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Zagabria - Per quanto riguarda la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (UE) del 26 luglio 2017, il Governo croato ha affermato che non ci sarà nessun ritorno di migranti che nel periodo da settembre 2015 ad aprile 2016 sono passati…
Zagabria - Per quanto riguarda la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (UE) del 26 luglio 2017, il Governo croato ha affermato che non ci sarà nessun ritorno di migranti che nel periodo da settembre 2015 ad aprile 2016 sono passati attraverso il territorio croato, riporta, giovedì 27 luglio, la stampa croata. <br /> <br /> "Ancora una volta ribadiamo che non abbiamo alcuna paura per il ritorno dei migranti nella Repubblica di Croazia. Le autorità competenti del Governo croato proseguiranno l'analisi di questi verdetti, e le richieste per la fornitura di protezione internazionale saranno considerate in conformità con le normative nazionali, l'acquis comunitario e il diritto internazionale", ha reso noto il Governo croato. <br /> <br /> La presente posizione del Governo è basata sui regolamenti dell'UE, tra cui la sentenza nella causa C-670/16 Tsegezab Mengesteab contro la Repubblica Federale di Germania, ovvero il periodo di tempo dalla data di ingresso illegale dei migranti nel territorio di uno Stato membro dell'UE e la presentazione della domanda di protezione internazionale.<br /> <br /> Ricordiamo che la Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha emesso la sentenza in merito al caso che l'Austria e la Slovenia hanno lanciato contro la Croazia. La Corte europea ha esaminato il destino di due famiglie afgane e un cittadino siriano che hanno chiesto asilo in Austria e Slovenia dopo aver lasciato la Croazia. Secondo il verdetto, la Croazia è responsabile della soluzione del loro caso, la quale ha aperto i suoi confini ed ha consentito ai rifugiati il passaggio sicuro verso l'Occidente. Le autorità croate hanno permesso l'ingresso e hanno organizzato il trasporto fino al confine con la Slovenia, con l'intenzione di processare la loro domanda di asilo in altri Paesi membri dell'UE.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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