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Sarajevo - La lista dei finanziatori qatariani del terrorismo è stata pubblicata, ufficialmente, il 9 giugno di quest'anno, e oltre all'Arabia Saudita, hanno pubblicato tali informazioni, sulle loro pagine ufficiali, le autorità di Egitto, Bahrein ed EAU.…
Sarajevo - La lista dei finanziatori qatariani del terrorismo è stata pubblicata, ufficialmente, il 9 giugno di quest'anno, e oltre all'Arabia Saudita, hanno pubblicato tali informazioni, sulle loro pagine ufficiali, le autorità di Egitto, Bahrein ed EAU. Sulla lista si trova anche Ali Abullah Al Suwaidi e Qatar Charity. Quest'ultima lavora in BiH dal 1994, mentre il suo fondatore è Ali Abullah Al Suwaidi il quale ha fondato nel 2013 la società Al Suwaidi Trading. Secondo il registro del tribunale, l'attività principale della suddetta società consiste nell'organizzazione di incontri e fiere commerciali come ha reso noto il portale Zurnal il 19 giugno. La fondazione Qatar Charity, che le autorità dell'Arabia Saudita, insieme al suo fondatore al Suwaidi hanno messo sulla lista di persone e organizzazioni che finanziano il terrorismo, da anni lavorano nel territorio della BiH. Secondo tale registro del Tribunale, la principale attività dell società è l'organizzazione di incontri e fiere commerciali. Il direttore è Nihad Dzihic da Tesanj, membro del movimento salafita in BiH, che spesso organizza letture per i suoi seguaci. Dzihic è l'unico dipendente, e secondo le relazioni annuali, le entrate sono a zero e da quattro anni lavora con perdite. Secondo i dati, in quattro anni, le perdite sono state maggiori di 70 mila marchi. Però la società ancora non è chiusa. Secondo le informazioni di Zurnal, Ali Al Suwaidi, è stato fino al 12 maggio del 2017 nel territorio della BiH, quando dall'Aeroporto di Sarajevo è andato ad Istanbul. Una trentina di giorni dopo, il suo nome è apparso sull'elenco dei finanziatori del terrorismo. <br /> <br /> Secondo le informazioni del portale Faktor, i soggetti umanitari provenienti dal Qatar, nel 2015, hanno aiutato economicamente più di 100 famiglie in BiH. Nel 2016, i rappresentanti della fondazione Qatar Cherity hanno incontrato il Ministro federale per i Rifugiati e gli Sfollati Edin Ramic. Proprio tale anno, secondo la relazione finanziaria ufficiale, tale organizzazione nel territorio della BiH ha investito circa mezzo milione di marchi, mentre sul piano globale ha investito circa 90 milioni di marchi soprattutto in Siria. Nello stesso anno, Ali Al Suwaidi ha investito nel territorio di Tesanj e il coordinatore del progetto è stato Muhamed Dzihic, fratello di Nihad Dzihic, che è il direttore della società Al Suwaidi Trading. Mediatrice negli investimenti è stata l'Organizzazione umanitaria Al Waqf dall'Olanda, mentre il direttore della rappresentanza a Sarajevo è Ismir Karaga, che è anche uno dei lettori del movimento salafita. Prima di Karaga, il leader di Al Waqf era Yasir Widatalla. L'ultima attività di questa fondazione è stata registrata nel mese di marzo di quest'anno, quando è stato indetto un tender per l'acquisto di trattori. Come indirizzo presso il quale devono essere consegnate le offerte è stato citato quello di Riaset della Comunità islamica della BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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