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Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - La Radio Esteri della Cina in lingua albanese, CRI sta seguendo l'edizione dei reportage sui potenziali investimenti e la cooperazione tra l'Albania e la Cina. I media hanno realizzato un'interessante introduzione del Porto di Durazzo, il più…
Tirana - La Radio Esteri della Cina in lingua albanese, CRI sta seguendo l'edizione dei reportage sui potenziali investimenti e la cooperazione tra l'Albania e la Cina. I media hanno realizzato un'interessante introduzione del Porto di Durazzo, il più importante del Paese dove ogni anno viene trasportato circa l'85% delle merci che entrano ed escono dal Paese. Ulteriori dettagli sono stati forniti per la CRI Shqip nel corso di un'intervista dal vice direttore dell'Autorità Portuale di Durazzo, Artjan Qirici. A suo dire, il Porto di Durazzo sta aprendo le porte alla cooperazione con serie aziende cinesi e di grande esperienza. Qirici spera che, sfruttando la ricca esperienza cinese, ambo le parti riescano a raggiungere risultati fruttuosi nella cooperazione portuale, sottolineando la posizione strategica del Porto di Durazzo ed il suo essere competitivo nei mari Adriatico e Ionio.<br /><br /> Il Porto di Durazzo ha attualmente quattro terminali: il terminale delle merci generali, il terminale dei container, il terminale dei passeggeri e il terminale dello stoccaggio, dove vengono trasformati vari minerali, il cemento, il ferrame, ecc. Il vice direttore Qirici ha asserito che attualmente il porto di Durazzo funziona sulla base degli orientamenti e principi dell'UE, secondo cui i servizi non vengono eseguiti dallo stesso porto, ma dai privati. Lo stesso ha comunicato che sta seguendo il processo di ampliamento del porto, e in tal quadro ha accolto favorevolmente anche l'inclusione delle aziende cinesi. Qiriqi ha aggiunto che la Cina ha dei porti che sono tra i migliori dieci al mondo e secondo lui, per il grande potenziale economico cinese, certamente sarebbe molto interessante e fruttuosa una cooperazione anche con il porto di Durazzo. Secondo le previsioni, con lo sviluppo dell'economia albanese e il miglioramento delle capacità portuali, anche il porto di Durazzo diventerà tra i più importanti del Mar Mediterraneo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> L'Albania desidera apprendere dallo sviluppo dall'urbanizzazione della Cina <br /><br /> Nel 2013, il Governo albanese ha elaborato il piano di urbanizzazione "Albania 2030", con l'obiettivo di riformare l'urbanizzazione di 61 municipi del Paese. In merito a questo tema e alla potenziale cooperazione con la Cina si è espresso nel corso di un'intervista per la CRI, il Ministro dello Sviluppo Urbano, Eglantina Gjermeni.<br /><br /> "Il piano urbanistico ha stabilito la guida per la costruzione delle città dell'Albania, ed ha aumentato la fiducia degli investitori all'interno e al di fuori del Paese, tra cui anche gli investitori cinesi. La Cina ha una ricca esperienza nello sviluppo dell'urbanizzazione, perciò l'Albania desidera rafforzare la cooperazione con la parte cinese e scambiare l'esperienza in questo settore", ha affermato Gjermeni, sottolineando che l'Albania accoglie favorevolmente gli investimenti delle aziende cinesi.<br /><br /> Per lo sviluppo urbano, il Ministro Gjermeni ha riferito che l'urbanizzazione della Cina ha segnato grandi successi, perciò l'Albania può apprendere dall'esperienza della Cina nell'infrastruttura, spazi pubblici, illuminazione, spazi verdi urbani, alloggi ecc. Per quanto concerne l'iniziativa "Una cintura, una strada", il Ministro Gjermeni ha riferito che attraverso la stessa, la Cina ha creato stretti legami con molti Paesi, compresa l'Albania. Infine la stessa ha sottolineato che la parte albanese desidera che il piano degli investimenti approvato da ambo le parti venga realizzato il prima possibile e spera di trarre benefici dalla Cina trattandosi di un grande Paese con esperienza nello sviluppo e forza d'investimento. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'intervista del Vice Ministro Bejtja<br /><br /> Negli ultimi anni, in quadro all'iniziativa "Una cintura, una strada", le aziende cinesi, hanno prestato molta attenzione all'Albania. Le ottime potenzialità di cooperazione tra l'Albania e la Cina sono state affermate nel corso di un'intervista per la CRI in albanese dal vice Ministro dell'Energia e dell'Industria dell'Albania, Ilir Bejtja, affermando che dopo il Vertice di Suzhou in quadro alla "Cooperazione 16+1" tra la Cina e l'Europa Centrale ed Orientale, gli investimenti delle aziende cinesi in Albania sono in continua crescita. Lo stesso ha sottolineato che il Dicastero da lui guidato sta assistendo gli investimenti cinesi per mettere piede nel mercato albanese, specialmente nell'industria del petrolio e quella mineraria. Facendo un introduzione del settore minerario ancora non sfruttato dell'Albania, tra cui la riserva e la produzione di cromo, rame, ferro, manganese, alluminio, sabbia bituminosa, ecc. questi ha sottolineato che esiste un ampio potenziale di cooperazione bilaterale, compresa l'esplorazione dei minerali, la costruzione delle centrali idroelettriche e la trasformazione della legna. Bejtja ha riferito, che lo scorso anno, il gigante cinese nell'esplorazione e lo sfruttamento del petrolio, "Geo Jade" ha acquistato il 100% delle azioni della società canadese "Bankers Petrolium" nel giacimento di petrolio di Fier. La più grande compagnia albanese nell'esplorazione, lo sfruttamento e la trasformazione del cromo ACR, grazie all'efficiente cooperazione con partner cinesi ha aumentato in modo notevole il volume della produzione. Intanto, le aziende cinesi sono attive nello sfruttamento e la fornitura di servizi all'industria mineraria di rame, ferro ecc. Il vice Ministro dell'Energia e dell'Industria dell'Albania, Ilir Bejtja, ha inoltre messo in evidenza che l'Albania sta costruendo un parco energetico nella zona di Porto-Romano, con una superficie di 1.500 ettari e un investimento di 1.5 miliardi di dollari, che inoltre è stato preso a carico per essere costruito da società cinesi. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> AIDA e l'ambasciata cinese<br /><br /> Nel corso di interviste separate, l'addetto economico e commerciale dell'Ambasciata della Repubblica Popolare della Cina in Albania, Lian Gang e il Direttore della Direzione degli Investimenti e Servizi presso l'Agenzia Albanese degli Investimenti (AIDA), Genc Çeli hanno parlato del contributo delle due nuove compagnie cinesi in Albania, "China Everbright" e "Geojade". Nello specifico Çeli ha valutato il contributo delle aziende cinesi a favore dello sviluppo dell'economia albanese, specialmente della "China Everbright" che ha acquistato le azioni dell'aeroporto di Tirana "Madre Teresa" e la società petrolifera "Geojade", considerandoli importanti investimenti. Secondo quest'ultimo le stesse contribuiscono all'occupazione e alla crescita delle entrate. Per quanto riguarda il profilo delle aziende cinesi che hanno investito in Albania, Genc Çeli ha riferito che nel mese di gennaio del 2017, si sono registrate 148 aziende cinesi in Albania, di cui 103 sono attive.<br /><br /> "Principalmente le aziende cinesi operano nel settore del commercio ma ve ne sono anche alcune che lavorano nel settore immobiliare, nell'industria trasformativa e nelle telecomunicazioni. Le società con capitale cinese sono incentrate nel distretto di Tirana e di Durazzo, dato che qui è concentrata l'attività di tutte le aziende dell'Albania, ma anche a Elbasan e Berat", ha riferito Çeli.<br /><br /> Dall'altra parte questi ha sottolineato che l'Albania è un piccolo mercato per la Cina, ma questo non significa che le aziende cinesi possono investire solo in Albania. L'idea è quella di importare in Albania ed esportare in altri Paesi. Il direttore di AIDA ha riferito che durante la riunione realizzata con l'ambasciatore della Cina in Albania, è stato mostrato l'interesse delle aziende cinesi ad investire in settori come l'infrastruttura, le strade, le ferrovie, l'energia ma anche nell'industria della trasformazione. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Invece il diplomatico cinese a Tirana ha messo in evidenza che, per l'Albania, gli investimenti cinesi hanno un grande significato sotto almeno quattro aspetti. In primo luogo dimostrano la fiducia delle aziende cinesi sul mercato e il futuro sviluppo dell'Albania. In secondo luogo, i grandi progetti, come l'acquisto della società petrolifera "Bankers" e le azioni dell'aeroporto "Madre Teresa", possono attirare l'attenzione di altre aziende, incentivando lo sviluppo di altri settori sulla stessa catena industriale. In terzo luogo, la cooperazione ha incrementato l'utilizzo delle risorse multilaterali. Ad esempio l'aeroporto "Madre Teresa" ha intrecciato le risorse della parte cinese in termini di capitale, clientela (viaggiatori e merci) e l'ampliamento del business; della parte albanese nel settore dei servizi e della parte cinese nella gestione. Come risultato, il numero dei viaggiatori è aumentato del 10% nel primo trimestre di quest'anno. In quarto luogo, le aziende cinesi, affianco al business si sono attenute alle loro responsabilità sociali a norma di legge, assistendo all'aumento delle tasse, all'aumento dell'occupazione e la formazione professionale. Ad.es, nel progetto di "Bankers" sono stati assunti quasi 2000 lavoratori locali, ed anche nella "Huawei", la stragrande maggioranza dello staff è composta da albanesi, il che non solo ha contribuito ad aumentare il loro livello professionale, ma ha incentivato gli scambi umani tra i due Paesi. <br /><br /> Ricordiamo che gli investimenti cinesi in Albania sono aumentati da 87 milioni di dollari nel 2015 a 760 milioni di dollari americani lo scorso anno. Affianco all'attuazione dell'iniziativa "Una cintura, una strada" e il meccanismo di cooperazione "16+1", con la continua estensione degli scambi bilaterali in vari settori, si auspica che la cooperazione economica-commerciale Cina-Albania, sulla base di eque consultazioni reciprocamente vantaggiose, progredisca in modo costante e sostenibile. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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