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Tirana - Quasi la metà dei lavori per la costruzione del gasdotto Trans-Adriatico in Albania è stata completata. Questi due anni costituiscono la fase più intensa del progetto ed iniettano nell'economia albanese circa 800 milioni di euro.<br /><br /> "Il…
Tirana - Quasi la metà dei lavori per la costruzione del gasdotto Trans-Adriatico in Albania è stata completata. Questi due anni costituiscono la fase più intensa del progetto ed iniettano nell'economia albanese circa 800 milioni di euro.<br /><br /> "Il valore dell'investimento totale del TAP, a partire dal 2016 ma anche prima, fino al completamento e l'inizio delle operazioni sta a livello di 1.5 miliardi di euro. Certamente gli anni 2017 e 2018 sono i più intensi del progetto e ci si aspetta che il livello dell'investimento per ciascuno di loro si aggiri intorno a 400 milioni di euro", ha riferito Shkelqim Bozgo, direttore della TAP per l'Albania.<br /><br /> Questa cifra è pari al 4% della produzione nazionale. Intanto il numero di impiegati direttamente della TAP in Albania supera quota 2.000. La traccia del gasdotto inizia nei pressi di Kipoit, sulla frontiera tra la Turchia e la Grecia, mentre in Albania attraversa le città di Korça, Berat e Fier, e poi sbocca al mare per connettersi con il Paese limitrofo, l'Italia.<br /><br /> "La parte dei lavori in mare inizierà nel 2018 e durerà diversi mesi. Si tratta della parte più facile, a causa dello sviluppo tecnologico. Successivamente l'anno 2019 sarà il periodo di test con l'entrata in funzione del progetto e il rifornimento del gas", ha riferito inoltre Shkëlqim Bozgo.<br /><br /> Il primo gas sarà trasportato dai giacimenti dell'Azerbaigian in Europa Occidentale nel 2020. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Di recente, per quanto riguarda il progetto TAP vi è stata una notizia positiva. Il Consiglio dei Ministri dell'Italia, su richiesta del Primo Ministro Paolo Gentiloni ha dato l'autorizzazione conclusiva per proseguire i lavori del gasdotto trans-adriatico. Non si tratta solo di 8 chilometri di gasdotto che si estenderanno nella Regione Puglia, ma di tutte le opere che devono essere costruite per connettere questo gasdotto lungo oltre 800 chilometri con la rete nazionale del gas nel Paese limitrofo. La connessione verrà fatta, inizialmente, dal comune di Brindisi. La decisione del Consiglio dei Ministri è giunta nonostante i continui scontri in Puglia per la costruzione del gasdotto. <br /><br /> Stando all'annuncio ufficiale del Governo italiano, la costruzione connetterà la zona di Lecce, dove finisce il gasdotto, con la rete nazionale che inizia a Brindisi. Bisogna ricordare che la decisione è stata preceduta da una riunione nel corso della quale il Governo italiano ha riunito le società della TAP e SNAM chiedendo loro di investire nella Regione Puglia. Il secondo tavolo di lavoro, dove saranno presenti anche le autorità locali, avrà luogo nel mese di settembre. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Finora TAP ha concluso la disposizione di 500 km di tubature su 765 km in totale del gasdotto Trans-Adriatico, che si estendono in Grecia e Albania, traducendosi in 2/3 dei lavori. Tale dato è stato esposto dallo stesso consorzio attraverso una comunicazione sui social network, sottolineando che il lavoro per l'ultimazione a tempo del progetto sta seguendo a ritmo accelerato. Il costo dei lavori che il gasdotto TAP ha fatto in Albania ha raggiunto il valore totale di 57 miliardi di lek (418 milioni di euro) fino alla fine del 2016, secondo i dati del bilancio della società. Da questo valore, 44 miliardi di lek o 325 milioni di euro sono stati ultimati nel corso del 2016. L'importo è pari al 33% degli investimenti esteri diretti (IHD) che sono stati realizzati in Albania durante lo scorso anno. Secondo la Banca Centrale dell'Albania, durante il 2016, gli investimenti esteri diretti ammontavano a 983 milioni di euro. Secondo le spiegazioni della TAP, il bilancio è servito per pagare l'affitto del suolo, i servizi legali, gli stipendi per i lavoratori, i costi della fase di progettazione e i costi capitalizzati dei lavori condotti dai subappaltatori nella sezione albanese del gasdotto. Sempre secondo il bilancio, TAP ha 14 miliardi di lek di pagamenti non realizzati fino alla fine del 2016. Questo valore è stato accumulato come tale dai servizi per l'acquisto e l'utilizzo del suolo, come anche i contratti d'affitto per i terreni statali per i quali non è stato eseguito il pagamento entro la fine dello scorso anno. I subappaltatori della TAP hanno pulito e sistemato circa il 49% della traccia del progetto in Grecia e in Albania (371 km da 765 km). Inoltre, il 22.6% dei tubi sono stati istallati ormai sulla terraferma e sono stati coperti. Circa 13.000 tubi, ed altre attrezzature e macchinari che pesano più di 200.000 tonnellate sono entrati in Albania da aprile del 2016. Gli investimenti nel gasdotto TAP e la cascata del fiume Devoll dalla società Statkraft hanno occupato la parte del "leone" negli investimenti esteri diretti entrati nel Paese negli ultimi due anni. Le istituzioni finanziarie internazionali, hanno intanto consigliato al Governo albanese di pensare, già da ora, a diversificare il portafoglio degli IHD mentre questi progetti verranno ultimati. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> A questo punto è passato poco più di un anno dall'inizio della costruzione della Trans Adriatik Pipeline, il gasdotto (facente parte del Corridoio Meridionale del Gas dall'importo di 45 miliardi di dollari) che stando alle previsioni soddisferà le esigenze di gas naturale in Europa dai giacimenti dell'Asia Centrale. All'importante gasdotto ha dedicato un articolo la "Pipeline&Gas Journal", una delle più importanti riviste americane specializzate nel settore. Il suddetto media oltre all'introduzione del progetto ha elencato i benefici e le sfide dei tre Paesi attraversati dal TAP, la Grecia, l'Albania e l'Italia. La capacità iniziale sarà di 10 miliardi di metri cubi di gas, quantità che può essere raddoppiata e questo richiederà la costruzione di due stazioni di stoccaggio. In Italia, TAP trasporterà 8 miliardi di metri cubi di gas, destinati principalmente al mercato nazionale, e il resto verrà fornito all'Austria, al sud della Germania e alla Svizzera. Stando alle previsioni, il gasdotto avrà una vita di 50 anni. Mentre la capacità di stoccaggio di 8.5 miliardi di metri cubi dell'Albania assisterà l'ulteriore sviluppo della TAP, per la gassificazione del Paese, nonché per aumentare la garanzia per la diversificazione delle risorse energetiche dell'Europa sud-orientale. Dall'altra parte, l'Albania sarà il punto di connessione con un altro gasdotto, lo IAP, che sarà lungo 516 chilometri, attraverso il quale si connetteranno anche gli altri Paesi dei Balcani, come: la Bosnia-Erzegovina, la Serbia, il Kosovo, il Montenegro e la Croazia. In questo modo, i suddetti Paesi potranno ridurre la dipendenza dal gas russo e completeranno una rete del gas ad anello attorno all'Adriatico.<br /><br /> Gli investitori della TAP prevedono che il progetto costerà 5.7 miliardi di euro (6.3 miliardi di dollari). Il fornitore, il consorzio Shah Deniz ha sottoscritto un accordo di 25 anni di vendita con otto società europee per la quantità iniziale di 10 mld/m³, di cui 8 mld/m³ saranno trasportati in Italia, mentre il resto verrà ripartito alla pari tra la Grecia e la Bulgaria. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il gasdotto Trans-Adriatico è valutato come una priorità strategica anche per la stessa Unione Europea con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dal gas russo. Per tale ragione, gli alti funzionari dell'Unione hanno sollecitato, in continuazione, l'ultimazione del progetto entro i tempi previsti ovvero il 2019. Il gasdotto in Albania sarà lungo 215 km e negli anni 2017-2018 il consorzio investirà 800 milioni di euro nel Paese dando valore aggiunto all'economia dell'Albania. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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