Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - La vendita di acqua potabile è una catastrofe nazionale, ha dichiarato il Ministro della Protezione ambientale della Serbia, Goran Trivan, sottolineando che la Serbia deve trovare il modo di riconquistare le fonti di acqua potabile, ha riferito,…
Belgrado - La vendita di acqua potabile è una catastrofe nazionale, ha dichiarato il Ministro della Protezione ambientale della Serbia, Goran Trivan, sottolineando che la Serbia deve trovare il modo di riconquistare le fonti di acqua potabile, ha riferito, domenica 3 settembre, la stampa serba. In Serbia sono registrate circa 300 diverse fonti di acqua minerale, termale e termo-minerale, da cui vengono generati ogni secondo circa 1.500 litri di acqua, dei quali il 3% viene utilizzato mentre la percentuale restante va verso i fiumi. Le Nazioni Unite hanno messo la Serbia sull'elenco dei primi 50 Paesi al mondo che hanno grandi riserve di acqua sana e di acqua potabile. Secondo alcune indagini, il 90% delle risorse idriche è stato dato in concessione o è stato privatizzato e controllato da società provenienti da Germania, Francia, Olanda e Stati Uniti (USA).<br /> <br /> Tuttavia, gli esperti del settore, hanno sostenuto che non è consigliabile che un Paese venda le fonti più grandi, come strategicamente necessarie, agli stranieri, aggiungendo che ciascuno dovrebbe gestire la sua acqua. Anche il Ministro Trivan ha sottolineato che la vendita di risorse idriche è equivalente ad una catastrofe nazionale. "L'acqua potabile è la risorsa più preziosa del pianeta e chiunque in possesso delle sue fonti contribuisce alla sopravvivenza della propria nazione o alla sua scomparsa. Penso che dovremmo lavorare per riacquistare la proprietà delle risorse idriche che sono già state vendute", ha affermato il Ministro Trivan, stimando che la Serbia non ha quantità infinite di acqua potabile o troppe fonti e riserve idriche.<br /> <br /> "Siamo sull'orlo di un’era di scarsità d’acqua. I cambiamenti climatici sono evidenti, stiamo combattendo le inondazioni e la siccità, e tutto questo ha un effetto negativo sulle risorse idriche. Le persone che hanno venduto le nostre fonti di acqua hanno effettivamente venduto una risorsa nazionale che è eccezionalmente importante per la nostra sopravvivenza", ha asserito il Ministro Trivan.<br /> <br /> Le aziende nazionali sono proprietarie sole dello stabilimento di acqua minerale Heba di Bujanovac, dell'impianto a Milan Toplica di Prokuplje e della Voda Voda. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.