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NOTIZIE · OI-341679 · 18/09/2017 13:35:27 · 3198 g fa5 min lettura
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Cosa prevede il progetto

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - Il Ministero dell'Energia e dell'Industria ha annunciato le società vincitrici di 2 concessioni per la costruzione di centrali idroelettriche "Shale" e "Gojan" sul fiume Shala. Secondo il bollettino pubblicato dall'Agenzia di Procurazione Pubblica,…

Tirana - Il Ministero dell'Energia e dell'Industria ha annunciato le società vincitrici di 2 concessioni per la costruzione di centrali idroelettriche "Shale" e "Gojan" sul fiume Shala. Secondo il bollettino pubblicato dall'Agenzia di Procurazione Pubblica, la HEC Gojan avrà una potenza istallata di 8.9 kW, mentre il valore dell'investimento sarà di oltre 1.9 miliardi di ALL. Intanto la HEC di Shala avrà una potenza istallata di 83.45 kW e stando alle previsioni, la produzione di energia sarà di oltre 321 milioni di kWh l'anno. Questa centrale idroelettrica verrà costruita sul fiume dallo stesso nome, che è parte del Parco Nazionale di Thethi. Riferendosi al valore dell'investimento, ma anche alla potenza istallata pare che si tratterà di uno dai più grossi impianti elettrici nel Paese. Il vincitore della gara d'appalto è una joint venture delle società turche "Çinar-San Hafriyat Nakliyat Insaat Turizm Sanayi Ve Ticaret LTD.STI", "Shala Energy PLC" e "Falak Properties LLC". Una delle compagnie vincitrici è la ‘'Çinar San'’, che faceva parte della joint venture delle società 'Kovlu Energy'', che è stata proclamata vincitrice per la costruzione della centrale idroelettrica di Poçemi, sul fiume Vjosa. Ma, i lavori per la suddetta centrale idroelettrica sono stati sospesi dalla Corte Amministrativa, spiegando che la procedura seguita con la dichiarazione relativa all'impatto ambientale non è stata realizzata in conformità alla legislazione in vigore.  <br /><br /> Per quanto riguarda invece la HEC Gojan, è stata proclamata vincitrice la società "M.C. Inerte" sh.p.k. con un valore d'investimento di 1.9 miliardi di ALL. Il Ministero dell'Energia ha scelto il vincitore anche per la centrale idroelettrica Bushtrica 1 la quale da più di due mesi era stata impugnata nella Commissione di Procurazione Pubblica. Secondo l'annuncio il vincitore della suddetta concessione è la società "Doko" sh.p.k con un valore d'investimento di 506 milioni di lek, IVA esclusa, mentre la potenza istallata sarà di 4220 kW. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dettagli sulla HEC Shala<br /><br /> La potenza istallata stabilita con la portata stimata dovrebbe essere pari a 83,450 kW, con una produzione dell'energia elettrica di circa 321,465,632 kWh. Il valore della Fee delle concessioni offerte è di 2.1% (6,750,778 kWh) mentre il periodo per l'attuazione dei lavori è di 36 mesi. Il valore senza IVA è di 11,239,204,263 ALL.<br /><br /> L'interesse per lo sfruttamento idro-energetico riguarda le acque del fiume Shala, tra le quote di 486 metri sopra il livello del mare fino a 176.00 metri sopra il livello del mare, che è anche la massima quota del riserva idrica di Koman, rispettando le condizioni tecniche di progettazione e gli edifici che in base alle previsioni dovranno essere costruiti in questo bacino idrico.<br /><br /> Il fiume Shala dove è stata pianificata la costruzione della centrale idroelettrica è tra i rami del fiume Drin ed alimenta la sua cascata che è la più importante opera energetica nel Paese, la quale garantisce oltre il 90% dell'energia in Albania. Le società vincitrici per le tre HEC, Gojan, Bushtrica 1 e quelle su Shala dovranno presentare preso il Ministero i documenti aggiuntivi per spianare la strada alla firma del contratto finale. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Reazioni del Ministero <br /><br /> Il Ministero dell'Energia e dell'Industria (MEI) ha spiegato la procedura concessionaria seguita nel caso della Cascata del Fiume Shala, in quadro alla trasparenza per l'opinione pubblica. Mediante un comunicato stampa, MEI ha spiegato che questo non è un nuovo progetto, ma è stato rivisto riducendo il numero delle centrali idroelettriche da 6 a 3. Il Ministero ha riferito che nel 2009, il Governo (in quel periodo con Primo Ministro Sali Berisha) ha firmato un contratto per la costruzione di 6 centrali idroelettriche sul fiume Shala. Secondo il Ministero, il totale della potenza istallata per queste HEC doveva essere di 127.600 kW, mentre la produzione media dell'energia di 530.350.000 kWh. Durante il processo di audit che quest'istituzione ha condotto in merito ai contratti concessionari in vigore è emersa la violazione di diversi aspetti procedurali. E' emerso dunque che il progetto era incompleto e che nel suo contenuto mancavano una serie di report e documenti, come lo schema dello sfruttamento idro-energetico; le relazioni idroelettriche e idrotermali; i rapporti di valutazione dell'impatto ambientale e quelli sul piano aziendale. Inoltre, come ha informato il Dicastero, il concessionario non ha soddisfatto l'obbligo di garanzia come prevede la legislazione. <br /><br /> "Per questa ragione, il Ministero dell'Energia e dell'Industria ha deciso di sciogliere in modo unilaterale il contratto di concessione. Partendo dal potenziale idro-energetico che rappresenta questo bacino idrico, MEI, in qualità di Autorità Contraente ha deciso di riaprire la procedura per il suo sfruttamento, ormai su richiesta. L'annuncio per il lancio della procedura è stato pubblicato in linea con la normativa in vigore ed al suo termine è risultato come partecipe in gara l'unione provvisoria delle società "Çinar-San Hafriyat Nakliyat Insaat Turizm Sanayi Ve Ticaret LTD.STI", "Shala Energy PLC" e "Falak Properties LLC". Dopo l'esame della documentazione la joint venture si è aggiudicata la gara", è quanto riportato sul comunicato.<br /><br /> Il Ministero ha riferito inoltre che, tra i termini di referenza, l'autorità ha preso in considerazione oltre l'utilizzo ottimale del potenziale idroelettrico di questo bacino, anche il suo minimo impatto sull'ambiente. "In tale contesto, è stata considerata, con molta attenzione, la presenza di aree protette nelle Alpi del Nord. Il nuovo progetto prevede la riduzione del numero delle HEC e della potenza istallata rispetto a quanto stabilito con il progetto precedente. Su 6 HEC previste con il progetto iniziale revocato, ormai ve ne sono 3 di cui 2 con derivazione e 1 con la diga con un livello a rialzo. Secondo il nuovo progetto vincitore, l'investimento generale per la costruzione delle HEC sul fiume Shala è di circa 84.5 milioni di euro con una potenza istallata di 83.45 MW e una produzione media di energia elettrica di 321.5 MWh/anni. Il termine previsto per la realizzazione di questo progetto è di 36 mesi", è riportato tra l'altro sul comunicato elencando i vantaggi nell'infrastruttura stradale per le aree in cui è prevista la costruzione di queste HEC. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br />  <br />

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Strumenti del dispaccio
Entità
12
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
3
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