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Belgrado - L'ambasciatore russo in Serbia, Alexander Chepurin, ha annunciato l'istituzione della cooperazione industriale bilaterale e la creazione del parco industriale russo-serbo in una delle zone economiche libere in Serbia.<br /><br /> "Lo stabilimento…
Belgrado - L'ambasciatore russo in Serbia, Alexander Chepurin, ha annunciato l'istituzione della cooperazione industriale bilaterale e la creazione del parco industriale russo-serbo in una delle zone economiche libere in Serbia.<br /><br /> "Lo stabilimento della cooperazione industriale e la creazione del parco industriale russo-serbo presso una delle zone economiche libere della Serbia è all'ordine del giorno", ha affermato Chepurin in un'intervista per la rivista Srpska ekonomija (Economia serba), riferisce, venerdì 21 luglio, la stampa serba. Secondo Chepurin, si tratta di "una produzione ad alta tecnologia, dove siamo competitivi", una produzione che potrebbe essere presentata al mercato della Serbia, la Regione dei Balcani, l'UE e la Turchia.<br /><br /> Il diplomatico russo ha sottolineato che per Mosca e Belgrado è di particolare importanza il miglioramento della cooperazione commerciale ed economica, osservando che nei primi cinque mesi del 2017 la Russia ha occupato il terzo posto tra i partner commerciali esteri della Serbia con una quota del 7,2%. Secondo Chepurin, l'esportazione di prodotti serbi verso la Russia è aumentata del 19,2%, l'importazione serba dalla Russia del 14,4%, mentre le esportazioni della produzione agricola serba, lo scorso anno, sono aumentate del 9,0%. Lo stesso ha aggiunto che quest'ultima "è e continuerà ad essere a lungo uno dei segmenti più importanti dello scambio commerciale tra i due Paesi".<br /> <br /> Sottolineando il Comitato intergovernativo come un meccanismo chiave per la cooperazione bilaterale, che aiuta l'armonizzazione e l'attuazione dei progetti reciprocamente vantaggiosi, Chepurin ha annunciato, a breve, l'incontro dei due co-presidenti Dmitry Rogozin e Ivica Dacic in Russia, e nel mese di ottobre o novembre la sessione ampliata del Comitato intergovernativo che si terrà in Serbia.<br /> <br /> Commentando il percorso di integrazione europea della Serbia, l'ambasciatore russo ha osservato che "dopo l'adesione all'UE, la Serbia dovrà rinunciare all'accordo di libero scambio con la Russia". "Gli svantaggi di una tale mossa sono evidenti e quindi tre parti: Russia, Serbia ed UE, dovrebbero trovare una soluzione accettabile. Ciò, naturalmente, deve essere concordato in anticipo. Bisogna ricordare che l'UE, al fine di preservare la competitività di mercato al livello globale, è oggettivamente interessata allo sviluppo energetico delle relazioni economiche con la Russia e l'Unione eurasiatica economica. Ci auguriamo che così sia anche in futuro", ha affermato Chepurin.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Stefanovic e Chepurin valutano miglioramento della cooperazione della Polizia</em><br /> <br /> Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, e l'ambasciatore russo in Serbia, Alexander Chepurin, hanno confermato, ancora una volta, nel corso della riunione del 20 luglio, l'impegno per il miglioramento della cooperazione della Polizia attraverso progetti e attività comuni, in particolare nella lotta alla criminalità organizzata e il terrorismo. Stefanovic e Chepurin si sono inoltre detti soddisfatti del fatto che i membri della Polizia serba hanno la capacità di scambiare le esperienze con i colleghi russi, attraverso la formazione.<br /><br /> Nel corso della riunione, è stata convenuta l'ulteriore cooperazione tra la Polizia dei due Paesi.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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