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Podgorica - Il Montenegro è diventato ufficialmente il 29° membro della NATO, lunedì 5 giugno, quando la delegazione montenegrina guidata dal Primo Ministro, Dusko Markovic e il Ministro degli Esteri, Srdjan Darmanovic, a Washington ha consegnato agli Stati…
Podgorica - Il Montenegro è diventato ufficialmente il 29° membro della NATO, lunedì 5 giugno, quando la delegazione montenegrina guidata dal Primo Ministro, Dusko Markovic e il Ministro degli Esteri, Srdjan Darmanovic, a Washington ha consegnato agli Stati Uniti la documentazione sugli avvicinamenti strumentali. Alla cerimonia hanno partecipato diversi funzionari della NATO e degli Stati Uniti, come anche l'ambasciatore del Montenegro negli Stati Uniti, Nebojsa Kaludjerovic e l'ambasciatore degli Stati Uniti in Montenegro, Margaret Ann Uyehara. In tale circostanza, il Primo Ministro, Dusko Markovic, ha sostenuto che il giorno dell'adesione alla NATO è importantissimo per il Montenegro ed ha ringraziato gli alti funzionari degli Stati Uniti per l'appoggio fornito al Montenegro durante tutto il processo di adesione alla NATO, e in particolare durante la sua fase finale. Parlando della situazione attuale in Montenegro, Markovic ha sottolineato che "il Paese negli ultimi anni ha dovuto affrontare un periodo difficile contrastando la pressione proveniente dalla Russia, ma è riuscito a resistere e rispondere a tali sfide". Dall'altra parte, il Vice Presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, ha valutato che l'adesione del Montenegro alla NATO rappresenta un risultato storico e si è congratulato con il Paese per la sua posizione di leader regionale nelle riforme.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Reazioni in Montenegro</em><br /> <br /> Mentre diversi ufficiali internazionali si sono congratulati con il Montenegro per l'adesione alla NATO, tra gli ufficiali montenegrini le opinioni sono risultate divise. I deputati della maggioranza di Governo e di una parte dell'opposizione civile nel Parlamento del Montenegro hanno accolto, con gioia, l'adesione alla NATO. Obrad Miso Stanisic, il rappresentante del Partito Democratico dei Socialisti (DPS), ha sostenuto che il Montenegro sta diventando uno dei Paesi democratici più sviluppati al mondo, mentre Vujica Lazovic, il deputato dei Socialdemocratici ha valutato che l'adesione alla NATO è un passo in avanti in termini di sicurezza, economia e civiltà. I partiti politici delle minoranze hanno accolto, favorevolmente, l'adesione alla NATO, tra cui l'Iniziativa Civica Croata (Hrvatska Građanska inicijativa HGI), FORCA (Nova Demokratska Snaga - FORCA) ed il Partito Bosniaco (Bosnjacka stranka BS). L'adesione alla NATO è stata accolta con favore anche dal Movimento civico URA ed il Partito socialdemocratico (SDP).<br /> <br /> Dall'altra parte, il Fronte Democratico (Demokratski Front DF) che ha contrastato l'idea dell'adesione del Montenegro alla NATO ha ritenuto il 5 giugno 2017 la data più triste della storia del Paese.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Tale soggetto politico, insieme al Partito popolare socialista (Socijalisticka narodna partija SNP), ha avviato la procedura per la revisione della costituzionalità della Legge sulla ratifica del Trattato Nord Atlantico. Questi ritengono che nel processo di adozione della presente legge non sia stata rispettata la procedura prevista dalla Costituzione del Montenegro in termini di maggioranza necessaria per la sua adozione, e che per tale motivo la presente legge può essere considerata non adottata e produrre nessuna conseguenza legale.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> Il movimento Resistenza alla disperazione (Otpor Beznadju) ha valutato che il Montenegro non sta entrando nella NATO, ma che la NATO sta entrando in Montenegro effettuando un'occupazione moderna. Il Presidente della presente forza politica, Marko Milacic, ha ricordato che la stragrande maggioranza dei cittadini montenegrini è contraria alla NATO, concludendo che l'adesione è il culmine di una grande violenza contro la popolazione e gli interessi vitali del Montenegro.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> Il leader del Movimento per i Cambiamenti (Pokret za promjene PzP), Nebojsa Medojevic, ha riferito che il suo partito sostiene le integrazioni europee ed euro atlantiche, notando che lo sviluppo futuro della situazione politica dipenderà delle reazioni della NATO, la quale ha la possibilità di dimostrare che l'appartenenza del Montenegro alla NATO può rafforzare il consolidamento della democrazia, lo stato di diritto e la stabilità del Paese. Stando alle sue parole, se la NATO continuerà a tollerare la persecuzione politica del DF e l'introduzione della dittatura personale di Milo Djukanovic, questo significa che la NATO promuove la dittatura ed il crimine.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Russia sta preparando una risposta</em><br /> <br /> Il Ministero degli Esteri della Russia ha comunicato, alla vigilia dell'adesione ufficiale del Montenegro alla NATO, che "Mosca utilizzerà il diritto di rispondere ad una ''politica ostile'' di Podgorica a causa del completamento formale delle procedure per l'adesione del Montenegro alla NATO". Dal canto suo Mosca non ha precisato le misure ma ha accennato che la risposta russa sarà di carattere politico ed economico. In seguito alla consegna dello strumento di ratifica a Washington, da Mosca è arrivato il messaggio che la Russia potrebbe riesaminare il programma di cooperazione con il Montenegro, soprattutto in ambito della cooperazione militare e tecnica. Viktor Ozerov, il funzionario del Consiglio della Federazione Russa per la Difesa e la Sicurezza, ha affermato che la Russia non può più collaborare con il Montenegro nelle stesse condizioni non escludendo neanche la possibilità che certi aspetti di collaborazione siano interrotti. I media russi non hanno accolto, con favore, l'adesione del Montenegro alla NATO. La televisione Russia Today ha riferito che l'unico motivo dell'interesse della NATO per il Montenegro è quello di contrastare l'influenza russa nei Balcani, mentre la televisione Carigrad ha stimato che, diversi analisti politici russi ritengono che, entrando nella NATO, che è un potenziale nemico della Russia e del mondo, il Montenegro venga coinvolto in un conflitto geopolitico, che lo renda un potenziale bersaglio per l'attacco. Il funzionario della Duma russa, Aleksey Pushkov, ha notato che il Montenegro sta diventando un membro della NATO nel momento in cui è evidente la tensione tra la NATO e la Casa Bianca.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> Ricordiamo che il Ministro degli Affari Esteri della Russia, Sergey Lavrov, ha dichiarato recentemente che la Russia sta preparando delle azioni in occasione delle nuove attività della NATO in Europa, dove i Paesi membri della NATO stanno cercando di minare l'esistente equilibrio di potere.<a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br /> <br />
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