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Belgrado/Istanbul - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha incontrato, lunedì 10 luglio, ad Istanbul, il Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. Dopo l'incontro, Vucic ha dichiarato che il Presidente turco si è impegnato a portare in Serbia…
Belgrado/Istanbul - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha incontrato, lunedì 10 luglio, ad Istanbul, il Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. Dopo l'incontro, Vucic ha dichiarato che il Presidente turco si è impegnato a portare in Serbia 150 imprenditori che stabiliranno contatti commerciali con imprenditori serbi, ed ha annunciato una probabile imminente visita di Erdogan a Belgrado, dicendo che tale visita dura diversi giorni, al fine di poter discutere tutte le questioni regionali e politiche. Il Presidente serbo ha osservato che lo scambio commerciale tra la Serbia e la Turchia sta crescendo di anno in anno e si prevede che ciò continuerà anche in futuro.<br /> <br /> "Ho avuto colloqui con le aziende turche interessate al settore tessile, alla privatizzazione delle nostre terme e ad alcune altre aree che finora non hanno attirato l'interesse degli investitori turchi", ha riferito Vucic. Il Presidente della Serbia ha sottolineato che la Turchia è uno dei Paesi più importanti per la piena stabilità regionale e la pace. <br /> <br /> Vucic, su invito di Erdogan, ha partecipato al 22° Congresso mondiale del petrolio (WPC). Erdogan in autunno dovrebbe recarsi in visita di ritorno in Serbia.<br /> <br /> L'Ambasciatore serbo ad Ankara, Danilo Vucetic, ha affermato in un'intervista all'agenzia di stampa turca Anatolia, che lo scopo di questa visita è quello di "esplorare il più presto possibile le possibilità di cooperazione economica" tra i due Paesi e ha aggiunto che, insieme con Erdogan, anche un gruppo di imprenditori, si recherà in autunno in Serbia.<br /> <br /> <em> Serbia si aspetta che un ramo del Turkish Stream passi attraverso il suo territorio </em><br /> <br /> In occasione del 22° Congresso mondiale del petrolio (WPC) che quest'anno ha luogo ad Istanbul, intitolato "Ponti per il nostro futuro energetico", Vucic ha detto che si aspetta che la seconda linea del gasdotto Turkish Stream passi attraverso la Serbia ed i Balcani occidentali.<br /> <br /> "Tenendo conto del fatto che il gasdotto Turkish Stream è in via di costruzione, la Serbia si aspetta l'accordo che consentirà il passaggio di un ramo attraverso il suo territorio e il territorio dei Balcani occidentali. Quest'opzione è, naturalmente, nell'interesse della Serbia e degli altri Paesi della regione", ha affermato Vucic in un discorso ai partecipanti del Congresso del petrolio. Questi ha detto che la Serbia, dopo che sarà costruita l'interconnessione del gas con la Bulgaria, sarà un Paese di transito che sarà in grado di riscuotere le tasse e trarre profitto da questo.<br /> <br /> "Avete sentito i Presidenti Erdogan, Aliyev e Borisov- tutti si aspettano l'aumento della domanda del gas. Vogliamo che la Serbia abbia un aumento del 40% della domanda di gas, che permetta all'industria di svilupparsi più velocemente", ha riferito Vucic.<br /> <br /> "Il TANAP sarà in funzione nel corso dell'anno corrente, per quasi due anni Turkish Stream sarà messo in funzione, il suo collegamento diretto con Istanbul, e adesso resta a noi prendere tale gas dalla Bulgaria", ha aggiunto il Presidente serbo.<br /> <br /> Il Congresso mondiale del petrolio (WPC) il più grande raduno mondiale del settore del gas e del petrolio ha visto la partecipazione del Presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, del Primo Ministro di Albania e Bulgaria, rispettivamente Edi Rama e Boyko Borissov, del Segretario di Stato, Rex Tillerson, 50 Ministri, i capi delle società leader petrolifere del mondo e più di 6.000 partecipanti. Vucic ha annunciato in precedenza che il Turkish Stream sarà il tema chiave durante la sua visita in Turchia. Nel frattempo, è stata presa la decisione che il gasdotto Turkish Stream passi attraverso la Serbia, e non attraverso la Croazia, e verso la Turchia, trasportando soprattutto il gas russo. Il progetto Turkish Stream prevede la costruzione di due tubi del gasdotto sotto il mar Nero, e ogni ramo avrà una capacità di 15,75 miliardi di metri cubi di gas l'anno. Un tubo serve per la fornitura di gas sul mercato turco, l'altro per la fornitura di gas in transito attraverso la Turchia verso i Paesi europei. La costruzione del primo tubo è iniziata a maggio e continuerà fino a marzo del 2018. <br /> <br /> <em>Incontro con gli imprenditori</em><br /> <br /> Durante la sua visita ad Istanbul, Vucic ha anche incontrato i leader della società turca Tay Group, une delle più grandi nel campo dell'industria tessile, ed i quali hanno mostrato interesse ad investire in Serbia. La società turca è interessata ad aperire una fabbrica tessile e centro di sviluppo, in cui impiegherà da 1500 a 2000 lavoratori. E' stata inoltre discussa la possibilità di investire in diverse città in Serbia, tra cui a Kraljevo, Raska e Loznica. I rappresentanti della società turca hanno anche espresso l'interesse ad investire nel settore turistico, in particolare nel settore del turismo termale. "La Serbia è un terreno fertile per lo sviluppo del business e fornisce agli investitori le migliori condizioni", ha riferito il Presidente Vucic. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Antic e Albayrak sul rafforzamento della cooperazione nel settore dell'energia</em><br /> <br /> Il Ministro delle Miniere e dell'Energia della Serbia, Aleksandar Antic, che partecipa al Congresso Mondiale del Petrolio a Istanbul, ha incontrato il suo omolo turco Berat Albayrak, e in quest'occasione entrambi i Ministri hanno stimato che tra due Paesi esiste una grande potenzialità per l'ulteriore rafforzamento e il miglioramento della cooperazione in tutti i settori, in particolare nel settore dell'energia.<br /> <br /> Il Ministro Antic ha sottolineato l'interesse della Serbia a diversificare le sue forniture di gas, e in tale senso, l'interesse alla cooperazione con la Repubblica di Turchia. Questi ha inoltre detto che è stata stabilita la cooperazione delle società energetiche dei due Paesi, ed ha detto che si aspetta che l'EMS abbia una nuova partnership con il sistema di trasmissione turco.<br /> <br /> Il Ministro turco ha sottolineato che la Serbia è il Paese chiave nei Balcani per la Turchia, con il quale vuole rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale. I due Ministri hanno convenuto di tenere, entro la fine dell'anno, un incontro bilaterale a Belgrado o ad Istanbul, al fine di proseguire i colloqui. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br />
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