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NOTIZIE · OI-341495 · 08/09/2017 13:00:36 · 3207 g fa3 min lettura
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Trasformare Raffineria di Sisak in centro logistico - sindacati insoddisfatti

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - La Raffineria di petrolio di Sisak (Rafinerija nafte Sisak) entro il 2021 potrebbe essere trasformata in bioraffineria. Secondo le analisi della società di consulenza Deloitte, questa è una soluzione a lungo termine più economica, ma a condizione…

Zagabria - La Raffineria di petrolio di Sisak (Rafinerija nafte Sisak) entro il 2021 potrebbe essere trasformata in bioraffineria. Secondo le analisi della società di consulenza Deloitte, questa è una soluzione a lungo termine più economica, ma a condizione che la Croazia accetti il cosiddetto regolamento RED II. Ma prima di tutto, dal prossimo anno dovrà essere trovata una soluzione transitoria per la raffineria fino al 2021, ha riferito, giovedì 7 settembre, la stampa croata. All'inizio dell'anno, ll'INA ha chiesto alla Deloitte di analizzare le migliori soluzioni, transitorie e a lungo termine, e molto presto l'INA prenderà la decisione finale per il periodo transitorio della raffineria fino al 2021.<br /> <br /> La società Deloitte ha presentato ai partner sindacali e al Consiglio dei lavoratori dell'INA i risultati delle analisi delle opzioni di business sostenibili nella Raffineria di petrolio di Sisak. L'analisi è stata precedentemente presentata al Consiglio di Sorveglianza e all'Amministrazione dell'INA.<br /> <br /> "La relazione presentata da Deloitte indica, chiaramente, che l'opzione transitoria è solo una soluzione a medio termine che prevede la conversione della Raffineria di petrolio di Sisak in una potenziale bioraffineria e il centro logistica fino all'1 gennaio 2021 o al più tardi con l'avvio di lavoro dell'impianto per la lavorazione di residui pesanti nella Raffineria di petrolio di Fiume (Rafinerija nafte Rijeka), l'investimento dell'INA dal valore stimato di circa 3 miliardi di HRK", ha affermato la compagnia INA aggiungendo che la gestione dovrà prendere una decisione sugli ulteriori passi basati sull'analisi della redditività finanziaria e della sostenibilità delle soluzioni presentate.<br /> <br /> "L'analisi di Deloitte, come tutte le precedenti, dimostra che la trasformazione della Raffineria di petrolio di Sisak, in un centro logistico, è la migliore soluzione in termini economici, la cui attuazione garantirà il flusso di cassa di 93 milioni di dollari nei prossimi tre anni rispetto all'operazione attuale della raffineria. Alcuni suggerimenti dell'analisi di Deloitte uniscono la possibilità di trasportare semi-prodotti petroliferi tra le due raffinerie - in entrambe le direzioni, per un migliore uso delle capacità, con la possibilità di produzione di bitume e coke calcinato a Sisak. In questo modo verrà alleggerita la Raffineria di Fiume nel corso di tre anni, il tempo necessario per la costruzione dell'impianto per la lavorazione di residui pesanti e sarà possibile anche l'avvio della bioraffineria a Sisak. Nel frattempo, la Raffineria di Sisak continuerà a lavorare a blocchi nella lavorazione del petrolio, mentre le centrali secondarie funzioneranno continuamente senza fermarsi, il che significherà anche mantenere più posti di lavoro, mentre la perdita della società sarà la più bassa possibile", ha dichiarato l'INA.<br /> <br /> "Non possiamo accettare alcuna soluzione che non implica il mantenimento dei dipendenti e della produzione a Sisak e a Fiume. Come soluzione a lungo termine, accettiamo la trasformazione in una bioraffineria, perché in ogni caso la produzione di carburante è in diminuzione, e ciò comunque richiede un certo numero di ulteriori passi", ha commentato Jasna Pipunic dal Sindacato dell'industria petrolifera. <br /> <br /> Il costo della costruzione di un impianto di bioetanolo di seconda generazione è di circa 160-220 milioni di dollari, a seconda della soluzione tecnologica. In questo caso sarà necessario l'impiego di circa 200 persone, nonché di ulteriori 800 cooperatori - OPG responsabili degli impianti industriali necessari per la produzione di bioetanolo. Proprio la contea di Sisak e della Moslavina è l'ideale per tale investimento. Non è ancora noto se l'INA effettuerà la costruzione da sola o insieme ad un partner. Ed è anche importante ottenere una conferma da parte del Governo sull'adozione del regolamento RED II.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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Aziende
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Altri luoghi citati (non mappati): Rijeka · Sisak · Zagabria
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