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NOTIZIE · OI-340565 · 29/06/2017 12:20:20 · 3278 g fa8 min lettura
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Aperta Fiera delle armi 'Partner 2017', la situazione nelle imprese nazionali della difesa

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - L'ottava Fiera internazionale di armi e attrezzature militari "Partner 2017" è stata inaugurata, martedì 27 giugno, a Belgrado, e il Ministro della Difesa della Serbia, Zoran Djordjevic, ha incontrato, a margine della Fiera, le diverse…

Belgrado - L'ottava Fiera internazionale di armi e attrezzature militari "Partner 2017" è stata inaugurata, martedì 27 giugno, a Belgrado, e il Ministro della Difesa della Serbia, Zoran Djordjevic, ha incontrato, a margine della Fiera, le diverse delegazioni, che vi si sono recate al fine di informarsi sulle capacità e le possibilità dell'industria della difesa della Serbia. <br /> <br /> Il Ministro Djordjevic ha incontrato il primo vice presidente del Comitato Militare-Industriale di Stato della Bielorussia, Igor Demidenko, e la delegazione del Ministero della Difesa della Bielorussia, e nel corso della riunione questi hanno sottolineato i progressi della cooperazione nel campo della difesa, in particolare in quello tecnico-militare.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il Ministro Djordjevci ha anche incontrato i rappresentanti del Ministero della Difesa e le Forze Armate della Russia, nonché la delegazione del Ministero dell'Industria della Difesa dell'Azerbaigian. Durante l'incontro con i rappresentanti del Ministero della Difesa e le Forze Armate della Russia è stata confermata l'importanza della cooperazione militare bilaterale tra la Serbia e la Federazione russa in diversi settori di interesse comune. Le due parti hanno inoltre sottolineato l'importanza delle esercitazioni militari congiunte, al fine di rafforzare le capacità operative delle forze armate. L'argomento di discussione è stata anche la continuazione e il miglioramento della cooperazione tecnico-militare tra i due Paesi. Durante l'incontro di Djordjevic con la delegazione del Ministero dell'Industria della Difesa dell'Azerbaigian, guidata dal consigliere del Ministro della tecnologie della difesa, Azad Mammadov, sono stati evidenziate le ottime relazioni politiche tra la Serbia e l'Azerbaigian e la tradizionale amicizia tra i due popoli. Gli interlocutori hanno avuto uno scambio di opinioni sulle prospettive di sviluppo della cooperazione tecnico-militare, così come su altri settori di interesse comune. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Il Ministro serbo e la delegazione degli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno discusso la possibilità dell'ulteriore miglioramento della cooperazione dei due Paesi nel settore della difesa, prima di tutto la cooperazione economica-militare, la cooperazione medica -militare e militare-militare. Durante l'incontro sono stati anche discussi i progetti comuni dell'industria della difesa e si è concluso che esiste l'interesse per l'ulteriore sviluppo della cooperazione in conformità con la partnership strategica e l'amicizia che il Presidente della Serbia,Aleksandar Vucic, e lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, stanno sviluppando e coltivando. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a>  La fiera ha anche visto la partecipazione della delegazione della Republika Srpska (RS), guidata dal Ministro degli Interni di quel Paese, Dragan Lukac, il quale ha ringraziato per l'invito e la possibilità che la delegazione della RS si informi sulle capacità dell'industria della difesa serba.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Programma di accompagnamento della Fiera 'Partner 2017'</em><br /> <br /> Nell'ambito del programma di accompagnamento dell'8° Fiera internazionale di armi e attrezzature militari Partner 2017, è stata organizzata una riunione di esperti di due giorni del Gruppo dei produttori di armi e attrezzature militari, costituito all'interno della Camera di Commercio della Serbia (PKS), che ha riunito i rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni tecnico-militari specializzate, delle istituzioni statali, dell'industria della difesa e dei suoi subappaltatori. Il tema principale della riunione è stato "Impatto dell'industria 4.0 sullo sviluppo della base tecnologica e industriale della difesa della Repubblica di Serbia". Durante la presentazione dei partecipanti è stata sottolineata l'importanza strategica del concetto dell'industria 4.0 per le soluzioni tecnologiche moderne applicabili nel campo della ricerca, lo sviluppo e la produzione di armi e attrezzature militari. Sono stati anche descritti i sistemi di produzione cyber-fisici e i nuovi modelli di istruzione degli ingegneri in funzione alla trasformazione delle fabbriche dell'industria della difesa e sono state mostrate le moderne tecnologie di produzione e d'informazione nonché i nuovi materiali la cui applicazione ha un grande potenziale nel settore della difesa.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Presto arrivo dei MiG russi in Serbia</em><br /> <br /> Dichiarazioni sull'imminente arrivo della donazione di sei MiG della Federazione Russa, vengono fatte quasi ogni mese, come ricorda il portale Insajder.net. In occasione dell'apertura della Fiera 'Partner 2017' il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, il Ministro della Difesa, Zoran Djordjevic, e il direttore Yugoimport SDPR, Jugoslav Petkovic, hanno ribadito che presto potrebbero arrivare i MiG russi, ma non hanno potuto dire quando ciò accadrà. Rispondendo alla domanda a cosa si riferisce la sua dichiarazione di una decina di giorni fa che i MiG arriveranno presto in Serbia, e che, in base alle conoscenze del portale Insajder, non è stato richiesto nessun permesso per la loro importazione, il Ministro della Difesa Zoran Djordjevic, ha affermato che l'esportazione e l'importazione delle armi non è qualcosa che può essere risolto in soli due giorni, perché occorrono mesi ed a volte anche anni. "Io non penso che per il presente caso ci voglia un anno", ha asserito Djordjevic. Il direttore della Yugoimport SDPR, Jugoslav Petkovic, ha dichiarato che non esiste alcun problema con il contratto con la parte russa ed attualmente si stanno concordando le questioni procedurali. "Chiediamo i permessi quando saranno soddisfatte le condizioni", ha dichirato Petkovic.<br /> <br /> Ricordiamo che l'accordo per la donazione dei MiG-29 con la Federazione Russa è un segreto, pertanto il pubblico non è al corrente di ciò che la Serbia sta facendo. Quello che si sa è che l'intera attività di revisione, ammodernamento e manutenzione dei MiG costerà ai cittadini della Serbia 185 milioni di euro. Alla domanda perché l'intero accordo è segreto quando i cittadini stanziano tale denaro dal bilancio, il Ministro della Difesa ha risposto che "i cittadini sanno perché si stanzia il denaro", e che l'accordo non è disponibile al pubblico perché la parte russa lo ha richiesto.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Gli stranieri (in) desiderabili nel settore della difesa serbo</em><br /> <br /> L'annuncio del Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, che le società straniere investiranno nell'industria della difesa serba, ha suscitato reazioni contrastanti da parte dell comunità professionale. Mentre alcuni credono che siano necessari investimenti nell'industria della difesa serba, altri sono del parere che l'annuncio del Presidente non sia abbastanza chiaro e che il pubblico abbia bisogno di sapere di più sull'industria militare nazionale, ma anche su potenziali investitori.<br /> <br /> Vucic ha affermato che il Ministero della Difesa serbo ha preparato gli emendamenti alla legge che aprirà la strada alle imprese straniere verso l'industria militare serba, con la partecipazione nella proprietà con un massimo del 49%. "Ciò consentirà l'arrivo di conoscenza straniera e denaro e garantirà alle società del settore di difesa della Serbia di diventare il principale motore della crescita dell'economia serba e partecipare in modo significativo alla crescita del Prodotto Interno Lordo", ha affermato Vucic in occasione dell'apertura della Fiera di armi e attrezzature militari 'Partner 2017' a Belgrado.<br /> <br /> L'analista militare Ljubodrag Stojadinovic ha dichiarato che le presente informazione non può essere interpretata né come positiva né come negativa, perché il pubblico dovrebbe sapere maggiori dettagli. Questi inoltre hanno aggiunto che non è chiaro di quale tipo di investimento si tratta, né ciò che verrà prodotto. <br /> <br /> Dall'altra parte, ci sono opinioni che la privatizzazione parziale o ricapitalizzazione delle imprese del settore di difesa sia forse il migliore, se non l'unico modo per l'ammodernamento tecnico e tecnologico delle fabbriche militari nazionali.<br /> <br /> L'ex direttore generale di lunga data della Zastava oruzje, Dragoljub Grujovic, ha affermato che il lungo ritardo dell'economia nazionale ha lasciato una grande traccia sul settore della difesa serba, ed ha sottolineato la necessità di ulteriori investimenti, al fine di consentire alle aziende militari un rapido  raggiungimento dei profitti con l'uso di tecnologie moderne. "Dubito che lo Stato, che è il proprietario di maggioranza di almeno sei principali fabbriche militari (Zastava oruzje, Krusik, Sloboda, Prvi partizan, Milan Blagojevic e Prva iskra), nonostante gli investimenti recentemente annunciati, sia in grado di garantire il consolidamento finanziario dell'industria della difesa della Serbia, costituita anche dalle altre aziende del settore della produzione dell difesa. Pertanto, un modo per la sopravvivenza dell'industria militare serba e l'accelerazione del suo risalto sul mercato mondiale sarebbe la ricapitalizzazione. Tuttavia gli investimenti locali o stranieri nelle fabbriche dell'industria della difesa dovrebbero essere sotto la cura del Governo della Serbia, nel senso che questo non permette cambiamenti nei loro programmi di produzione a lungo termine", ha affermato Grujovic.<br /> <br /> Anche l'ex membro del Consiglio di Amministrazione della Zastava oruzje, Vlada Vuckovic, ritiene inoltre che sia necessaria la ricapitalizzazione delle fabbriche dell'industria della difesa serba, attraverso l'investimento degli uomini d'affari stranieri.<br /> <br /> A differenza degli esperti, i sindacati delle fabbriche dell'industria militare nazionale non accoglie favorevolmente la creazione delle opportunità legali che consentiranno agli stranieri di investire nelle società serbe dell'industria della difesa. Questi hanno affermato che gli investimenti stranieri nel settore militare nazionale potrebbero, in qualche modo, riflettersi sulla sicurezza del Paese.<br /> <br /> La Serbia sta pensando di privatizzare l'industria nazionale della difesa dal 2008, quando il Ministero della Difesa ha inviato, con una sorta di dibattito pubblico, il progetto di legge sul settore della difesa, che prevedeva la possibilità di vendita del capitale delle fabbriche militari serbe alle imprese straniere e agli investitori. All’epoca come potenziale partner strategico della Zastava oruzje è stata menzionata la famosa azienda americana General Dynamics. Il progetto di legge sull'industria della difesa del 2008 non è mai entrato nella procedura parlamentare. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br />

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Entità
23
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menzionate
Aziende
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menzionate
◉ Geografia della notizia · 5 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Republika Srpska · Belgrado
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