Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il Tribunale municipale a Sarajevo ha pronunciato la sentenza liberatoria in merito al caso Energopetrol per il quale sono state accusate nove persone di aver stipulato un accordo dannoso, aver fornito assistenza alla conclusione di un contratto…
Sarajevo - Il Tribunale municipale a Sarajevo ha pronunciato la sentenza liberatoria in merito al caso Energopetrol per il quale sono state accusate nove persone di aver stipulato un accordo dannoso, aver fornito assistenza alla conclusione di un contratto svantaggioso e aver svolto con negligenza il proprio dovere, come ha riferito il 7 agosto il portale Klix.<br /> <br /> Si tratta della sentenza di primo grado per la quale la Procura del Cantone di Sarajevo ha diritto di appello.<br /> <br /> In questo caso sono stati accusati l'ex Premier della Federazione di BiH Nedzad Brankovic, l'ex direttore della Energopetrol Namik Busatlic e i membri della Commissione per la ricapitalizzazione della Energopetrol Kasem Catovic, l'avvocato Ahmed Zilic, Mirko Puljic, il professore Sead Kreso, Safet Proho, Anka Seslija e Alma Haseta.<br /> <br /> Secondo l'accusa, i membri della Commissione, essendo consapevoli che l'accordo è dannoso, con l'intenzione di aiutare il Premier del Governo della FBiH Ahmet Hadzipasic (che è morto nel 2008), Namik Busatlic, il direttore e responsabile della Energopetrol Sarajevo e il Consorzio INA-MOL a stipulare un accordo dannoso nell'interesse della Energopetrol e della Federazione di BiH. Stipulando tale accordo la società Energopetrol ha subito perdite di quasi 33 milioni di BAM.<br /> <br /> L'ex Premier è sospettato di negligenza sul lavoro anche se Brankovic non aveva firmato l'accordo sulla ricapitalizzazione della Energopetrol, ma il suo predecessore Hadzipasic, che nel frattempo è morto. Brankovic è stato incluso nel processo perché la Procura del Cantone di Sarajevo ha ritenuto l'esistenza di mancanze da parte dello stesso perché non ha tenuto conto della realizzazione dell'Accordo.<br /> <br /> Secondo l'accusa quest'ultimo è sospettato di non aver istituito un meccanismo di controllo e non aver assicurato una garanzia per l'accordo controverso e per tre anni nessuno è stato messo al corrente in merito all'accordo sulla ricapitalizzazione della Energopetrol. Il processo in questo caso è iniziato il 17 giugno del 2014, mentre l'accusa è stata emessa nel mese di marzo dello stesso anno. All'epoca Brankovic ha dichiarato di non essere sorpreso in merito all'accusa perché in quel periodo il Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni e non aveva competenze dipartimentali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.