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Podgorica - I rappresentanti dell'opposizione si sono riuniti, domenica 28 maggio, negli uffici del partito Nuova Democrazia Serba (Nova srpska demokratija NOVA) a Podgorica per discutere la risoluzione della crisi politica in Montenegro e le condizioni per…
Podgorica - I rappresentanti dell'opposizione si sono riuniti, domenica 28 maggio, negli uffici del partito Nuova Democrazia Serba (Nova srpska demokratija NOVA) a Podgorica per discutere la risoluzione della crisi politica in Montenegro e le condizioni per il ritorno dell'opposizione nel Parlamento montenegrino, riferiscono i media montenegrini. Nel corso della presente riunione è stato comunicato che il Fronte Democratico (Demokratski Front DF) è pronto a ritirare la maggior parte delle sue condizioni e tornare in Parlamento se la coalizione di Governo annuncerà la data delle nuove elezioni parlamentari e permetterà la depurazione delle liste elettorali. Il rappresentante del DF, Marina Jocic, ha dichiarato che l'opposizione, nel momento in cui verranno armonizzate le posizioni, formulerà un documento che sarà basato su una piattaforma comune e lo invierà al Primo Ministro Dusko Markovic. La stessa ha spiegato che il DF ritiene sia necessario ridurre il numero delle condizioni, aggiungendo che sarebbe bene togliere dalla piattaforma i punti dell'opposizione riguardanti la questione del "colpo di stato", perché tali richieste potrebbero essere interpretate come il desiderio di influenzare la magistratura. Jocic ha invitato tutti i partiti di opposizione a preparare le proprie proposte che potrebbero far parte della piattaforma comune. Queste ultime dovranno essere discusse durante le prossime riunioni dell'opposizione, alle quali, stando alle previsioni, parteciperanno anche i rappresentanti del Partito socialdemocratico (SDP) ed il Movimento civico URA, che non sono stati presenti alla riunione di domenica.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Diversi media montenegrini in seguito alla suddetta riunione hanno riferito che l'opposizione ha ridotto il numero delle condizioni per ritornare in Parlamento, ma il deputato del DF e portavoce di NOVA, Jovan Vucurovic, ha negato tali informazioni, spiegando che l'opposizione sta negoziando al fine di creare una piattaforma comune che sarà inviata al primo Ministro, ma che il boicottaggio del Parlamento andrà avanti. Il deputato del Demos, Anka Vukicevic, ha sottolineato che le condizioni per il ritorno in Parlamento, stabilite nel mese di ottobre del 2016, non sono cambiate e tutti i membri dell'opposizione sono d'accordo al 100% su questo fatto. Vukicevic ha confermato che la prossima riunione dell'opposizione, nel corso della quale si cercherà di elaborare una piattaforma comune, si terrà alla fine della settimana corrente. Il Movimento civico URA, che non ha partecipato alla riunione ha comunicato, ufficiosamente, di essere aperto alle nuove idee e di sostenere l'accordo dell'opposizione, ripetendo che la sua condizione è quella di annunciare la data delle nuove elezioni.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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