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Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - Ministri, deputati, politici e giornalisti, persino anche il Presidente della Repubblica del Kosovo, Hashim Thaci figurano sulla lista nera dell'organizzazione "Occhio del Popolo" per essere fisicamente eliminati. La lista ed altri documenti di…
Pristina - Ministri, deputati, politici e giornalisti, persino anche il Presidente della Repubblica del Kosovo, Hashim Thaci figurano sulla lista nera dell'organizzazione "Occhio del Popolo" per essere fisicamente eliminati. La lista ed altri documenti di quest'organizzazione, uno dei cui membri ha ferito l'avvocato kosovaro, Azem Vllasi, il 14 marzo di quest'anno a Pristina, sono stati pubblicati dai media. Dopo l'arresto, Murat Jashari, l'uomo che in collaborazione con Avni Llumnica ha tentato di uccidere l'avvocato Vllasi, ha ammesso nel corso della sua testimonianza alla Polizia il tentato omicidio, evidenziando che voleva uccidere Vllasi perché lo considera un "traditore". Ma lo stesso ha affermato che non agisce da solo ma fa parte di un grande gruppo che si estende in altri due Paesi, oltre che in Kosovo. Jashari, fratello di Ismet Jashari, ex comandante dell'Esercito Liberatorio del Kosovo, nella sua dichiarazione ha menzionato anche il nome del Primo Ministro del Kosovo, Isa Mustafa, ma anche di altri funzionari del Kosovo, definiti come dei traditori. Mentre l'altro sospettato dell'attacco armato è Avni Llumnica, fratello del martire, Nexhmi Llumnica, ucciso dai poliziotti serbi nel mese di maggio del 1999 a Konushevc di Podujeva. Finora non ci sono ancora informazioni relative alla composizione e all'organizzazione della struttura menzionata da Jashari né ai Paesi in cui agisce questa struttura. Non è noto neanche perché proprio Azem Vllasi sia stato attaccato per primo.<br /><br /> In merito a questa ed altre informazioni la Polizia svilupperà le sue indagini dato che il sospettato è stato subito arrestato dopo l'attacco, in periferia di Pristina, mentre stava andando verso Ferizaj. <br /><br /> "Come risultato delle rapide azioni della Polizia, relative al caso sono stati arrestati finora due sospettati: M. J. (1956) sospettato di essere l'esecutore del reato e A. LL. (1964)", ha informato la Polizia del Kosovo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> L'organizzazione "Occhio del Popolo"<br /><br /> La lista di persone da liquidare, stando ai sospetti, è stata elaborata dall'organizzazione "Occhio del Popolo", che si è assunta anche la responsabilità per l'attentato contro l'avvocato Azem Vllasi come ha pubblicato il quotidiano "Fjala", e comprende l'eliminazione di oltre 30 figure pubbliche in Kosovo, Fyrom-Macedonia e nella Valle di Presevo in Serbia, venendo etichettati come "Traditori", che devono essere eliminati fisicamente dal Movimento "Syri i Popullit" (lOcchio del Popolo). Sulla stessa si trovano nomi di politici degli anni '80, politici del Governo in esilio e dal fondo del 3%, dove questi ultimi sono stati inclusi nell lista con la motivazione di "beneficiari del sudore del popolo della diaspora", poi i politici del Gruppo di Unità 2005-2007, con la motivazione che avevano "ammesso il documento anti-albanese di Ahtisaari". Il gruppo o il team di Unità, ha guidato i negoziati con la Serbia, processo che è risultato con l'indipendenza del Kosovo ed i componenti sono stati definiti dei traditori. Questi sono: Fatmir Sejdiu, Hashim Thaçi, Nexhat Daci, Kolë Berisha, Bajram Kosumi, Veton Surroi, Blerim Shala, Agim Çeku. Tra l'altro, il Presidente del Kosovo, Hashim Thaçi, il Primo Ministro, Isa Mustafa, il Presidente del Parlamento, Kadri Veseli, e il leader di AKR, Behgjet Pacolli sono solo alcune delle persone bersaglio di esecuzione. Inoltre, in questa lista figurano anche personaggi che si sono occupati del decentramento, le enclavi serbe, politici ormai dell'opposizione, esponenti dei media e pubblicisti. Quest'organizzazione, secondo il progetto-promemoria di ''uccidere i traditori", ha avuto come compito quello di eseguire attentati nei confronti di funzionari statali e politici in Kosovo, Fyrom-Macedonia e Kosovo Orientale. Inoltre, come ha ammesso dopo l'attentato nei confronti dell'avvocato Azem Vllasi, dopo ogni azione, fornendo le proprie ragioni, l'organizzazione ha pianificato di pubblicare anche delle comunicazioni per assumersi la responsabilità sulle esecuzioni compiute. Il Movimento "Occhio del Popolo", secondo la descrizione in questo promemoria, ha osservato in modo sistematico tutte le personalità pubbliche, nell'intero spazio albanese (anche in Albania), il potere locale e centrale, come anche il clero religioso.<br /><br /> "L'organizzazione si vendicherà verso tutti coloro che hanno preso il voto del popolo senza fare nulla lasciandosi corrompere ed arricchendosi. Si vendicherà su tutti coloro che, in nome delle guerre per la liberazione si sono arricchiti e non hanno fatto nulla per questo popolo", è quanto riportato, tra l'altro, sulla promemoria dell'organizzazione "Syri i Popullit".<br /><br /> Inoltre stando al documento firmato con "Sakati", quest'organizzazione è molto ben organizzata dal quartier generale ai gruppi di guerriglia.<br /><br /> "L'organizzazione è ben organizzata. Ha il proprio Quartier Generale, in cui sono compresi: il Gruppo Politico e il Gruppo Operativo. Ha gruppi di guerriglia (GG) su tutto lo spazio albanese. L'esistenza dell'organizzazione va a favore del popolo albanese e degli altri! Fin quando il Sistema della Giustizia, in tutto lo spazio albanese vacillerà, l'Organizzazione punirà i colpevoli della situazione catastrofica. In futuro l'organizzazione presenterà dei soggetti politici con punti di vista Social-Democratici in: Fyrom-Macedonia, Kosovo Orientale (Presevo, Medvegje e Bujavce), Montenegro (Malësia e Madhe) e Albania, con dei giovani, ben istruiti e senza ipoteche relative al passato. Responsabili dei soggetti, in tutto lo spazio albanese, con una rappresentazione alla pari, 50% donne e 50% uomini", si afferma tra l'altro sul promemoria dal quale si apprende che "prepareremo della gente formata per lo Stato, nei prossimi 15 anni".<br /><br /> Stando alle informazioni in circolazione l'organizzazione "Occhio del Popolo" è stata creata dal Movimento per la Ri-Unificazione Nazionale (Lëvizja për Ribashkim Kombëtar - LPRK), perché secondo la descrizione dell'organizzazione, era indispensabile. I media hanno potuto assicurare anche la lista dei delegati di LPRK, sottoscritta dagli stessi delegati. A nome dell'impegno per la riunificazione nazionale, LPRK sospetta che con delle idee radicali sta esortando i propri membri ad atti di violenza contro i politici in Kosovo, Fyrom-Macedonia e nella Valle di Presevo. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Di seguito riportiamo l'elenco dei nomi da liquidare in Kosovo da parte dell'organizzazione ''Occhio del Popolo''<br /><br /> Bujar Bukoshi – Ha approfittato del sudore del popolo della diaspora<br /><br /> Isa Mustafa – Ha approfittato del sudore del popolo della diaspora<br /><br /> Xhafer Shatri – Ministro del governo in esilio ed ha approfittato del sudore del popolo della diaspora<br /><br /> Halil Bicaj – Ministro del governo in esilio ed ha approfittato dal sudore del popolo della diaspora<br /><br /> Azem Vllasi –Traditore<br /><br /> Kaqusha Jashari –Traditore<br /><br /> Asllan Sllamniku –Traditore<br /><br /> <br /><br /> Gruppo dell'Unità 2005-2007 (persone che hanno ammesso il documento anti-albanese di Ahtisaari):<br /><br /> Fatmir Sejdiu –Traditore<br /><br /> Hashim Taci –Traditore<br /><br /> Nexhat Daci – Traditore<br /><br /> Bajram Kosumi – Traditore<br /><br /> Veton Surroi – Traditore<br /><br /> Blerim Shala – Traditore<br /><br /> Agim Çeku – Traditore<br /><br /> <br /><br /> Responsabili per il decentramento e le enclavi serbe:<br /><br /> Lutfi Haziri – Responsabile per il decentramento/Traditore<br /><br /> Hajredin Kuçi – Responsabile per le modifiche costituzionali sui serbi/Traditore<br /><br /> Enver Hoxhaj – Responsabile per i diritti illimitati per i serbi/Traditore<br /><br /> Eqrem Kryeziu – Portavoce del documento di Ahtisaari/Traditore<br /><br /> Behgjet Pacolli – Servo della Russia/Traditore<br /><br /> Ramiz Kelmendi – Collaboratore dei fratelli Kariqi/Traditore<br /><br /> Kadri Veseli – Presidente del Parlamento<br /><br /> Jakup Krasniqi – Precedente Presidente del Parlamento e feroce sostenitore del pacchetto Ahtisaari<br /><br /> Xhavit Halili – Vice Presidente del Parlamento<br /><br /> Fatmir Limaj – Deputato che sfrutta l'estorsione ai danni del popolo (ladro)<br /><br /> Murat Meha – Persona che ha regalato il terreno albanese al Montenegro<br /><br /> Shpend Maxhuni – Servo di tutti i poteri<br /><br /> Baton Haxhiu – Collaboratore e spia di Stanisic<br /><br /> Berat Buzhala – Famiglia di collaborazionisti<br /><br /> Halil Matoshi – Negatore dell`identità nazionale<br /><br /> Bajrush Morina – Collaboratore del regime di Milosevic.<br /> <br /> L'elenco dei nomi da liquidare in Ilirida (Fyrom-Macedonia): Ali Ahmeti, Musa Xhaferi, Rafis Aliti, Talat Xhaferi, Menduh Thaçi.<br /><br /> L'elenco dei nomi da liquidare nel Kosovo Orientale (Valle di Presevo): Nexhat Daci, Riza Halimi, Jonuz Musliu, Ragmi Mustafa, Shqiprim Arifi.<br /><br /> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <strong>I delegati firmatari del promemoria sono</strong>: Murat Jashari, Rustem Bajraktari, Ismet Krasniqi, Destan ..., Bexhet Luzha, Granit Topluna, Driton Krasniqi, Ali Plava, Bekim Limani, Lazim Ademi, Qenan Beqiri, Xhafer Saliu, Behard Gashi, Nysret Kuleta, Besnik Sallova, Jakup Sallova, Brahim Berisha, Muhamed Igrismta, Fanol Shala, Halim Halimi, Asmir Salihu -Bila, Azem Rama, Deli Emini, Nura Sollova, Fuuk Berisha, Agim Kastrati. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Reazioni sulla lista<br /><br /> La Polizia del Kosovo ha definito come falso l'elenco con le persone da liquidare, pubblicata sui portali. A capo della stessa vi è anche il nome del Presidente Ibrahim Rugova, morto 11 anni fa. I funzionari della Polizia, hanno affermato per "Express", che una tale lista è falsa e può essere elaborata da chiunque con un PC e uno scanner. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> In merito alla lista si è espresso anche il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, durante un'intervista televisiva. Lo stesso ha affermato di essere al corrente di una lista di 26 persone, che l'organizzazione del gruppo di Murat Jashari pianifica di liquidare. Parlando di Jashari, la persona che ha ferito l'avvocato Azem Vllasi, il Presidente Thaci ha detto che l'attacco a Vllasi e la lista di liquidazione sono molto preoccupanti.<br /><br /> "26 persone figurano sulla lista da liquidare. Vi sono leader delle istituzioni, leader di partiti politici, dirigenti religiosi, giornalisti ed opinionisti", ha precisato lo stesso definendo un attacco terroristico l'atto di Jashari a Vllasi e l'obiettivo dell'organizzazione "Occhio del Popolo". <br /><br /> Thaci ha aggiunto che su questa lista ci sono anche comandanti di zone dell'UCK, sottolineando che la giustizia si occuperà del caso. Secondo il Presidente, quest'organizzazione con a capo Jashari si è messa a servizio dei servizi stranieri e quello russo. <br /><br /> "Se si indagano la creazione dell'organizzazione, il finanziamento e il sostegno, allora bisogna risalire a Mosca", ha affermato questi. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> L'accaduto<br /> <br /> La Polizia del Kosovo ha arrestato due persone sospettate del tentato omicidio di Azem Vllasi. Nel corso della conferenza stampa, il portavoce della polizia, Baki Kelani ha informato che gli arrestati sono M.J (1956) e A.LL (1969), e che all'indagine del caso ha assistito anche l'Agenzia Kosovara di Intelligence (AKI). Kelani ha informato che la Polizia ha perquisito diversi edifici, comprese le case dei sospettati in cui ha sequestrato documenti e video registrazioni. <br /><br /> L'ex leader comunista del Kosovo, attualmente avvocato a Pristina, Azem Vllasi è rimasto ferito dopo un tentativo di omicidio nelle prime ore della mattinata nei pressi della sua abitazione nella capitale kosovara. Vllasi è stato ricoverato nella Clinica di Traumatologia nella QKUK ed è fuori pericolo. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /><br /> L'avvocato di Vllasi ha affermato per i media che la morte del suo cliente è stata ordinata su commissione e il killer ha usato una pistola con silenziatore. Il Governo del Kosovo così come il Ministero degli Esteri hanno condannato l'attentato all'avvocato Azem Vllasi. I media hanno identificato l'identità dei due sospetti che sono Avni Llumnica e Murat Jashari. <br /><br /> L'avvocato di Vllasi, Tome Gashi ha affermato che se gli alti funzionari dello Stato sono sulla lista dei sospettati che hanno ferito Vllasi, questo può causare del caos.<br /><br /> "Nessuno si può vendicare semplicemente perché non è d'accordo con quanto pubblicato sul suo libro. I casi in cui vengono utilizzate armi e vengono sparati dei proiettili, non sono più semplici parole. La vita di ciascuno è la stessa. Il Primo Ministro va difeso sia come persona che come funzionario dello Stato. Se noi non siamo in grado di difendere il capo dello Stato e il Primo Ministro, allora forse dobbiamo cercare protezione dalla KFOR", ha detto, sottolineando che la casa di Azem Vllasi si trova davanti all'abitazione in cui vive il Presidente del Parlamento, Kadri Veseli.<br /><br /> Tra l'altro l'avvocato Gashi ha riferito che ogni attacco nei confronti dei capi dello stato comporterebbe l'escalation della situazione. Lo stesso ha aggiunto che gli attuali accaduti che si stanno verificando nel Paese hanno a che fare con il Tribunale Speciale, compreso anche il caso di ferimento di Azem Vllasi.<br /><br /> "Jashari, mi sembra che sta ammettendo il tutto. Il suo ammettere la responsabilità in merito alla liquidazione di altri funzionari dello Stato, comporta del caos e l'impegno necessario da parte della Polizia", ha affermato l'avvocato.<br /><br /> Invece l'avvocato Vllasi ha affermato che "l'aggressore aveva con se una pistola con silenziatore e secondo le caratteristiche era un sicario commissionato a pagamento".<br /><br /> "Poco prima delle 8.00 di mattina qualcuno ha suonato. Sono uscito. Una persona recava dei fogli in mano. Ha detto che aveva un problema di proprietà. Gli rispondo che non mi occupo di questo e lo guido verso un altro avvocato. Se è venuto dalla Germania o l'ha mandato qualcuno, non lo so. Sono rientrato per scrivergli sulla carta il numero e darglielo. Quando sono uscito mi hanno attaccato alla porta con una pistola certamente su commissione. Il perché e l'autore verranno svelati dalle indagini. In base al mio lavoro professionale, non ho e neanche ho avuto problemi con nessuno. La mia famiglia non ha problemi o controversie con nessuno. Non so che pensare e neanche voglio speculare. Le indagini dimostreranno il tutto", ha detto Azem Vllasi. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /><br /> Intanto Murat Jashari, originario di Kumanovo (Fyrom-Macedonia) è il fratello di Ismet Jashari, l'ex comandante dell'UCK (caduto martire della nazione noto come il comandante Kumanovo) e vive in Svizzera. Lo stesso ha ammesso di voler uccidere l'avvocato Azem Vllasi, dato che lo considera un traditore. Jashari ha detto che affianco a lui vi è anche un grande gruppo di persone con cui collabora, e si estende in altri due Paesi, oltre al Kosovo. Lo stesso ha affermato che l'obiettivo del gruppo è di uccidere coloro che considerano dei traditori. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> Mentre l'altro sospettato, Avni Llumnica, è il fratello del martire Nexhmi Llumnica, ucciso dai poliziotti serbi a maggio del 1999 a Konushevc di Podujeva. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /><br /> Il tentato omicidio contro l'avvocato Azem Vllasi è stato condannato dalle più elevate istituzioni del Paese, tra cui il Ministero degli Esteri e il Governo del Kosovo. <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /> <br /> Il media kosovaro "Tribuna Channel" ha pubblicato un video esclusivo in cui si vede il Movimento per la Riunione Nazionale (LPRK) guidato da Murat Jashari mentre coordina le attività per l'unione nazionale e la punizione dei traditori politici del popolo. L'attentatore di Azem Vllasi, che è anche la persona principale di "Syri i Popullit", l'organizzazione che ha pianificato di occuparsi di omicidi politici, era consapevole della sua attività illegale. Sul video si esprime come se l'intera sorte del popolo sia nelle sue mani.<br /><br /> "Sono maturate le condizioni affinché il Kosovo si unisca alla madre Albania. Mentre lasceremo il resto delle regioni albanesi svilupparsi in modo naturale", ha riferito Jashari sul video, sottolineando tra l'altro che prima si terrà l'Assemblea Elettorale di LPRK, tanto meglio sarà. <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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