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Sarajevo - La Presidenza dell'SDA condanna fermamente e respinge interamente gli attacchi islamofobici che nell'ultimo periodo si sono intensificati e sono giunti da parte dei più alti funzionari di alcuni Paesi membri dell'UE come Croazia, Austria,…
Sarajevo - La Presidenza dell'SDA condanna fermamente e respinge interamente gli attacchi islamofobici che nell'ultimo periodo si sono intensificati e sono giunti da parte dei più alti funzionari di alcuni Paesi membri dell'UE come Croazia, Austria, Repubblica Ceca, ha dichiarato Bakir Izetbegovic dopo la sessione della Presidenza dell'SDA, aggiungendo che forse i motivi sono diversi, ma le conseguenze sono le stesse. Secondo Izetbegovic, l'intenzione è quella di presentare i bosgnacchi in BiH come elemento pericoloso e indesiderabile in Europa. I bosgnacchi sono un popolo europeo orgoglioso e autoctono che in momenti assai difficili hanno mostrato di non avere nulla a che fare con elementi legati all'estremismo e al radicalismo, nonostante i crimini commessi in massa nei loro confronti in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale fino a oggi, ha riferito il Dnevni avaz il 6 settembre.<br /> <br /> Lo stesso ha invitato tutti i funzionari di questi Paesi a distogliere lo sguardo dai bosgnacchi in BiH ed a fermare l'aumento del neonazismo e delle ideologie retrograda nel loro cortile di casa. Izetbegovic ritiene che per quanto riguarda gli attacchi islamofobici giunti dai più alti funzionari croati come quello contro il primo Presidente della Presidenza della Repubblica di BiH, Alija Izetbegovic, hanno chiari obiettivi politici come l'adozione, durante il processo di modifica della Legge elettorale, di decisioni che portano la BiH verso ulteriori divisioni etniche e territoriali, nonché la messa in secondo piano dell'impresa criminale congiunta in cui la Croazia ha avuto un ruolo importante a seguito della quale, con una sentenza di primo grado del Tribunale dell'Aja, la leadership della Erzeg-Bosnia è stata condannata a 111 anni di carcere in attesa della sentenza di secondo livello. Pertanto Izetbegovic ha invitato la Croazia a non comportarsi in modo inadeguato verso la BiH perché un atteggiamento sbagliato rischia di mettere in discussione e minacciare i buoni rapporti di vicinato necessari tra i due Paesi.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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