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Algeri - L'Ambasciata francese ad Algeri ha ufficialmente confermato, in una dichiarazione rilasciata lunedi 3 luglio, la risoluzione del contratto con il fornitore TLS Contact che riguarda la raccolta delle domande di visto da parte dei cittadini stranieri…
Algeri - L'Ambasciata francese ad Algeri ha ufficialmente confermato, in una dichiarazione rilasciata lunedi 3 luglio, la risoluzione del contratto con il fornitore TLS Contact che riguarda la raccolta delle domande di visto da parte dei cittadini stranieri che desiderano andare in Francia. La dichiarazione sottolinea che "le autorità francesi hanno deciso di avanzare la chiusura del contratto vincolante di prestazione di servizi tre i Consolati generali di Francia in Algeria con TLSContact". Il documento aggiunge inoltre che "questa decisione è stata presa il 28 giugno 2017", mentre in base al contratto esistente "l'operatore mantiene la propria giurisdizione fino al 31 gennaio 2018". Inoltre, una nuova gara sarà lanciata dalle autorità competenti con l'obiettivo di riflettere, meglio, le nuove impostazioni della domanda di visto in Algeria e migliorare ulteriormente le condizioni di accoglienza dei richiedenti del visto algerino in particolare assicurando un controllo più efficace degli appuntamenti e gli orari, nonché i tempi di attesa. Inoltre, la stampa ha riportato le misure da adottare per organizzare la transizione alle richieste di appuntamento oltre il 31 gennaio 2018 e successivamente garantire la qualità del servizio atteso dei richiedenti il visto algerino per la Francia. "Ulteriori informazioni sulle condizioni proposte saranno comunicate il più presto possibile", conclude il documento. Colpito dagli scandali relativi ai lunghissimi tempi di attesa, TLSContact era stato costretto a licenziare la maggior parte del suo personale, molti dipartimenti rimanendo gravemente compromessi. Da allora la situazione ha continuato a deteriorarsi al punto che il provider esterno ha finito per essere completamente sopraffatto. Il 22 maggio, una petizione online è stata lanciata da un cittadino algerino per denunciare la gestione opaca delle procedure di visto per la Francia. "NO alla TLS, SI a un trattamento trasparente delle domande di visto" si chiama la petizione scritta da un algerino residente in Lituania, che ha protestato contro questi non-standard, sottolineando che negli ultimi mesi il processo di registrazione di appuntamenti presso la TLS è diventato così impossibile che le date sono andate fino al 2018, che è inaccettabile. Secondo fonti attendibili, almeno 50.000 domande di visto Schengen per la Francia sono attualmente in questa situazione determinando le autorità francesi a reagire in un modo che riflette il loro desiderio di implementare una nuova politica dei visti meno opaca.<br /><br /> <br />
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