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Banja Luka - Il regime di Milorad Dodik e la crisi sempre più profonda nella quale si trova la più piccola entità della BiH, secondo la vecchia ricetta, ha creato la richiesta dell'opposizione per le dimissioni del Governo della RS. Dietro tutto ciò si…
Banja Luka - Il regime di Milorad Dodik e la crisi sempre più profonda nella quale si trova la più piccola entità della BiH, secondo la vecchia ricetta, ha creato la richiesta dell'opposizione per le dimissioni del Governo della RS. Dietro tutto ciò si trovano ''fonti ben informate'', agenzie estere di intelligence, l'Ambasciata degli USA e l'opposizione nella RS. Simili azioni sono state annunciate anche l'anno scorso da parte di Dzevad Galijasevic che ha cercato di convincere il pubblico in merito alla necessità di rimuovere il Governo nella RS, riferisce Faktor, il 15 maggio. E' interessante notare che le informazioni circa la rimozione necessaria di Dodik dalla regia di servizi locali e stranieri arrivavano in un momento di importanti eventi, come le ultime elezioni locali quando è stata pubblicata anche l'informazione sulla presunta azione ''Caldo tardo autunno - inizio inverno'' avente come risultato il calo del regime attuale nella RS. Obiettivo simile è anche quello dell'azione ''Ultima opportunità'', che secondo l'autore viene attuata dagli stranieri nella RS, con l'aiuto dei membri dell'Alleanza per i cambiamenti e gestita dall'esponente dei servizi inglesi Anthony Monckton. Il contenuto di tale piano è stato ''reso noto al pubblico'' ed è finito nelle mani di un certo Radosav Milutinovic e del portale filo russo Oslobodjenje da Belgrado, dopodiché è stato diffuso anche dai media della RS, sotto il controllo di Dodik. Il punto più importante menzionato in questo piano dal titolo ''Bankrot'' (Fallimento) è l'ostruzione permanente da parte dell'Alleanza per i cambiamenti negli organi comuni di Sarajevo, su qualsiasi accordo per l'arrivo di denaro nella RS, per portarla al fallimento e spodestare l'attuale Governo. <br /> <br /> Il secondo punto si intitola ''Glava'' (Testa) e presenta l'azione della criminalizzazione delle autorità nella RS con l'accento sul suo Presidente. Per questo sono stati incaricati il Ministro della Sicurezza della BiH, Dragan Mektic, Vukota Govedarica e Branislav Borenovic. Per rendere ancora più drammatica la situazione economica, sono stati ingaggiati Zdravko Krsmanovic e Dragan Cavic dall'NDP. Per la criminalizzazione dell'autorità sono stati incaricati i collaboratori esteri, sopratutto per gli scandali inventati ''Alumina'', ''Arcelor Mittal'', i quali hanno aumentato il danno recaro alla RS. Dragan Mektic ritiene che si tratti di un testo ordinato dato che lo ha scritto una persona che non capisce il lavoro di intelligence e presenta una mossa disperata di Dodik.<br /><br /> <br /><br /> Successivamente, quando fallirà la RS e Dodik lascerà il potere, come è riportato nella ''relazione'' pubblicata, Mladen Ivanic, riceverà l'appoggio per la carica di Presidente della RS essendo anche il favorito di Monckton. Stando alle voci in circolazione i contro-candidati potrebbero essere Marko Pavic dal DNS e Nebojsa Radmanovic dal partito di Dodik. Al leader dell'SDS, Vukota Govedarica, hanno dato un vantaggio rispetto al collega di partito Mico Micic alla carica di Premier, anche se questi vorrebbe essere Presidente. Il leader del PDP, Branislav Borenovic, avrebbe un Ministero. A Mirko Sarovic è stata promessa la posizione di Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH mentre a Dragan Mektic la stessa posizione ricoperta ora. Zdravko Krsmanovic, invece, se continueranno i suoi attacchi verso l'attuale autorità nella RS, potrebbe ottenere la posizione di direttore della Polizia della RS.<br /> <br /> Infine per avviare l'iniziativa relativa alla caduta del Governo della RS, occorre implementare il punto ''Ultima opportunità''. Gli autori del piano hanno sostenuto che il problema per concretizzare la manovra è rappresentato dai buoni rapporti tra i leader della RS e della Serbia, nonché gli ottimi rapporti di Dodik con la Russia, e che secondo i sondaggi Dodik gode ancora dell'alta fiducia del pubblico nella RS. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /><br /> Il Presidente dell'SDS, Vukota Govedarica, ha dichiarato per l'agenzia Srna il 15 maggio che il testo pubblicato dal giornale Oslobodjenje della Serbia è la classica manipolazione che arriva dall'ufficio del Presidente della RS, Milorad Dodik. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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