Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - I deputati del Parlamento del Montenegro, giovedì 29 giugno, su richiesta del procuratore speciale, hanno abolito con 42 voti favorevoli l'immunità parlamentare al deputato del Fronte Democratico (DF) Nebojsa Medojevic, hanno riferito i media…
Podgorica - I deputati del Parlamento del Montenegro, giovedì 29 giugno, su richiesta del procuratore speciale, hanno abolito con 42 voti favorevoli l'immunità parlamentare al deputato del Fronte Democratico (DF) Nebojsa Medojevic, hanno riferito i media montenegrini. Prima della votazione sull'immunità di Medojevic, il Presidente del Parlamento, Ivan Brajovic, ha sottolineato che il Parlamento non sta decidendo in merito alla colpa di Medojevic e che è il giudice colui che dovrà prendere una decisione circa la sua detenzione.<br /> <br /> Il DF in precedenza ha sostenuto che l'abolizione dell'immunità a Medojevic rappresenta un'introduzione al suo arresto. Andrija Mandic, durante la sessione del Parlamento, ha ripetuto che il Montenegro, a causa dell'eventuale richiesta del procuratore speciale riguardante l'arresto di Medojevic, si trova sull'orlo della guerra civile, mentre un altro deputato, Predrag Bulatovic, ha confermato che tutti i deputati del DF rimarranno in Parlamento fino a quando il procuratore generale del Montenegro, Ivica Stankovic, non adotterà una misura in grado di sospendere la custodia di Medojevic. Mandic ha sottolineato che il DF non sta smettendo di boicottare il Parlamento, ma che si è presentato al fine di sostenere Madojevic, il quale, come l'intero DF, provoca il timore della maggioranza parlamentare, aggiungendo che l'eventuale arresto di Medojevic rappresenta una linea rossa che non deve essere superata.<br /> <br /> Lo stesso Medojevic ha dichiarato in Parlamento che nel suo caso non vi è alcun reato. Questi ha aggiunto che il procuratore speciale Katnic ha ingannato i deputati, spiegando che il procuratore non ha alcuna prova o indizio stando al quale il denaro sarebbe stato acquisito in modo illegale. Medojevic ha riferito che Katnic doveva partecipare alla discussione parlamentare corrente e spiegare i motivi del suo comportamento poco professionale, ripetendo che quest'ultimo dovrebbe essere rimosso dalla carica di procuratore speciale. Un altro deputato del DF ha sostenuto che tale partito non contesta la rimozione dell'immunità a Medojevic ma la custodia mentre Aleksandar Damjanovic dall'SNP ha aggiunto che l'obiettivo principale della richiesta della Procura speciale per l'arresto di Medojevic è quello di mettere paura ai cittadini. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il portale Vijesti ha riferito che, venerdì 30 giugno, la decisione del Parlamento sarà presentata alla Procura speciale, dopodiché Medojevic dovrà essere indagato in qualità di un sospettato. Medojevic ed i suoi colleghi sperano che il procuratore generale del Montenegro, Ivica Stankovic, dia delle istruzioni vincolanti capaci di vietare la detenzione di Medojevic, com'è stato fatto nel caso di Andrija Mandic e Milan Knezevic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Nel corso della discussione in Parlamento circa la revoca dell'immunità a Medojevic, alcuni parlamentari del DF hanno sostenuto che il telefono di Nebojsa Medojevic è stato ascoltato di nascosto. Il procuratore speciale Milivoje Katnic ha negato tali accuse, aggiungendo che la Procura speciale non ha mai attuato misure di sorveglianza segreta nei confronti di qualsiasi ufficiale montenegrino. Per quanto riguarda il presente caso, Katnic ha spiegato che è stata sorvegliata un'altra persona che aveva comunicato con Medojevic. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Tra i primi ufficiali europei che hanno reagito in merito alla revoca dell'immunità parlamentare a Medojevic vi sono il membro della Presidenza del Partito Popolare Europeo, Doris Pak, ed il deputato del Bundestag tedesco Gernot Erler. Questi hanno dato il sostento a Nebojsa Medojevic, e Pak ha valutato che la decisione del Parlamento è scandalosa, spiegando che in un Paese, membro della NATO e candidato all'adesione all'Alleanza, non dovrebbero essere prese decisioni di questo genere. Erler si è detto preoccupato per Medojevic, aggiungendo che il pubblico tedesco spera nell'indipendenza delle autorità giuridiche montenegrine e che seguirà con particolare attenzione il presente caso.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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