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Sarajevo - Il Presidente del Consiglio dei Ministri di Bosnia-Erzegovina, Denis Zvizdic ha confermato che al Paese, nel corso del Summit dei leader dei Balcani Occidentali a Trieste, sono stati approvati quattro progetti, molto importanti per lo sviluppo…
Sarajevo - Il Presidente del Consiglio dei Ministri di Bosnia-Erzegovina, Denis Zvizdic ha confermato che al Paese, nel corso del Summit dei leader dei Balcani Occidentali a Trieste, sono stati approvati quattro progetti, molto importanti per lo sviluppo infrastrutturale, riferisce l'HMS il 13 luglio. Si tratta della sezione dell'autostrada VC, da Ponirak a Vraca, più precisamente Zenica-Tunel dal valore di 83,9 milioni di euro per la quale la BiH ha ottenuto sovvenzioni dal valore di 15,9 milioni euro. La seconda sezione è Zenica-Gracanica dal valore di investimento complessivo di 66,9 milioni di euro, e le sovvenzioni per la BiH sono di 11,8 milioni di euro. La terza sezione è Johovac-Rudanka dal valore di 80 milioni euro, e la sovvenzione per la BiH approvata è pari a 15,3 milioni di euro. Il porto di Brcko è il quarto progetto dal valore di 10,1 milioni di euro, per cui alla BiH sono stati approvati fondi di sovvenzione dall'importo di 3,1 milioni di euro.<br /> <br /> Secondo Zvizdic, si tratta di un grande valore di investimento che ammonta a circa 250 milioni di euro, di cui ha ottenuto circa 46 milioni euro di fondi di sovvenzione che permetteranno l'avvio della realizzazione di quattro progetti molto importanti per il miglioramento infrastrutturale dell'ambiente in BiH. Lo stesso ha aggiunto che si sta lavorando ancora in merito alla possibilità che la BiH entri a far parte della comunità di trasporto e che tale atto venga firmato, esprimendo la speranza che venga trovato un accordo per evitare enormi conseguenze in mancanza di nuovi investimenti per la BiH. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La Republika Srpska (RS) ha posto condizioni alla Commissione europea per quanto riguarda la firma dell'accordo, cioè l'associazione della BiH alla comunità di trasporto dei Balcani occidentali per cui la BiH perderà 90 milioni di BAM di fondi di sovvenzioni per tre sezioni del corridoio VC che finanzia la Banca europea d'investimento, ha dichiarato il Ministro del Commercio Estero e i Rapporti Economici della BiH, Mirko Sarovic, durante il Summit a Trieste. Stando alle sue parole non si possono stabilire condizioni con la CE, dato che il testo dell'Accordo è uguale per tutti i Paesi. La RS ha chiesto certe garanzie dall'UE, che riguardano condizioni tecniche. A suo dire tali questioni non riguardano l'UE, ma le competenze della Costituzione della BiH.<br /> <br /> L'obiettivo della Comunità dei trasporti è quello di collegare i Paesi che aspettano l'entrata nell'UE, come Montenegro, Serbia, Albania, Fyrom-Macedonia, BiH e Pristina. Il risultato sarebbe un mercato unico dell'infrastruttura di trasporto, trasporti fluviali, terrestri, e trasporti marittimi tra i Paesi dei Balcani Occidentali e l'UE. Anche il Ministro degli Esteri Igor Crnadak ha invitato, ancora una volta, l'autorità dell'entità della Srpska ad accettare la comunità dei trasporti perché un suo rifiuto rappresenterebbe un grande danno finanziario e porterebbe la RS all'isolamento. Il Commissario europeo Hahn ritiene che le condizioni della RS siano inaccettabili per l'UE. Le condizioni si riferiscono alla modifica del testo dell'Accordo e al rilascio di requisiti secondo i quali le società di trasporto non avranno accesso alle ferrovie in BiH dopo la firma e al sistema di rotazione dei tre Ministri, uno statale e due dell'entità in quadro a tale comunità. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /><br /> <br /> <br /> <br />
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