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Zagabria - La Cina è ancora seriamente interessata alla cooperazione economica e commerciale con la Croazia e continua a incoraggiare le società cinesi ad investire in Croazia, invitando il Governo croato ad offrire i progetti di investimento e a sostenere…
Zagabria - La Cina è ancora seriamente interessata alla cooperazione economica e commerciale con la Croazia e continua a incoraggiare le società cinesi ad investire in Croazia, invitando il Governo croato ad offrire i progetti di investimento e a sostenere in modo più forte l'iniziativa 16 + 1, che, insieme alla Croazia comprende altri 15 Paesi dell'Europa centrale e orientale, con cui la Cina vuole rafforzare i legami economici, riferisce, lunedì 3 luglio, il quotidiano croato Jutarnji list. <br /> <br /> "Abbiamo scambiato informazioni con il Governo croato e la sua ambasciata a Pechino, e abbiamo anche visitato alcune aziende eccellenti croate. Abbiamo visto che c'è un grande potenziale per la cooperazione negli investimenti", ha detto Qin Jing, direttore generale del Fondo SINO-CEE (Cina - Europa centrale e orientale), che dispone di 13 miliardi di euro, che la Cina ha messo a disposizione per finanziare i progetti in questa parte d'Europa.<br /> <br /> Il Fondo è stato istituito nel novembre dello scorso anno a Riga durante il 5° Vertice dell'Iniziativa 16 + 1, ed è un fondo di investimento con capitale privato, gli aiuti di Stato, le attività commerciali e di orientamento al mercato. L'investitore principale è il colosso bancario cinese Industrial and Commercial Bank of China (ICBC), che ha stanziato10 miliardi di euro. E' una delle più grandi banca del mondo secondo il valore di mercato, che ha filiali in più di 30 Paesi in tutto il mondo.<br /> <br /> "Speriamo di raggiungere presto un significativo progresso nella cooperazione con la Croazia. Accogliamo con favore la partecipazione del Governo croato e lo stiamo invitando ad offrire i progetti di investimento e a fornire il supporto. Suggeriamo che il Governo croato determini i punti di interesse e stabilisca i meccanismi di scambi e la cooperazione", ha riferito Qin Jing.<br /> <br /> I leader del Fondo hanno visitato la Croazia per tre volte. "Abbiamo un buon rapporto, ma il vostro Governo deve decidere ciò che vuole. Abbiamo offerto alcuni progetti, ma i grandi non dipendono dall'investitore, ma dagli enti locali e da quello che questi vogliono", ha detto Qin Jing. Questi ha dimostrato comprensione anche se non è stato stipulato nessun accordo con la Croazia, spiegando che non è un problema, perché più è imponente il progetto più tempo occorre per prendere una decisione in merito allo stesso. Qin Jing ha espresso la sua convinzione che, con il sostegno congiunto dei due Paesi e la partecipazione congiunta delle imprese e delle istituzioni finanziarie, la Croazia diventerà uno spazio importante nell'Europa centrale e orientale che attrae gli investimenti e che sta giocando un ruolo sempre più importante nel quadro dell'iniziativa 16 più 1. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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