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Zagabria - Dopo la dichiarazione della Commissione europea (CE) che si aspetta dalla Croazia e dalla Slovenia di attuare la decisione arbitrale sulla controversia di confine, la Croazia ha ribadito, martedì 4 luglio, che la presente decisione non la vincola…
Zagabria - Dopo la dichiarazione della Commissione europea (CE) che si aspetta dalla Croazia e dalla Slovenia di attuare la decisione arbitrale sulla controversia di confine, la Croazia ha ribadito, martedì 4 luglio, che la presente decisione non la vincola in nessun modo e che Zagabria non attuerà la sentenza, aggiungendo che rimane aperta al dialogo con Lubiana per risolvere la questione dei confini.<br /> <br /> "Per quanto riguarda la dichiarazione del vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, rilasciata martedì 4 luglio, con la quale questi ha esortato il raggiungimento di una soluzione per la questione in sospeso sul confine croato-sloveno, il Ministero degli Affari Esteri della Croazia ha ricordato, ancora una volta, che si tratta di una questione bilaterale divenuta oggetto di un arbitrato che, a causa dell'azione illegittima della Slovenia, è stato compromesso e dal quale la Croazia (sulla base di una decisione unanime del Parlamento croato) è uscita nel 2015", come riporta il comunicato del Ministero degli Affari Esteri ed Europei della Croazia. "Il verdetto della Corte di arbitrato non vincola, in nessun modo, la Croazia e Zagabria non lo attuerà", come riporta il comunicato. <br /> <br /> Timmermans ha asserito, martedì 4 luglio, a Strasburgo, che la Commissione europea si aspetta che la Croazia e la Slovenia attuino il verdetto arbitrale sul confine ed ha ricordato che la Commissione ha aiutato l'avvio del processo arbitrale, al fine di risolvere la controversia che dura da più di 20 anni, notando che ha sempre sostenuto la soluzione pacifica delle controversie sul confine.<br /> <br /> La Commissione ha accolto, favorevolmente, l'imminente incontro tra il Primo Ministro sloveno, Miro Cerar, e il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, fissato per il 12 luglio a Lubiana, e il loro accordo che non ci saranno mosse unilaterali.<br /><br /> Timmermans ha espresso la speranza che i due Primi Ministri trovino un accordo circa il modo migliore per attuare la decisione arbitrale e ha detto che la Commissione è pronta a mediare in questo processo.<br /> <br /> Il Ministro degli Affari Esteri sloveno, Karl Erjavec, si è detto soddisfatto dell'atteggiamento della Commissione europea, la quale si aspetta dalla Croazia e dalla Slovenia di rispettare il verdetto del tribunale arbitrale e di attuare le sue decisioni sul confine.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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