Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha condotto quest'anno un discorso tradizionale, ma particolarmente atteso, sullo stato dell'Unione europea, davanti ai rappresentanti del Parlamento europeo a Strasburgo, ha riferito,…
Zagabria - Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha condotto quest'anno un discorso tradizionale, ma particolarmente atteso, sullo stato dell'Unione europea, davanti ai rappresentanti del Parlamento europeo a Strasburgo, ha riferito, mercoledì 13 settembre, la stampa croata. "L'Europa è aperta al commercio, sì, ma ci deve essere reciprocità. Tra le cinque priorità sulle quali la Commissione si concentrerà fino al mese di maggio del 2018, Juncker ha evidenziato la politica commerciale. "L'Europa è aperta al commercio, ma deve esistere la reciprocità. Dobbiamo ottenere nella stessa misura in cui offriamo. Il commercio significa nuovi posti di lavoro, nuove opportunità per le imprese europee, piccole e grandi", ha spiegato Juncker, il quale ha annunciato una prima grande novità: la Commissione proporrà un nuovo quadro che darà all'UE e agli Stati membri la possibilità di bloccare l'acquisto delle imprese strategiche o delle infrastrutture importanti ad opera di acquirenti stranieri. <br /> <br /> Alla fine del suo discorso Juncker ha detto che è giunto il momento che la Romania e la Bulgaria entrino definitivamente nella zona Schengen, ed ha aggiunto che la Croazia farà parte di questo spazio, non appena verranno soddisfatte le condizioni.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Stier: Non ci sono ostacoli politici per l'ingresso della Repubblica di Croazia nell'area Schengen</em><br /> <br /> Davor Ivo Stier, dopo il discorso del Presidente della Commissione europea Juncker, ha dichiarato che la Croazia assolverà le condizioni per l'adesione all'area Schengen al più tardi entro il 2018. "La Croazia ha già soddisfatto le condizioni per poter utilizzare il sistema d'informazione Schengen. E' molto chiaro il messaggio politico stando al quale una volta soddisfatti i criteri tecnici, la Croazia farà parte dello spazio Schengen e non esistono ostacoli politici, ha sottolineato Stier.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.