Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - La relazione annuale pubblica rilasciata dall'Agenzia per la Sicurezza e Intelligence (SOA) per il periodo dal giugno 2016 fino ad oggi indica che la Croazia non è esente da attacchi terroristici né da minacce informatiche, in quando la zona…
Zagabria - La relazione annuale pubblica rilasciata dall'Agenzia per la Sicurezza e Intelligence (SOA) per il periodo dal giugno 2016 fino ad oggi indica che la Croazia non è esente da attacchi terroristici né da minacce informatiche, in quando la zona sudorientale continua a registrare segnali di instabilità. "La Repubblica di Croazia non è uno degli obiettivi prioritari dei gruppi terroristici islamici. Tuttavia, come in ogni altro Paese europeo, non si può escludere la possibilità di un attacco terroristico", secondo la relazione della SOA, pubblicata giovedì 14 settembre sul sito web della presente istituzione.<br /> <br /> Data la buona reputazione, posizione e diritti della comunità musulmana, l'islamismo radicale in Croazia non ha trovato un gran numero di sostenitori. Il numero dei seguaci di salafismo è molto basso, e comprende alcune decine di persone che non esortano alla violenza, secondo SOA. Tuttavia, l'Agenzia ha stimato che l'esistenza di numerosi islamisti radicali nei Paesi adiacenti al confine sud-orientale della Croazia aumenta il rischio di minacce terroristiche in tutta questa fascia d'Europa. Anche se l'attacco terroristico sul suolo croato è poco probabile, la possibilità della sua realizzazione non può essere esclusa, ha precisato SOA.<br /> <br /> L'attività degli estremisti di destra e di sinistra in Croazia continua ad essere senza un ampio sostegno pubblico. Data la scarsa autonomia come anche la scarsa organizzazione, il potenziale dei membri di gruppi estremisti per causare violenze e incidenti di scala maggiore è limitato nel passato e le loro attività non rappresentano una grave minaccia per la sicurezza nazionale.<br /> <br /> Una delle influenze sul rafforzamento dell'estremismo in tutta Europa è il grande afflusso di migranti e profughi delle società musulmane negli Stati europei, ma in Croazia non sono stati registrati significativi estremismi anti-immigranti o anti-islamici.<br /> <br /> La SOA inoltre ha affermato che l'attività di intelligence verso la Croazia è stata intensificata negli ultimi anni, soprattutto dopo l'adesione della Croazia alla NATO e all'UE, così come dopo le tendenze geopolitiche sempre più complesse, dove vengono presentate false notizie. I temi di interesse dell'intelligence estera nella Repubblica di Croazia includono, tra l'altro, i processi che si svolgono all'interno della NATO e dell'UE, le opinioni croate riguardo la NATO e l'UE, la politica croata verso i Paesi adiacenti al confine sud-orientale croato, la sicurezza energetica e l'economia.<br /> <br /> La SOA ha riferito che nel 2016 sono stati individuati almeno sette tentativi di attacchi cibernetici sui sistemi di informazione e comunicazione protetti degli organi statali della Repubblica di Croazia. Alcuni media hanno speculato che la Cina e la Russia siano dietro tali attacchi. La SOA ha aggiunto che la corruzione è ancora un grave problema sociale che costituisce una minaccia per l'ordine giuridico della Repubblica di Croazia e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Una minaccia alla sicurezza della Croazia è rappresentata anche dal possibile utilizzo del territorio croato per il contrabbando di armi di distruzione di massa e sostanze pericolose.<br /> <br /> <em>La sicurezza energetica ha un impatto significativo sulla sicurezza europea e nazionale</em><br /> <br /> L'UE e la Croazia continueranno ad essere dipendenti dalle importazioni di gas, soprattutto a causa del declino della propria produzione, esaurendo le risorse, la graduale riduzione della quota di carbone nei consumi e le necessità potenzialmente maggiori dovute all'eventuale crescita della produzione industriale.<br /><br /> Data l'intenzione dell'UE di diversificare ulteriormente le fonti e le vie di approvvigionamento, vale a dire l'integrazione del mercato e la promozione dei principi di mercato nel commercio di gas, la posizione geopolitica e del traffico consente di essere inclusi nei flussi europei di gas naturale. Una delle fonti alternative è il Corridoio del gas meridionale per la fornitura di gas proveniente dal Mar Caspio. Un modo alternativo è quello di costruire il terminale GNL (LNG) sull'isola di Veglia (Krk) per la fornitura di gas liquefatti via mare come parte di sforzi più ampi per rafforzare la sicurezza energetica. In questo modo la Croazia e i Paesi della Regione otterranno il gas naturale, ha affermato SOA.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.