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Banja Luka - La Banka Srpske sta facendo i conti con numerose denunce da parte dei creditori insoddisfatti come la società Autoputevi RS, il Fondo di garanzie RS (Garantni fond RS), le aziende dipendenti della Elektroprivreda RS e i fondi della Banca di…
Banja Luka - La Banka Srpske sta facendo i conti con numerose denunce da parte dei creditori insoddisfatti come la società Autoputevi RS, il Fondo di garanzie RS (Garantni fond RS), le aziende dipendenti della Elektroprivreda RS e i fondi della Banca di investimento e sviluppo IRB RS, come ha riferito il portale Capital, il 6 agosto. Le società pubbliche e i fondi sono insoddisfatti perché l'amministratore fallimentare della Banka Srpske, Mirjana Golic, ha piazzato al quinto posto le domande milionarie per il pagamento sospeso delle banche. Questo significa che saranno estinte una volta pagati i prestiti dagli altri creditori. E' interessante notare che le accuse sono state presentate dalla maggior parte di coloro che fanno parte del Consiglio di Sorveglianza della banca, dopo che è passato in possesso della Srpska. In precedenza il Consiglio di Sorveglianza era composto dai rappresentanti di IRB, ERS, Fondo di garanzie i quali successivamente hanno presentato le loro dimissioni. Proprio su questo l'amministratore fallimentare ha diretto l'attenzione e all'udienza tenutasi alla fine di giugno ha dichiarato che "reagiscono maggiormente quelli che come persone collegate sono stati informati in merito alle operazioni della banca".<br /> <br /> L'Agenzia bancaria della RS ha chiesto 22.118 BAM alla Banca Srpske, sia per il rimborso dei salari dell'amministrazione nel processo di liquidazione con a capo Petar Micic sia per le spese dell'apertura del processo fallimentare. Hanno presentato una querela anche le centrali idroelettriche su Trebisnjica che hanno richiesto 4,04 milioni di BAM. Anche la loro richiesta è stata accettata ma elencata al quinto posto tra le priorità di pagamento sospeso, per cui sono insoddisfatti. Dal canto loro le centrali idroelettriche sulla Drina, hanno inviato una nota al tribunale con la quale hanno chiesto di essere avvisati in merito al termine per la presentazione della denuncia. La Banca d'Investimento e Sviluppo IRB RS ha avvisato il Tribunale che il 24 luglio ha chiesto la continuazione del processo che è stato avviato contro la Banka Srpske chiedendo di scaricare il debito che hanno emesso tramite la banca.<br /> <br /> Inoltre la IRB RS ha chiesto la continuazione del processo avviato contro la Banka Srpske ed ha ampliato la richiesta di denuncia per riconoscere gli interessi di mora. I creditori dalla Banka Srpske in fallimento hanno chiesto 221,5 milioni di BAM, e l'amministratore fallimentare Mirjana Golic ha riconosciuto 152,2 milioni. Oltre i 2/3 delle domande riconosciute per un totale di 112 milioni sono quelle del Governo della RS, delle istituzioni e delle società pubbliche che verranno in ultimo, per cui questi, insoddisfatti, hanno sporto una denuncia. Su 112 milioni di BAM, l'importo più grande è quello richiesto dalla IRB RS, cioè i fondi gestiti dalla stessa di 60,6 milioni di BAM mentre l'amministratore ha riconosciuto 48,37 milioni di BAM.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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