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Podgorica - Le lezioni presidenziali in Montenegro si terranno nella primavera del 2018, e saranno di importanza fondamentale per la scena politica. La gestione del Partito Democratico dei Socialisti (DPS) non ha ancora avviato la procedura per la scelta del…
Podgorica - Le lezioni presidenziali in Montenegro si terranno nella primavera del 2018, e saranno di importanza fondamentale per la scena politica. La gestione del Partito Democratico dei Socialisti (DPS) non ha ancora avviato la procedura per la scelta del candidato presidenziale, ma l'attuale presidente Filip Vujanovic, come anche il deputato del DPS Nikola Gegaj, non nascondono che vorrebbero vedere Milo Djukanovic come candidato alla presidenza. Un altro potenziale candidato del DPS è l'ex presidente del partito, Milica Pejanovic Djurisic. Il DPS sostiene esclusivamente i candidati di partito alle funzioni statali più importanti e si aspetta che i suoi partner di coalizione, il Partito Bosniaco (BS), i Socialdemocratici (SD) e l'iniziativa Civica Croata (HGI), forniscano il sostegno al candidato del DPS. Dall'altra parte, il Fronte Democratico (DF) ha comunicato pubblicamente che la soluzione migliore per l'opposizione è quella di avere un candidato comune che non appartiene a nessun partito politico. Così i leader del DF favoriscono l'ex Ministro degli Interni Andrija Jovicevic, con il quale sono in contatto, come il candidato alla presidenza. Se Jovicevic non accetta la candidatura, è possibile che uno dei leader del DF presenti la propria. I Democratici sono l'unico partito che non ha alcun dubbio per quanto riguarda il candidato presidenziale ed ha già comunicato pubblicamente che il suo candidato sarà Aleksa Becic, il quale, secondo dei sondaggi pubblici, gode del forte sostegno di tutti i leader dell'opposizione. Il Partito Socialdemocratico (SDP) e il Movimento Civico URA non hanno ancora ufficialmente deciso quali saranno il loro candidati alla presidenza, ma alcune fonti provenienti da tali partiti hanno confermato che è desiderabile la candidatura di Ranko Krivokapic e Dritan Abazovic. L'SNP e il Demos, a causa dei problemi interni, non hanno ancora pubblicamente parlato delle elezioni presidenziali. Una parte degli attivisti del settore civile e delle reti sociali considerano il professore Djordje Blazic un candidato alla presidenza auspicabile, ma Blazic non ha ancora espresso il suo parere circa tale proposta. Un fattore internazionale ha anche una certa influenza sulle elezioni presidenziali in Montenegro. La Russia ha già espresso il suo parere tramite Sergei Zheleznyak, il quale ha pubblicamente consigliato l'opposizione montenegrina, e probabilmente anche i Paesi occidentali forniranno il sostegno al candidato che, secondo il loro parere sarà in grado di garantire il proseguimento del percorso euro-atlantico del Montenegro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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