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Zagabria - Alla società Agrokor è stato approvato un prestito di 480 milioni di euro e stando alle previsioni i soldi sono stati stanziati nella serata di mercoledì 5 giugno, sul conto della compagnia. Ante Ramljak, il delegato del Governo croato…
Zagabria - Alla società Agrokor è stato approvato un prestito di 480 milioni di euro e stando alle previsioni i soldi sono stati stanziati nella serata di mercoledì 5 giugno, sul conto della compagnia. Ante Ramljak, il delegato del Governo croato responsabile dell’Agrokor, ha affermato che circa 20 banche e istituzioni finanziarie partecipano al finanziamento, tra cui la russa VTB Bank, mentre la Sberbank ha chiesto il termine aggiuntivo per riflettere se parteciperà o meno al finanziamento aggiungendo che i debiti verso i piccoli fornitori dovrebbero essere restituiti entro la fine del mese di luglio, e verso i grandi fornitori entro la metà di agosto. Ramljak ha confermato che, oltre alla Zagrebacka banka e l'americana Knighthead Capital Management, anche la Raiffeisen Bank, Erste Bank, JP Morgan e Goldman Sachs, nonché diversi fondi d'investimento gestiti dalla Knighthead, partecipano al finanziamento dell'Agrokor.<br /> <br /> Dall'importo totale, 150 milioni di euro saranno diretti per la liquidazione dei debiti verso i fornitori, mentre 80 milioni saranno depositati sul conto bancario della società e saranno disponibili agli amministratori in caso di necessità.<br /> <br /> "La prima rata di 30 milioni di euro sarà pagata agli agricoltori e ai fornitori della Agrokor entro la fine di luglio. Nelle prossime tre settimane, il debito verso gli agricoltori sarà saldato interamente. Siamo riusciti a preservare l'azienda, non ci sarà fallimento e ora stiamo effettuando la seconda fase di ristrutturazione dell’azienda", ha affermato Ramljak, aggiungendo che la seconda fase della ristrutturazione della società è la lotta per il profitto, per aumentare i ricavi. Ramljak ha inoltre confermato che adesso l'attenzione sarà posta sulla Bosnia-Erzegovina, e tutto ciò che negli ultimi due-tre mesi è stato fatto in Croazia, soprattutto nella Konzum, sarà fatto in futuro in BiH, dove ci sono problemi di liquidità.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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