Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - L'impossibilità di istituire il controllo sul settore dell'intelligence in Bosnia-Erzegovina ha portato ad un nuovo tentativo dell'SNSD di destabilizzare la sorveglianza parlamentare sull'Agenzia di sicurezza e intelligence OBA/OSA BIH. Il…
Sarajevo - L'impossibilità di istituire il controllo sul settore dell'intelligence in Bosnia-Erzegovina ha portato ad un nuovo tentativo dell'SNSD di destabilizzare la sorveglianza parlamentare sull'Agenzia di sicurezza e intelligence OBA/OSA BIH. Il tentativo di interferenza politica nel lavoro di OBA/OSA BiH rappresenta la linea rossa che le ambasciate straniere non hanno intenzione di oltrepassare, riferisce il portale Klix il 31 luglio. Dopo che la Camera dei Rappresentanti dell'Assemblea parlamentare della BiH ha respinto Nikola Spiric dalla carica di presidente della Commissione comune per la sorveglianza sull'OBA/OSA BIH, Sredoje Novic ha presentato le dimissioni.<br /> <br /> L'allontanamento di Spiric dalla Commissione incaricata di svolgere la sorveglianza parlamentare su OBA/OSA BIH ha fatto arrabbiare l'SNSD che in occasione della sessione del Comitato di sorveglianza ha deciso che tutti i membri della Commissione e dei Comitati dell'SNSD in entrambe le camere dell'Assemblea parlamentare della BiH presentino le dimissioni da tali consigli e commissioni. In questo modo l'SNSD ha bloccato, praticamente, il lavoro della Commissione comune per la sorveglianza su OBA/OSA BIH mentre la disposizione di legge prevede che il presidente della Commissione congiunta per il controllo di OSA nomini qualcuno che non sia un rappresentante della maggioranza parlamentare.<br /> <br /> La Camera dei Rappresentanti dell'Assemblea parlamentare della BGIH al posto di Spiric, come membro della Commissione ha eletto Borislav Bojic dall'SDS il quale non può essere nominato alla carica di Presidente dato che è membr del partito politico che fa parte della maggioranza parlamentare. Oltre a Bojic, fanno parte della coalizione composta da SDA, HDZ , l'Alleanza per i cambiamenti e l'SBB nella Commissione comune per la sorveglianza su OBA/OSA BIH, Barisa Colak (HDZ), Safet Softic (SDA), Darko Babalj (SDS), Predrag Kozula (HDZ), Djordje Krcmara (SDS), Fahrudin Radoncic (SBB) e Ljilja Zovko (HDZ).<br /> <br /> A seguito delle dimissioni di Sredoje Novic, nella Commissione comune per la sorveglianza sull'OBA/OSA BIH sono rimasti solo tre deputati d'opposizione i quali potrebbero essere eletti alla carica di presidente ovvero: Sadik Ahmetovic (Blocco indipendente), Mirsad Mesic (SDP) e Damir Becirovic (DF). Se si prende in considerazione l'accordo che ha SNSD con l'HDZ, è molto piccola la probabilità che qualcuno dei parlamentari dell'opposizione, i quali sono già membri della Commissione comune, venga eletto presidente.<br /> <br /> Le decisioni all'interno delle Commissioni parlamentari vengono prese sulla base del principio di votazione etnica, sicché è impossibile votare il nuovo presidente se almeno un parlamentare del popolo bosgnacco, croato o serbo non vota a favore dello stesso, e secondo le stime, i parlamentari dall'HDZ BIH sicuramente saranno dalla parte di Dodik.<br /> <br /> L'Attuale situazione va al favore dell'SNSD che adesso ha la base per affermare che non esiste la sorveglianza parlamentare su OBA/OSA BIH nonostante proprio questa impedisca il normale funzionamento della Commissione.<br /><br /> <br /><br /> E' importante sottolineare che i rappresentanti dell'SNSD, HDZ BIH e SBB Milorad Dodik, Dragan Covic e Fahrudin Radoncic sono d'accordo per quanto riguarda le cirtiche verso il lavoro della gestione di OBA/OSA BIH, nonostante la Commissione comune sin dall'epoca della presidenza di Spiric diverse volte abbia affermato che OBA/OSA BIH ha svolto affari in consenso con la legge. Si pone la domanda perché i leader di questi tre partiti sono insoddisfati del lavoro di OBA/OSA BIH gestita da Osman Mehmedagic.<br /> <br /> Il capo del Club dei deputati dell'SDS, Aleksandra Pandurevic, ha accusato l'SNSD di criticare l'OBA/OSA senza argomenti. Per quanto riguarda l'HDZ BIH, il Ministro della Sicurezza BiH Dragan Mektic ha dichiarato che il presidente di tale partito Dragan Covic ha insistito affinché una certa persona venisse eletta a capo dell'Ufficio di OBA/OSA BIH a Mostar. In base a quanto è stato reso noto, la richiesta di Covic per assumere Dario Krezic in tale funzione non è stata accettata. <br /><br /> Finora non è noto perché i deputati dell'SBB si siano mostrati contrari alla conclusione per le dimissioni di Nikola Spiric.<br /> <br /> Ricordiamo che gli attacchi politici sull'OBA/OSA BIH sono iniziati da parte dei politici di SNSD i quali, nel mese di gennaio ritenevano che l'OBA/OSA intercettasse la gestione statale di Serbia. Alla fine la Commissione comune guidata da Spiric ha determinato l'assenza di ogni intercettazione.<br /><br /> Dopo un paio di mesi, a inizio luglio, Spiric ha mandato false relazioni alla gestione di OBA/OSA BIH che i membri della Commissione hanno spiegato di non aver adottato mai.<br /><br /> A causa delle forti pressioni politiche su una rara istituzione statale nella quale le decisioni non si adottano sul principio etnico, il direttore OBA/OSA Mehmedagic è stato costretto a rivolgersi ai membri di PIC.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'SDA, in comunicato ha criticato HDZ, SNSD e SBB di star distruggendo l'OBA/OSA BIH. Perciò ha reagito anche l'SBB, comunicando che i servizi di intelligence stanno diventando un luogo privato di Izetbegovic, dove anche la moglie del direttore Mehmedagic, da mesi pubblica su internet notizie inerenti agli arresti. Secondo l'SBB nessuno vuole istituire un controllo politico, ma proprio il contrario - Izetbegovic vuole mantenere il controllo privato per lavorare come al tempo di AID.<br /> <br /> Radoncic come ex Ministro della sicurezza di BIH, e l'SBB vogliono un'agenzia professionale e indipendente dalla politica, strategicamente liberata dall'amministrazione personale di Izetbegovic e dall'impatto turco-russo e iraniano, che rappresenterebbe il vero problema a differenza della permanenza o meno di Spiric presso la gestione della Commissione.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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