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Zagabria - La Croazia, tradizionalmente, esporta la maggior parte delle armi verso gli Stati Uniti, ma nel 2016, oltre agli USA, è apparso un altro grande importatore di armi croate dal valore di oltre 110 milioni di euro. Il Paese in cui la Croazia lo…
Zagabria - La Croazia, tradizionalmente, esporta la maggior parte delle armi verso gli Stati Uniti, ma nel 2016, oltre agli USA, è apparso un altro grande importatore di armi croate dal valore di oltre 110 milioni di euro. Il Paese in cui la Croazia lo scorso anno ha esportato le armi e le attrezzature militari dal valore di ben 78,5 milioni euro è l'Arabia Saudita. Questa è una sorpresa, dato il fatto che uno dei più ricchi Paesi al mondo, di solito, importa armi sofisticate e costose dagli Stati Uniti (USA) e altri Paesi occidentali potenti. Resta ancora un mistero sul tipo di armi che la Croazia ha esportato nel regno saudita, riferisce, lunedì 19 giugno, la stampa croata.<br /> <br /> Secondo i dati finali recentemente pubblicati dal Ministero dell'Economia, l'esportazione croata di armi e attrezzature militari nel 2016 è aumentata di oltre il 60% rispetto al 2015. Anche se nel mese di febbraio dell'anno corrente le prime stime non ufficiali hanno annunciano che la Croazia ha esportato questi prodotti per un valore di 1.5 miliardi di HRK, il risultato è ancora migliore - sono state realizzate esportazioni di beni e servizi militari dal valore di 1.7 miliardi di HRK, vale a dire circa 226 milioni di euro. La crescita rapida delle esportazioni di armi è visibile da un confronto dei dati degli ultimi tre anni. La Croazia nel 2014 ha esportato armi dal valore di 75 milioni di euro, nel 2015 il valore delle esportazioni è ammontato a 136 milioni di euro e vi è stato un incremento del 37% mentre nel 2016 ha esportato armi dal valore di 226 milioni di euro. Se da una parte le esportazioni croate stanno aumentando dall'altra i dettagli sono sempre più segreti. I dati ufficiali, di anno in anno, mostrano sempre meno dettagli, giustificando tale atteggiamento con la richiesta dei produttori nazionali delle armi che lo chiedono allo Stato. Tuttavia, è noto che i prodotti della società HS Produkt di Karlovac occupano la quota maggiore nella struttura delle esportazioni croate delle armi. Si tratta delle pistole XD e XDM create sulla base della pistola HS 2000 che negli ultimi dieci anni rappresenta uno dei più venduti prodotti della HS Produkt negli Stati Uniti (USA). Il direttore della HS Produkt, Zeljko Pavlin, ha confermato un nuovo record, dicendo che la società ha venduto negli USA più di mezzo milione di diverse versioni delle sue pistole. La HS Produkt piazza nel mercato degli USA il 90% della sua produzione, in alcuni anni anche il 95%, e vende le pistole in circa 30 altri Paesi, tra cui in Tunisia in quantità significative per un importo di 7 milioni di euro.<br /> <br /> E' stato reso noto che la HS Produkt, lo scorso anno, ha esportato armi dal valore di circa 120 milioni di euro (negli Stati Uniti di circa 110 milioni di euro), e che la consueta revisione della nave militare della 6° Flotta degli Stati Uniti "USS Mount Whitney" per un importo di 20 a 30 milioni di dollari farà parte delle statistiche per il 2017, si pone la domanda qual è il segreto del grande aumento delle esportazioni militari croate nel 2016.<br /> <br /> Alla domanda del quotidiano croato Vecernji list di dati strutturati, il Ministero dell'Economia della Croazia ha risposto dicendo che "certi dati dettagliati secondo i gruppi di prodotti sono contrassegnati con il grado di riservatezza e che non sarebbe in grado di fornirli". Allo stesso tempo, le altre istituzioni statali non hanno nascosto tali dati in modo da poter facilmente scoprire il "segreto" delle esportazioni verso l'Arabia Saudita, che, rispetto al 2015, sono aumentate del 1295%. E' quasi certo che qui, se non in piccola parte, non si tratta di una nuova produzione militare croata, ma probabilmente del cosiddetto trasferimento di armi obsolete e munizioni. Non è un segreto che la Repubblica di Croazia, già da anni, stia svuotando i suoi magazzini perché le armi e le munizioni restanti dalla guerra degli anni novanta stanno per diventare obsolete. Ma dato il fatto che la sua distruzione è costosa è logico venderle.<br /> <br /> Il problema è sorto quando il gruppo di giornalismo investigativo ha collegato le esportazioni croate verso l'Arabia Saudita con il campo di battaglia in Siria, seguendo la logica che i sauditi stanno utilizzando le armi per aiutare i combattimenti locali.<br /> <br /> La Croazia ufficialmente non è a conoscenza del fatto che una parte di quelle armi è finita in Siria. Inoltre, stando alla dichiarazione del Ministero dell'Economia, l'Arabia Saudita si è impegnata per il contratto con la Croazia ad essere l'utente finale delle armi e ha dato a questo Paese una garanzia per quanto riguarda la posizione e lo scopo delle armi importate.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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