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Sarajevo - La Bosnia-Erzegovina e la Serbia hanno determinato il 97% della linea di confine ed è rimasto solamente il 3% - ha dichiarato il Presidente della Serbia durante la visita a Sarajevo, annunciando che proseguiranno i negoziati e gli accordi. Per la…
Sarajevo - La Bosnia-Erzegovina e la Serbia hanno determinato il 97% della linea di confine ed è rimasto solamente il 3% - ha dichiarato il Presidente della Serbia durante la visita a Sarajevo, annunciando che proseguiranno i negoziati e gli accordi. Per la Serbia un problema è rappresentato dai territori attorno alla centrale idroelettrica Zvornik e Bajina Basta, il villaggio Strpci nel quale si trova la stazione ferroviaria e attraverso il quale passa la ferrovia Belgrado-Bar e il villaggio Medjurjecje. Quest'ultimo si estende per quattro chilometri quadrati ed è circondato dalla Serbia. Le infrastrutture appartengono interamente alla Serbia alla quale vengono pagate le bollette, i cittadini pagano le tasse al comune di Rudo. Il confine tra la BiH e la Serbia a Medjurjecje passa attraverso i cortili delle case. Nel complesso si tratta di 45 chilometri quadrati che la Serbia vuole in suo possesso, ha riferito il Dnevni list l'11 settembre. L'ambasciatore della Serbia in BiH Stanimir Vukicevic ha dichiarato, in precedenza, che è stato proposto alla BiH lo scambio dei territori. La centrale idroelettrica Zvornik e Bajina Basta è stata costruita dalla Serbia ed è in possesso della Elektroprivreda Srbije, nonostante l'impianto si trovi in BiH. Dal canto suo Belgrado ritiene che il terreno attorno all'impianto che appartiene alla BiH debba passare nelle mani della Serbia per motivi legati alla manutenzione degli impianti e i sistemi di sicurezza.<br /> <br /> In base agli accordi stipulati in precedenza, dopo la Jugoslavia, la BiH ha diritto a circa il 50% dell'energia elettrica prodotta in tali centrali, però non viene fornito nulla. Presso la Commissione statale per i confini della BiiH hanno calcolato che si tratta di una quantità di corrente dal valore di 4,45 miliardi di euro lordi che non vengono forniti al Paese mentre l'importo netto è di 1,56 miliardi euro. Secondo il Presidente della Serbia il calcolo è sbagliato e tale problema sarà risolto di comune accordo.<br /> <br /> In base alle regole internazionali la correzione dei confini è consentita per una larghezza di massimo 200 metri dalla linea di confine stabilita sulle mappe mentre per tutto il resto occorrono accordi interstatali. Per adesso, la Serbia non ha citato cosa significa per lei lo scambio di territorio. Le regole giuridiche della BiH non conoscono la categoria ''scambio di territori'' e la decisione dovrebbe prima essere adottata nel Parlamento della BiH dopodiché potrebbe esserci un accordo interstatale. Però, prima di tutto servirà il consenso delle entità e in questo caso il territorio in questione si trova nell'entità della Republika Srpska (RS).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /> <br /> <br />
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