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Tirana - "Non c'è stato alcun colloquio relativo all'ampliamento del progetto del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) nel corso di una riunione realizzata con i dirigenti della società russa Gazprom".Questo è quanto ha affermato un portavoce della società…
Tirana - "Non c'è stato alcun colloquio relativo all'ampliamento del progetto del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) nel corso di una riunione realizzata con i dirigenti della società russa Gazprom".Questo è quanto ha affermato un portavoce della società italiana del gas Snam.<br /><br /> In precedenza, il quotidiano russo Kommersant, ha riferito, citando una fonte interna, che durante la riunione tra il CEO della Gazprom, Alexey Miller e quello della Snam, Marco Alvera realizzata in data 1 giugno, è stata valutata la possibilità di un potenziale ampliamento del TAP, anziché utilizzare il gasdotto Poseidon per trasportare il gas russo in Europa attraverso la seconda linea del gasdotto Turkish Stream.<br /><br /> "In tal contesto è importante ricordare che Snam è azionista della TAP e non è autorizzato a fare delle offerte relative a questa questione o avere collaborazioni con parti terze", ha affermato il portavoce della Snam.<br /><br /> Invece la Gazprom non ha commentato la questione, ma si è mostrato pronto a considerare la TAP come opzione supplementare. Ormai è chiaro che per costruire Poseidon nel tempo ottimale per la Gazprom, entro la fine del 2019, quando la seconda fase della Turkish Stream si concluderà, sarà molto difficile. <br /><br /> A marzo, il portavoce della Edison, Elio Ruggieri ha riferito che servono due anni per preparare il progetto e tre anni per costruirlo. Questo significa che entro il 2020, quando scadrà il contratto di transito con l'Ucraina, la Gazprom sarà in grado di trasportare il gas turco in Bulgaria e Grecia, ma non in Italia.<br /><br /> La TAP è parte del Corridoio Meridionale del Gas, che è tra i progetti prioritari energetici per l'Unione Europea. Il gasdotto si connetterà a quello Trans Anatolian (TANAP) sulla frontiera turco-greca, rivolgendosi attraverso la Grecia, l'Albania e il Mar Adriatico, prima di riemergere nel sud dell'Italia. Il Trans Adriatic Pipeline sarà lungo 878 chilometri (Grecia 550 chilometri, Albania 215 chilometri, Mar Adriatico 105 chilometri, e Italia 8 chilometri). Ricordiamo che le azioni di TAP sono composte dalla BP (20%), SOCAR (20%), Snam S.p.A (20%), Fluxys (19%), Enagás 16% e la Axpo (5%).<br /><br /> Il progetto prevede il trasporto del gas da Shah Deniz, in Azerbajian verso i Paesi dell'UE. Tra i principali azionisti nel gasdotto TAP vi è la Snam che controlla il 20% delle quote. Sul articolo pubblicato da Kommersant, Gazprom e Snam stanno considerando l'utilizzo del TAP per il gas russo, il che ridurrebbe il costo di almeno 2 volte per la Gazprom rispetto alla Poseidon. Sull'articolo si afferma che il gigante russo, se pure non pubblicamente, ha mostrato la disponibilità a considerare TAP come una variante supplementare per trasportare il gas russo in Europa. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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