Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - E' sempre più breve il termine entro il quale il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, dovrà dimostrare di avere una nuova maggioranza parlamentare o prendere una decisione in merito alle elezioni parlamentari anticipate. Questo dilemma deve…
Zagabria - E' sempre più breve il termine entro il quale il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, dovrà dimostrare di avere una nuova maggioranza parlamentare o prendere una decisione in merito alle elezioni parlamentari anticipate. Questo dilemma deve essere risolto in meno di due settimane, cioè dopo il secondo turno delle elezioni locali il 4 giugno. Stando ad alcune voci vicine a Plenkovic, se la raccolta della maggioranza parlamentare fallirà, Plenkovic sarà più incline alle elezioni a metà luglio, piuttosto che aspettare a settembre, riferisce, mercoledì 24 maggio, la stampa croata. Secondo alcune voci dalle file dell'HDZ, prima delle discussioni su possibili elezioni, la strategia del Primo Ministro Plenkovic, la quale è la più realistica, è volta a mantenere dalla sua parte 76 deputati che hanno votato a favore delle elezioni di Jandrokovic alla carica di nuovo capo del Parlamento e di aggiungere altri due o tre deputati. In primo luogo vi sarebbero il deputato indipendente Bruna Esih, il cui supporto sarebbe salito a 77 deputati ed eventualmente Ivan Lovrinovic da Cambiamo la Croazia (Promijenimo Hrvatsku), i cui colleghi dal club hanno già sostenuto Jandrokovic. Il quotidiano Vecernji list ha ricordato che lo stesso Plenkovic ha dichiarato, in precedenza, che la maggioranza da 77 a 79 deputati è abbastanza buona, ma sottile.<br /> <br /> L'HDZ, a giudicare dai discorsi con diverse parti, non conta sull'alleanza con l'HNS, ma sta continuando a sperare di ottenere il sostegno dell'HSS, anche se è consapevole del rifiuto di Kreso Beljak.<br /> <br /> Tuttavia, la leadership dell'HDZ ha diverse opinioni circa le nuove elezioni e la maggioranza parlamentare. <br /> <br /> "Le nuove elezioni non sono una soluzione perché l'HDZ, come nessun altro partito, può avere da solo la maggioranza assoluta in Parlamento, il che significa che abbiamo ancora bisogno di cercare partner, concordare la composizione di Governo, e ciò significa altri due o tre mesi di negoziati. Abbiamo cercato il sostegno all'interno di questi 76 parlamentari per quattro nuovi Ministri", ha affermato una fonte vicina al Primo Ministro Plenkovic ed aggiunge che l'HDZ dopo gli ottimi risultati ottenuti nel primo turno delle elezioni, non dovrebbe fuggire dal secondo turno, dopo di che sarà sicuramente il relativo vincitore.<br /> <br /> Un'altra fonte della Presidenza dell'HDZ, anche vicina a Plenkovic, non è ottimista per quanto riguarda la nuova maggioranza parlamentare e ritiene che la soluzione migliore sia quella di organizzare, al più presto, le elezioni parlamentari aggiungendo che Plenkovic vuole avare una nuova maggioranza parlamentare e già adesso dovrebbe avere nuovi candidati alla funzione dei Ministri.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Pupovac commenta voci su acquisto voti</em><br /> <br /> Il deputato parlamentare dell'SDSS, Milorad Pupovac, ha negato le voci secondo cui i serbi-croati che vivono in Serbia vengono invitati, in gruppi organizzati a votare in Croazia a favore di coloro che li pagano.<br /> <br /> Alla domanda se è vero che il denaro dal bilancio di Stato viene utilizzato per pagamento degli elettori che dalla Serbia vengono a votare in Croazia, Pupovac ha affermato che l'SDSS, e in particolare lo stesso, in quanto il presidente di questo partito non ha alcuna conoscenza in merito a ciò. "Non abbiamo nessuna conoscenza se qualcuna delle nostre filiali ha organizzato l'invio degli elettori da qualche Paese. Ho anche parlato con il rappresentante dell'organizzazione della città e quest'ultimo ha detto che non ha nulla a che fare con questo, aggiungendo che si tratta di una lista indipendente che ha organizzato l'arrivo di autobus e ora sta diffondendo falsità".<br /> <br /> "In ogni caso questa non è una pratica dell'SDSS. Abbiamo fornito in precedenza la logistica alle persone che hanno la carta d'identità croata e vivono in Serbia, e che hanno il diritto incontestabile di voto in Croazia", ha affermato Pupovac, aggiungendo che l'SDSS e il Commissariato per i Rifugiati della Serbia, hanno aiutato ed organizzato l'arrivo di tali persone in Croazia per poter votare alle elezioni locali, sottolineando che non vi è stato alcun pagamento.<br /> <br /> Ricordiamo che il team di giornalisti della RTL ha riportato che i serbi vengono invitati, in gruppi organizzati, a votare in Croazia a favore di coloro che li pagano, ma nel caso delle ultime elezioni locali, questi non hanno ottenuto soldi.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.