del mondo rappresentando l'istruzione turca", ha affermato l'ambasciatore, aggiungendo che i diplomi di questa scuola sono validi in tutto il modo, a differenza della scuole costruite da Fetullah Gulen. <br /><br /> Secondo Kiliç questa scuola è l'unica nel suo genere a livello mondiale e diversa da tutte le altre che sono state realizzate dal Governo e dalle varie organizzazioni turche. Nel suo discorso, l'ambasciatore Kivilcim Kiliç ha fatto un appello per la chiusura delle scuole di Gulen in Kosovo e nel mondo, mentre ha comunicato che sta lavorando in tal direzione anche con il Governo del Kosovo. Secondo Kilic, la costruzione e il funzionamento di scuole gestite dalla fondazione di Fetullah Gulen, vengono associate, in Turchia, all'organizzazione terrorista FETO.<br /><br /> Durante l'evento, i rappresentanti della fondazione turca Marif non si sono espressi in merito alle istituzioni d'istruzione di Gulen in Kosovo, e neanche hanno fornito dettagli se realizzeranno altre scuole. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'operazione che mira a sostituire le scuole di Gulen <br /><br /> Durante la fine dello scorso anno, il Presidente della Repubblica, Hashim Thaci ha avuto una riunione con la controparte turca, Recep Tayyip Erdogan. Durante la riunione realizzata ad Ankara, il Presidente turco ha confermato l'impegno che lo Stato turco aprirà delle scuole nel tentativo di sostituire quelle di Fetullah Gulen, il clerico che la Turchia ha proclamato terrorista. Lo strumento concreto ad implementare un tal impegno è la Fondazione "Marif", sotto la quale opereranno le nuove scuole, le quali secondo "Express" hanno esteso i tentacoli in altre parti dei Balcani. Secondo il media kosovaro Express, il Kosovo rientra nel piano della nuova espansione turca, e il Presidente Thaci sta compiendo il desiderio di far scomparire il movimento Gulen dal Paese, sebbene in tali scuole abbia studiato suo figlio, Endrit Thaci. Alla riunione realizza a dicembre dello scorso anno, Erdogan ha presentato alla sua controparte un'offerta alternativa alla chiusura delle scuole di Gulen, l'apertura di nuove istituzioni di formazione turche non solo in Kosovo, ma anche nel resto del mondo. Pochi mesi dopo, a giugno di quest'anno, l'ambasciatore della Turchia a Pristina Kıvılcım Kılıç ha ufficialmente benedetto con una visita la scuola privata "International Marif School of Kosovo",<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> che in realtà è il collegio International American Academy of Kosovo (IAAK). <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> "Ora stiamo combattendo Gulen e facendo questo ci siamo bruciati. Non vogliamo che anche il Kosovo bruci. Pertanto speriamo che la fondazione Marif, che abbiamo fondato possa cooperare con l'istruzione nazionale del Kosovo nella formazione di giovani idealisti del Kosovo. Possiamo formarli come patrioti", ha affermato Erdogan presentando al Presidente Thaci la fondazione "Marif".<br /><br /> La fondazione "Marif" in pratica ha acquistato la scuola, la cui attività era inizialmente legata agli studi islamici. Nella sua pagina online, nella finestra "chi siamo", la scuola viene citata come "Miraj Islamic School", guidata da due imam: DhulKarnejn Vardar come direttore della "Albanian Islamic Cultural Center" e l'imam Ferid Bedrolli, come suo segretario. Inoltre, la "Miraj Islamic School" sulla pagina di IAAK ha pubblicato il consiglio scolastico, che è composto da Omer Musa, Tahir Kukiqi, Ramiz Duka, Ismet Capric, Hajrudin Muja, Hasan Yasar e Bashkim Pelinkovic. La "Marif" ha firmato un protocollo, attraverso il quale il collegio International American Academy of Kosovo (IAAK) viene trasferito alla fondazione in questione. La scuola ha 70 alluni e licenza relativa ai livelli pre-scolastico, asilo per bambini, scuola materna, media, e superiore. La scuola ormai è stata presa sotto controllo dalla "Marif" del regime di Erdogan e conclude la sua descrizione sulla pagina ufficiale con dei versi del Corano.<br /><br /> La fondazione in questione è registrata come "International Marif School of Kosovo" in possesso di Zurkani Vardar e Ferid Bedrolli, con direttore Irfan Bedroll e come agente registrato ha Bedri Bedroll. Tuttavia per il pubblico Mesut Özbaysar è l'uomo che si presenta come direttore della fondazione, mentre la direttrice della scuola è Azemine Kukaj.<br /><br /> Finora, le autorità kosovare non hanno comunicato la presa di nessuna misura contro le scuole di Fetollah Gulen in Kosovo, sebbene Erdogan le abbia definite durante la riunione con Thaci, come "traditrici".<br /><br /> "Sono dei traditori e abbiamo pagato per questo. Lo ripeto, non vogliamo che anche il Kosovo paghi, perché il Kosovo non può far fronte ad un tale pericolo. La Turchia ha avuto la forza di affrontarlo, ma il Kosovo no", ha affermato Erdogan.<br /><br /> Ma, mentre le scuole di Gulen ancora funzionano ufficialmente, la fondazione "Marif" del regime di Erdogan sta prendendo slancio per combattere la concorrenza in questo business privato con le scuole nel Paese, e a favore di questo si è impegnato l'ambasciatore Kıvılcım Kılıç. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> La fondazione "Maarif", secondo un report presentato dalla "Anadolu Agency" agirà come contro-risposta alle scuole della fondazione Hizmet. Secondo il report, ormai è presente in Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Fyrom-Macedonia, Kosovo e Bulgaria. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.