Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Skopje - Il Parlamento macedone ha votato, dopo un dibattito di due giorni, il nuovo gabinetto governativo guidato da Zoran Zaev. Il nuovo Governo della Fyrom-Macedonia ha ottenuto 62 voti a favore dalla coalizione di maggioranza parlamentare SDSM, BDI e…
Skopje - Il Parlamento macedone ha votato, dopo un dibattito di due giorni, il nuovo gabinetto governativo guidato da Zoran Zaev. Il nuovo Governo della Fyrom-Macedonia ha ottenuto 62 voti a favore dalla coalizione di maggioranza parlamentare SDSM, BDI e l'Alleanza per gli Albanesi, 44 voti contrari dalla coalizione VMRO-DPMNE e 5 astenuti dal Movimento Besa. Il nuovo esecutivo del Primo Ministro Zoran Zaev è formato dalla Lega Socialdemocratica della Fyrom-Macedonia (SDSM), l'Unione Democratica per l'Integrazione (BDI) e l'Alleanza per gli Albanesi (LR-PDSH e RDK). Il nuovo Governo ha 25 Ministri, otto dei quali appartengono alla comunità albanese, nello specifico la BDI e l'Alleanza per gli Albanesi, mentre il resto fa parte dell'SDSM.<br /><br /> Stando alle previsioni, la formazione del nuovo Governo metterà fine alla crisi politica che ha tenuto il Paese senza un governamento funzionale dal 2015, dopo lo scandalo delle intercettazioni del Governo dell'ex Premier Nikola Gruevski. Il partito di quest'ultimo era al potere dal 2006.<br /><br /> Nel suo discorso, il nuovo Primo Ministro della Fyrom-Macedonia, Zoran Zaev ha sottolineato che il suo Governo si dedicherà all'implementazione di profonde riforme, il ritorno della vita nella Fyro- Macedonia, nonché il ripristino della fiducia dei cittadini verso le istituzioni.<br /><br /> "Sarò il Primo Ministro di tutti che lavorerà per tutti. Vi presento un Governo responsabile, riformatorio ed europeo", ha asserito il Primo Ministro Zaev, a detta del quale il Governo ha tre obiettivi principali: lo sviluppo economico, l'attuazione dello stato di diritto e l'integrazione del Paese nell'Unione Europea e la NATO.<br /><br /> Dinanzi ai parlamentari, il Primo Ministro Zoran Zaev ha promesso la soluzione della controversia del nome, trovando un linguaggio comune con l'opposizione ed ogni proposta portandolo ad un referendum popolare. <br /><br /> "Qui davanti ai cittadini posso dire che non cambieremo il nome senza referendum. I cittadini decideranno in merito al nostro futuro. Per ogni cosa ci sarà la legge! La legge che noi votiamo. La legge davanti alla quale rispondiamo tutti. Solo cosi saremo equi con i cittadini che ci hanno voluto qui. Abbiamo due Ministeri in meno rispetto al vostro Governo, bisognava averne di più. Ci servirà anche l'assistenza dell'opposizione, se vogliamo far ritornare i giovani nel Paese. Sono tutti nostri quei giovani che dobbiamo far tornare in mezzo a noi", ha affermato tra l'altro il Premier Zaev.<br /><br /> Nel suo discorso lo stesso ha parlato del programma economico che sarà attuato durante il mandato governativo, delle misure sul piano economico e della soluzione dei problemi sociali per i cittadini. Zaev ha annunciato l'introduzione della tassa progressiva al 18% per le grosse imprese, il che ha riscontrato critiche da parte dei deputati dell'opposizione VMRO, che si sono espressi scettici circa la crescita economica che potrebbe scaturire dal nuovo Governo, così come la promozione degli investimenti esteri e la creazione di nuovi posti di lavoro. Tra le riforme lo stesso ha menzionato quella sullo spazio mediatico e i servizi d'intelligence, chiedendo la collaborazione dell'opposizione. Il Primo Ministro Zoran Zaev ha sottolineato, inoltre, la preservazione del carattere unitario della Fyrom-Macedonia e il pieno rispetto della Costituzione. Zaev ha chiesto che venga evitato il linguaggio nazionalista e vengano rispettate tutte le etnie nella Fyrom-Macedonia. Il nuovo Premier ha detto di sentirsi fiero perché il suo partito, in occasione delle ultime elezioni ha guadagnato oltre 40 mila voti dei cittadini. Zaev ha aggiunto che il precedente Governo aveva delle tendenze albanophobe, radicali-nazionalisti e banditesche e per questo il potere è caduto. Ma a tali affermazioni, ha risposto in occasione della sessione il nuovo leader dell'opposizione, l`ex Premier Nikola Gruevski, evidenziando che il suo Governo non ha lavorato contro gli albanesi ma ha investito nelle zone abitate da questi, aveva il sistema dell'infrastruttura ed ha sollevato il numero degli albanesi nell'amministrazione statale e quella pubblica dal 10 al 20%. <br /><br /> Invece il nuovo Premier Zoran Zaev ha ammesso che il programma governativo comprende anche parti della Dichiarazione dei partiti albanesi, dicendo che ogni cosa buona per il Paese è stata compresa nel programma, sottolineando che questo sarà il Governo della speranza e del futuro.<br /><br /> "Accetto anche le critiche e le offese. La verità è una sola, e ciò che emerge in superficie. Lavoreremo per l'unione dei nostri popoli nel Paese. Vi prego di sostenerci per le leggi che sono per i cittadini. Il futuro ci condannerà se non soddisfiamo le esigenze dei cittadini e se non portiamo il Paese in avanti", ha dichiarato Zaev nel discorso sul nuovo Governo. <br /><br /> Ricordiamo che la votazione del Governo arriva dopo una procrastinata crisi politica, che è iniziata con il rifiuto dal Presidente della Repubblica, Gjorge Ivanov a conferire il mandato a Zaev. Va detto che i partiti della maggioranza parlamentare hanno 62 voti, ovvero solo un deputato in più rispetto al numero necessario per l'approvazione del Governo. Il mandatario Zoran Zaev ha completato la composizione del gabinetto governativo, dopo la finalizzazione dell'accordo di coalizione con la BDI e l'Alleanza per gli Albanesi, partiti che compongono il Governo della minoranza che ha 62 su 120 deputati del Parlamento della Fyrom-Macedonia. Bisogna ricordare che la Fyrom-Macedonia ha perso quasi metà anno per l'istituzione del Governo dopo le elezioni dell'11 dicembre alle quali VMRO-DPMNE ha conquistato il 51% dei voti ma non è riuscita ad assicurare la maggioranza parlamentare, motivo per cui si è opposta alla creazione di questa maggioranza dall'SDSM di Zaev e i partiti albanesi. Il Presidente Gjorge Ivanov, che proviene dalle file di VMRO-DPMNE, si era rifiutato fino al 17 maggio di dare il mandato al sig. Zaev. Lo stesso ha cambiato parere dopo la violenza che ha travolto il Parlamento il 27 aprile quando i sostenitori di VMRO-DPMNE sono intervenuti con la forza dopo l'elezione di Talat Xhaferi alla carica di Presidente del Parlamento. Gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno esercitato delle pressioni sul Presidente Ivanov e la VMRO-DPMNE per spinare la strada al processo di creazione delle nuove istituzioni.<br /><br /> <br /><br /> Il nuovo Governo riformatorio guidato da Zoran Zaev è composto dai seguenti membri di gabinetto: <br /> <br /> Primo Ministro: Zoran Zaev<br /><br /> Ministro della Difesa: Radmila Sekerinska-Jankovska<br /><br /> Ministro degli Affari Esteri: Nikola Dimitrov<br /><br /> Ministro degli Affari Interni: Oliver Spasovski<br /><br /> Ministro delle Finanze: Dragan Tevdovski<br /><br /> Ministro dell'Economia: Kreshnik Bekteshi<br /><br /> Ministro della Giustizia: Bilen Saliu<br /><br /> Ministro della Salute: Arben Taravari<br /><br /> Ministro dell'Istruzione e della Scienza: Renata Treneska Deskoska<br /><br /> Ministro del Lavoro e della Politica Sociale: Mila Carovska<br /><br /> Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni: Ljupco Nikolovski <br /><br /> Ministro dell'Ambiente e della Pianificazione Fisica: Sadulla Duraku<br /><br /> Ministro del Potere Locale: Suhejl Fazliu<br /><br /> Ministro della Cultura, Gioventù e dello Sport: Robert Alagjozovski<br /><br /> Ministro dell'Agricoltura: Ljupco Nikolovski<br /><br /> Ministro della Società Informativa e dell'Amministrazione: Damjan Mancevski<br /> <br /> Bujar Osmani, Koco Angjusev e Hazbi Lika sono stati eletti Ministri senza portafoglio, ma sono stati assegnati ad essere nuovi vice Premier per gli Affari Europei, gli Affari Economici e il Sistema Politica e le Relazioni tra le rispettive comunità. <br /><br /> Inoltre sono stati eletti Ministri senza portafoglio: Edmond Ademi, Robert Popovski, Adnan Kjahil, Ramiz Merko Samka Ibraimovski, Zorica Apostolovska e Zoran Sapuric.<br /> <br /> <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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